Dopo il breve recupero trascorso dalla gara di sabato sera, domenica mattina sempre in compagnia del grande socio Augusto ci siamo recati a Castellinaldo e qui, con la navetta, abbiamo raggiunto la partenza posta a Magliano Alfieri.
Non lo nego, ero un pò nervoso e sentivo la gara più del solito. Volevo conservare a tutti i costi la mia quara posizione ma sapevo che se Perlo, l'atleta in quinta posizione in generale, si fosse ripetuto con una gara come quella della sera prima avevo poche possibilità.
Fortunatamente, almeno le gambe durante il riscaldamento sembrano non aver risentito più di tanto della lunga discesa di ieri.
Alle 9 si parte. E di nuovo discesa. Questa volta però molto più corribile e intervallata da brevi salite.
Partiamo tutti abbastanza forte e mi ritrovo a controllare Perlo che tira il gruppo. Dopo neanche un chilometro il gruppo di testa è composto dagli stessi cinque atleti che occupano i primi cinque posti in classifica generale. Aiutati dal dislivello favorevole corriamo sul piede dei 3'10'' al chilometro, e sto bene. A metà gara, poco prima del quinto chilometro, termina la discesa e imbocchiamo un lungo rettilineo in leggera ma costante salita. Qui Galliano e Brero, i primi due in generale, ci staccano progressivamente. Rimango in compagnia di Perlo e Aimar, il terzo. L'andatura è ancora molto buona, provo a tirare un pò il gruppetto per vedere se riesco a fare selezione ma ciò non accadde, riprendo allora il mio passo e aspetto. Se arriviamo così per me va benissimo.
Quando mancano due chilometri dall'arrivo ci tocca affrontare l'ultima fatica del Tour, una salitella abbastanza ripida di circa trecento metri. L'affronto in testa e con la coda dell'occhio vedo che Perlo alza bandiera bianca. Continuo con il mio passo e in compagnia di Aimar corro l'ultimo chilometro, lui aumenta e io pure: non faccio la volata ma questa progressione finale mi permette di avere la meglio.
Termino così la gara in terza posizione (ad una buona media di 3'26''/km) e il Tour in quarta assoluta.
Sono molto soddisfatto, ho corso bene battendo atleti che l'anno scorso mi erano arrivati davanti e anche tatticamente credo di aver gestito il tutto nel migliore dei modi. E qualche soldino è pure entrato in tasca che non fa mai male...
La classifica finale e di ogni tappa Qui.


Da sinistra: Perlo (5°), Aimar (3°), Galliano (1°), Brero (2°), Franchino (4°).


















































