venerdì 23 maggio 2014

VALDIFASSA RUNNING 2014

La verità è,... che anche quest'anno tocca andare a divertirsi sui sentieri fassani per il giro a tappe più bello del panorama nazionale!
Torna infatti la sedicesima edizione del giro a tappe della val di Fassa che ci porterà dal 22 al 27 giugno a scoprire nuovi percorsi, faticare su nuove salite e a divertirci,... beh come sempre!

L'anno scorso ci siamo presentati in forze con la nostra squadra A sarà düra,... ma arivuma! che si è ben comportata conquistando il primo posto nella classifica dei team, cosa che speriamo di replicare anche quest'anno.
A meno di un mese è oramai tutto pronto, lo staff ha già da tempo pubblicato sul sito i tracciati con le relative altimetrie delle cinque tappe che ci vedranno impegnati su è giù per i sentieri dolomitici. La grande novità quest'anno sarà la tappa che ci porterà al passo di Costalunga per correre intorno il bellissimo lago di Carezza, all'ombra del Latemar.
Per il resto la soluzione è quella solita e consolidata, cinque tappe con un giorno di riposo e tappone finale di sola salita che da Canazei ci farà arrampicare fino ai 2400 mt. del Col dei Rossi. Qui si concluderà la VdFR 2014, le emozioni (e il male alle gambe) beh,... quelle dureranno ancora per un bel pò!

Copio incollo l'articolo pubblicato su 4Marathon del mese scorso: 
La verità è… che non si può stare senza! Così compare sul fondo del sito della Val di Fassa Running, l’appuntamento con la corsa in montagna che si rinnoverà per il 16° anno e andrà in scena dal 22 al 27 giugno. 5 le tappe in programma, per complessivi 55,5 km da percorrere e un dislivello positivo che supererà i 2.500 metri. Ma andiamo a snocciolarle una dopo l’altra, per conoscere meglio quello che attenderà i runner a giugno tra i magici scenari delle Dolomiti di Fassa, Patrimonio Unesco dell’Umanità. L’edizione 2014, disegnata, ancora una volta, da Francesco Cincelli e dal suo staff, aprirà i battenti a Moena su un tracciato già affrontato in passato e che quest’anno verrà percorso in senso inverso. Da Piaz de Sotegrava si scende passando nei parcheggi del centro Navalge e nei pressi di Pont de Mur, per poi prendere la ciclabile che percorre la piana di Moena. Imboccata la forestale che porta in salita sopra il caseggiato di Forno, a un certo punto un tornante segna il dietrofront e si torna a puntare su Moena fino al bivio “Troal dal fer”. Una volta preso questo si scende verso la circonvallazione sopra Moena, ma poco prima di raggiungere la strada ci si getta in mezzo al bosco su un sentiero che conduce ai collegamenti sciistici nei pressi della strada per Passo San Pellegrino e da là si scende nuovamente in piazza per il traguardo, dopo aver liquidato i primi 11,6 km e 470 m di dislivello positivo. Il 23 giugno tocca alla tappa di Soraga con le distanze e i dislivelli che crescono leggermente e si attestano a 12,4 km e 480 m D+. Si parte dal parco fluviale del lago di Soraga, prendendo la ciclabile verso Pozza di Fassa e uscendo così dal paese. Attraversata la SS 48 delle Dolomiti, ci si immette sulla forestale che porta a Vigo di Fassa e quindi verso Larcioné, Tamion, Terre Rosse e località La Palua, dalla quale si ridiscende sempre su forestale al Lago di Soraga e si chiude anche il secondo giorno. Il day 3 di gara riserva un’inedita tappa a Passo Costalunga. Dal valico si procede in discesa verso il Lago di Carezza e dopo aver percorso circa metà delle sue sponde si punta sui cosiddetti “labirinti” del Latemar e si continua a correre nel bosco zigzagando tra vari piccoli sentieri fino a tornare al Passo e su terreno prativo raggiungere Malga Secine. Qui si attraversa la stalla e si fila spediti al punto di partenza per mettere in archivio anche questa tappa con i suoi 12,4 km e 400 m D+. Dopo 24 ore di tregua si allacciano nuovamente le scarpette e il 26 l’appuntamento è a Campitello, con qualche chilometro in meno da fare e un dislivello di certo più soft. Le distanze qui si fermano a 10,5 km con 220 m di dislivello positivo. Start da località Ischia da cui si segue il percorso della Marcialonga. Superato Campestrin, in salita, prima di scendere verso Mazzin si incontra un bivio e qui si continua a salire verso Resconei, quindi si raggiunge località Tredusel ed il Col dei Pigui con i suoi resti archeologici risalenti all’età del rame (4°-3° millennio a.C.). Ridiscesi sopra Mazzin si torna sul percorso della Marcialonga e in senso inverso si fa rientro a Campitello. Con le gambe frollate a dovere la quinta e ultima tappa servirà a dare il “colpo di grazia” ai runner, oltre a decidere chi prenderà il posto di Massimo Galliano e Mirella Bergamo, i due più recenti vincitori del tour fassano. Per il gran finale non poteva mancare il consueto “tappone” che, sebbene sfoggi una distanza ridotta a 8,6 km, metterà insieme un dislivello positivo di 950 m, tutt’altro che una passeggiata. Punto di partenza sarà a Canazei da cui si procederà su sentieri già battuti nel 2007, fino all’inedito finale sul Col dei Rossi a quasi 2.400 metri di quota. Dal via si sale al rifugio Gonzaga lungo la via della Sky Race, poi si prende la forestale che segue le piste da sci fino al rifugio Belvedere e si conclude lo sforzo sotto l’arco d’arrivo del Col dei Rossi, dopo il  giro d’onore attorno al Sass Becé. Sul fronte delle iscrizioni, ci sarà tempo fino al 31 marzo per approfittare del prezzo agevolato di 53 euro. Fino al 3 giugno si salirà a 63 euro e quindi a 68 euro fino al 22 giugno. Chi volesse correre solo alcune delle tappe potrà iscriversi fino a mezz’ora prima del via. Per non perdere nemmeno un minuto basterà collegarsi al sito www.valdifassarunning.it per pagare comodamente con carta di credito. In alternativa si potrà scegliere di effettuare un bonifico bancario (IBAN IT 74 Z 08140 35270 000004048290), intestato all’Associazione Sportiva Val di Fassa Running.

Le tracce e le altimetrie delle tappe:

22/6/2014, 1ª tappa
Località: MOENA
Partenza ore: 9:30
Lunghezza: 11600 mt.

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23/6/2014, 2ª tappa
Località: SORAGA
Partenza ore: 9:30
Lunghezza: 12400 mt.

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24/6/2014, 3ª tappa
Località: PASSO COSTALUNGA
Partenza ore: 9:30
Lunghezza: 12400 mt.

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26/6/2014, 4ª tappa
Località: CAMPITELLO DI FASSA
Partenza ore: 9:30
Lunghezza: 10500 mt.

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27/6/2014, 5ª tappa
Località: CANAZEI
Partenza ore: 9:30
Lunghezza: 8600 mt.

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venerdì 2 maggio 2014

PRESENTAZIONE TOURLAGHI 2014

Chi diceva che la vita è una scala e c'è chi scende e chi sale?
Beh, tocca risalire e anzichè pestare gradini cosa c'è di meglio che pestare un pò di dislivello in montagna? Magari in un bel giro a tappe e magari immersi nelle dolomiti del trentino?
Atleticamente parlando la mia condizione è ai minimi termini, ho ripreso da qualche giorno e praticamente da metà gennaio avrò corso per non più di una quarantina di volte, ma nonostante questo mi sono iscritto al TourLaghi di Fraveggio, in programma a fine maggio sperando che i tendini reggano. Affronterò per al prima volta questa manifestazione, e per forza di cose sarà un'occasione più per allenarsi sui dislivelli montani che gareggiare nel vero senso della parola, ma tant'è,... tutto fa brodo e di sicuro ci sono tutte le premesse affinchè sia una bella esperienza e la scoperta di un posto nuovo.
Il giro comprende quattro tappe, da venerdì 30 maggio a lunedì 2 giugno, che si snoderanno nella valle dei Laghi vicina a Trento e più precisamente nei dintorni di Fraveggio per un totale di circa 38 km.

Cosa c'è di meglio...
...di una corsa a tappe per andare alla scoperta delle bellezze di un territorio.
La Valle dei Laghi si presta particolarmente a questo tipo di sport, una valle che si distende come un gigantesco tappeto ricamato dai cento colori, steso ai piedi delle Dolomiti e che scende dolcemente a lambire il Lago di Garda.
Mai nome fu più indovinato, per una valle come questa, che si presenta punteggiata da laghi grandi e minuscoli.
È importante per i partecipanti affrontare la gara con lo spirito giusto: lo spirito di chi, curioso del territorio in cui vive o di cui è ospite, vuole andarne a scoprire passo dopo passo gli angoli più nascosti e proprio per questo più intriganti.
Il silenzio tipico di chi cammina o di chi corre è quello che riesce, meglio di altre andature, ad accompagnare una scoperta in modo approfondito ed emozionante.

Le quattro tappe nel dettaglio, con una piccola descrizione e l'altimetria fornite dal comitato organizzatore:

30/5/2014, 1ª tappa
Località: FRAVEGGIO
Partenza ore: 19:00
Lunghezza: 4000 mt.

Prima tappa e prima novità. La partenza degli atleti in tre diversi momenti.Le prime a partire saranno le categorie femminili, alle ore 19,00, così facendo abbiamo voluto dare maggiore visibilità ed importanza alla gara rosa riservandogli un momento tutto per loro anzichè “mescolate” ai colleghi maschi. Poi, alle ore 19,30, sarà la volta delle categorie maschili MM50 e oltre, così anche i più esperti avranno il loro momento. Alle ore 20,00 ci sarà lo start delle rimanenti categorie dove presumibilmente si daranno battaglia i pretendenti alla vittoria finale della Tourlaghi 2014. Tutti si confronteranno su un anello che si svilupperà fra campagne e boschi, lungo viottoli e stradine che caratterizzano il borgo di Fraveggio da ripetersi due volte per un totale di 4 km. Con questa formula l’atmosfera sarà ancora più calda e coinvolgente con gli atleti che si inciteranno a vicenda, prima da protagonisti e poi da spettatori e viceversa, per una vera festa volta a festeggiare la ecima edizione della Tourlaghi.

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31/5/2014, 2a tappa
Località: TERLAGO>FRAVEGGIO
Partenza ore: 18:00
Lunghezza: 14000 mt.

La seconda tappa parte da Terlago, dopo aver corso sulle rive dell’omonimo lago ci si immette sulla ciclabile, per poi abbandonarla subito dopo il 5km, e per strada sterrata prima e sentiero nel bosco poi, si raggiunge il borgo di Ciago da dove si scende verso l’arrivo di Fraveggio. Oggi i metri di dislivello totale in salita saranno 225 compensati dai 258 in discesa.

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1/6/2014, 3a tappa
Località: LAGO DI CAVEDINE>FRAVEGGIO
Partenza ore: 9:30
Lunghezza: 14000 mt.

Location inedita per la partenza della terza tappa che vedrà gli atleti affrontare la frazione più lunga della Tourlaghi prendendo il via dal Lago di Cavedine situato
nell’ampia valle tipicamente glaciale del basso Sarca, dove il paesaggio offre una visione che è forse unica in tutto l’arco alpino: le cosiddette “Marocche”. Un’enorme distesa di massi franati dai soprastanti Monte Brento e Monte Casale. Nell’ambiente di questo disordinato accumulo generato dallo stesso per sbarramento si trova il lago di Cavedine. È collegato ai laghi di Toblino e Santa Massenza mediante un immissario artificiale, il Rimone ed è lungo questo corso d’acqua che si sviluppa in parte la terza tappa. La prima parte di gara è pianeggiante, si attraversano le campagne coltivate a vigneto, passando per l’abitato di Pergolese e Ponte Oliveti, si raggiunge Maso Toresella e costeggiando il lago di Toblino si arriva a Padergnone da dove inizia la salita che porta all’arrivo di Fraveggio.

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2/6/2014, 4a tappa
Località: VEZZANO>MARGONE
Partenza ore: 9:30
Lunghezza: 8000 mt.

La Tourlaghi 2014 termina con la tappa in salita che porterà gli atleti da Vezzano (385 mt.) al piccolo borgo di Margone (951 mt.) posto su di un ampio terrazzo prativo ospeso sulla Valle dei Laghi alle pendici del Monte Gazza. È l’abitato più in quota e meno popoloso della valle, 47 abitanti. La strada sale tagliando la parete della montagna ed è stata realizzata nel 1949 durante i lavori di costruzione della centrale idroelettrica di Santa Massenza, fino ad allora Margone era collegato con il fondovalle dall’ardua mulattiera di Scal e dall’antico sentiero di San Vili. Il percorso vede la partenza da Vezzano, il passaggio nel borgo di Fraveggio dove si mbocca la vecchia strada che porta Lon, si prosegue sulla provinciale e si raggiunge il bivio per Ranzo (750 mt.) poi si continua per 1500 metri su strada pianeggiante, un vero balcone sulla valle, si imbocca quindi il ripido sentiero di San Vili, che immerso nel bosco sale fino a Margone (951 mt.). La fatica fatta sarà ampiamente ripagata dal panorama mozzafiato che vi si presenterà davanti.

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sabato 12 aprile 2014

IN ATTESA,...

Ci sono momenti in cui le sorprese della vita ti prendono a bastonate sulle ginocchia, e te non puoi fare altro che cadere vinto dal dolore.

Andare avanti è difficile rialzarsi ancora di più.
In un periodo così neanche la corsa ti viene d'aiuto,... un tendine a gennaio,... un altro adesso,... e il tempo passa, con te fermo in attesa di riuscire finalmente a tirare su la testa.

Aspettando che torni il sole.

 

domenica 2 febbraio 2014

ALLENAMENTI DAL 6/1 AL 2/2

Che poi di allenamenti in questo post riepilogativo ce ne saranno pochi in quanto dal 13 di gennaio, dopo un bel lungo corso in compagnia sulla collina di Torino sto soffrendo di una fastidiosa tendinosi all'achille che mi ha tenuto fermo per due settimane abbondanti. Sono ancora riuscito a correre il cross per i campionati di società alla Pellerina, su un percorso molto pesante per la pioggia da dieci chilometri e dopodichè visto che la situazione non migliorava mi sono fermato completamente per agevolare il rientro dell'infiammazione e dell'edema causata anche da una subdola contrattura al soleo.
Pazienza, cose che capitano. Mi spiace tanto aver perso l'occasione di correre il cross di Trofarello sempre ben organizzato dagli amici Alpini, domenica 26 mi sono presentato sul campo gara ma dopo una ventina minuti di riscaldamento blando ho deciso che non era il caso di correre, sarebbe stato veramente sciocco rischiare così.
A oggi il problema sembra non ancora del tutto scomparso ma sicuramente molto ridimensionato, quando si tratta di tendini è però sempre meglio andarci cauti.

Per concludere ieri giornata di premiazioni di fine anno del comitato regionale fidal, nella mattinata sono stati premiati tutti i medagliati ai world master games che si sono svolti qui a Torino ad agosto e i vincitori assoluti e di categoria del corripiemonte 2013, che mi ha visto avere la meglio sugli agguerritissimi amici Michele Panza e Giuseppe Alfarone sulle 30 prove spalmate durante l'anno, occasione che mi ha fatto conoscere nuove gare ben organizzate e di valore ma anche qualcuna che andrebbe rivista in qualche aspetto, sempre più consapevole e convinto che ci vuole poco a fare bene senza voler sempre lucrare sulle spalle dei poveri appassionati, cosa che ultimamente sembra diventata di gran moda ;-)

Lunedì 6/12: corsa lenta (60' a 4'22''/km) + 10X allunghi tecnici.
Martedì 7/12: corsa lenta (25' a 4'34''/km) + misto: 2000 mt. (6'53'') rec. 4'00'' + 8X 500 mt (1'37''-1'35''-1'35''-1'35''-1'34''-1'32''-1'33''-1'32'') rec. 400 mt. in 2'00''+ 11' defaticamento.
Mercoledì 8/1: corsa lenta (60' a 4'24''/km) + 10X allunghi tecnici.
Giovedì 9/1:
corsa lenta (61' a 4'28''/km) + 10X allunghi tecnici.
Venerdì 10/1: corsa lenta (25' a 4'33''/km) + ripetute 12X 400 mt. (1'13'') + 11' defaticamento.
Sabato 11/1: corsa lenta (65' a 4'26''/km) + 10X allunghi tecnici.
Domenica 12/1: corsa lunghissima collinare (1:45' a 4'44'').

Km settimanali: 112. 

Lunedì 13/12: corsa lenta (35' a 4'35''/km).
Martedì 14/12: riposo.
Mercoledì 15/1: riposo.
Giovedì 16/1:
corsa lenta (25' a 4'27''/km) + ripetute 8X 800 mt. (2'33''>2'34'') rec. 2'00'' + 11' defaticamento.
Venerdì 17/1: riposo.
Sabato 18/1: riposo.
Domenica 19/1: gara alla Torino, cross della Pellerina 9,7 km in 36'50''.

Km settimanali: 38. 

Lunedì 20/12: riposo.
Martedì 21/12: riposo.
Mercoledì 22/1: riposo.
Giovedì 23/1:
riposo.
Venerdì 24/1: riposo.
Sabato 25/1: mtb facile 26 km.
Domenica 26/1: corsa lenta (20' a 4'50''/km).

Km settimanali: 4. 

Lunedì 27/12: riposo.
Martedì 28/12: riposo.
Mercoledì 29/1: riposo.
Giovedì 30/1:
riposo.
Venerdì 31/1: corsa lenta (22' a 4'25''/km).
Sabato 1/2: riposo.

Domenica 2/2: corsa lenta (50' a 4'19''/km).
Km settimanali: 16.

venerdì 10 gennaio 2014

ALLENAMENTI SETTIMANA DAL 30/12 AL 5/1/2014

Settimana a cavallo del nuovo anno che ha visto l'inizio di una preparazione più mirata per le mezze maratone che correrò a partire dal fine inverno e poi in primavera, con un occhio anche ai prossimi cross che invece affronterò nel più immediato.
I due lavori più sostanziosi sono stati il misto da sei chilometri seguito da quattro volte i millecinque corso l'ultimo giorno dell'anno per concludere in bellezza che mi ha soddisfatto perchè è stato piuttosto impegnativo e il medio da quindici chilometri effettuato sabato con buonissime sensazioni.
Non è infine mancata un'altra bella ciaspolata domenica mattina sempre a Punta dell'Aquila sopra Giaveno, un bel defaticamento per gambe e morale.

Lunedì 30/12: corsa lenta rigenerante (40' a 4'36''/km) + 10X allunghi tecnici.
Martedì 31/12: corsa lenta (25' a 4'32''/km) + misto: 6 km corsa media a 3'41'' rec. 4'00'' + 4X 1500 mt (5'12''-5'15''-5'12''-5'15'') rec. 500 mt. in 2'30''+ 10' defaticamento.
Mercoledì 1/1: corsa lunghissima collinare 1:50' in compagnia >
Giovedì 2/1:
corsa lenta rigenerante (36' a 4'40''/km) + 10X allunghi tecnici.
Venerdì 3/1: corsa lenta rigenerante (45' a 4'30''/km) + 10X allunghi tecnici.
Sabato 4/1: corsa lenta (17' a 4'31''/km) + corsa media 15 km a 3'49'' + 10' defaticamento.
Domenica 5/1: ciaspolata alla punta dell'Aquila, 9 km 850 mt D+

Km settimanali: 92 (+ 9 di escursione).
 

giovedì 2 gennaio 2014

ALLENAMENTI SETTIMANE DAL 2/12 AL 29/12

Questa'anno, o meglio l'anno scorso, il mese di dicembre è stato mite nel clima qui a Torino è ciò ha consentito credo un pò ha tutti di allenarsi abbastanza agevolmente senza dover quindi affrontare particolari difficoltà quali freddo intenso o anche neve.

Io sono riuscito a svolgere quasi completamente la programmazione prevista in linea con i lavori che ho effettuato la stagione precedente in questo periodo ma a un'analisi più approffondita sono mancati qualche lavori specifici e importanti per la prossima stagione primaverile in gare come la mezza maratona, cercherò di rimediare in questo mese visto che comunque tempo ce n'è ancora. La causa è da trovare in uno stop precauzionale di due giorni per un leggero raffreddamento e nella voglia di concludere l'annuale trofeo Corripiemonte che si è chiuso il giorno dell'Immacolata a Ciriè con un buon piazzamento che mi ha permesso di vincere la classifica assoluta.

Riporto qui sotto le quattro settimane di allenamenti, tre di carico e una di scarico che ho fatto coincidere con le festività di Natale, con i lavori che ho svolto e le gare, quella già citata di Ciriè e quella di San Silvestro su un percorso molto bello e vario ad Avigliana, che ha ufficialmente concluso l'anno agonistico.
Non sono mancate le escursioni che mi piacciono tanto, una in notturna con gli amici degli Orchi Trailers sul Musinè in notturna per festeggiare il Natale e una sulle ciaspole sulla punta dell'Aquila sopra Giaveno in val Sangone per vedere il tramonto.

Lunedì 2/12: corsa lenta (70' a 4'24''/km).
Martedì 3/12: corsa lenta (17' a 4'29''/km) + misto: corsa media 6 km a 3'42''/km rec. 4'00'' + ripetute corte in salita 10X 150 mt (28'') + corsa lenta svelta (22' a 4'04''/km).
Mercoledì 4/12: esercizi core + corsa lenta (60' a 4'13''/km).
Giovedì 5/12: riposo.
Venerdì 6/12: esercizi core + potenziamento 60'.
Sabato 7/12: esercizi core + potenziamento 60' + corsa lenta (35' a 4'18''/km)
Domenica 8/12: gara a Ciriè, Trofeo Ascom: 8,2 km in 27'20''.

Km settimanali: 70.

Lunedì 9/12: corsa lenta rigenerante (44' a 4'27''/km).
Martedì 10/12: esercizi core + potenziamento + corsa lenta rigenerante (45' a 4'28''/km).
Mercoledì 11/12: corsa lenta (19' a 4'28''/km) + misto: corsa media 6 km a 3'42''/km rec. 4'00'' + ripetute corte in salita 12X 150 mt (30''>28'') + corsa lenta svelta (23' a 4'04''/km). Giovedì 12/12: corsa lenta (75' a 4'19''/km).
Venerdì 13/12: corsa lenta (75' a 4'20''/km).
Sabato 14/12: riposo.
Domenica 15/12: corsa lunga collinare (1:40' a 4'45''/km).

Km settimanali: 97.

Lunedì 16/12: esercizi core + andature tecniche + corsa lenta (45' a 4'27''/km).
Martedì 17/12: corsa lenta (19' a 4'35''/km) + misto: corsa media 6 km a 3'41''/km rec. 4'00'' + ripetute corte in salita 12X 150 mt (29''>28'') + corsa lenta svelta (25' a 4'09''/km).
Mercoledì 18/12: esercizi core + potenziamento + corsa lenta (75' a 4'21''/km).
Giovedì 19/12: corsa lenta rigenerante (45' a 4'30''/km).
Venerdì 20/12: matt: corsa lenta (25' a 4'35''/km) + variato 1'3'2'1'3'2'1'3'2'1' con uguale recupero tot. 10 km a 3'50'' + 10' defaticamento; sera: escursione al Monte Musinè 6,8 km 800 mt. D+.
Sabato 21/12: corsa lenta (30' a 4'21''/km).
Domenica 22/12: corsa lunga collinare misto trail (1:48' a 5'14''/km).

Km settimanali: 103.

Lunedì 23/12: esercizi core + corsa lenta rigenerante (36' a 4'25''/km).
Martedì 24/12: corsa trail coi Sassi Bikers (75' a 5'24''/km).
Mercoledì 25/12: corsa lenta collinare (80'' a 4'36''/km).
Giovedì 26/12: riposo
.
Venerdì 27/12: matt: corsa lenta (45' a 4'25''/km); pom: ciaspolata alla punta dell'Aquila, 9,5 km 850 mt D+
Sabato 28/12: riposo.
Domenica 29/12: gara ad Avigliana, corsa di San Silvestro; 6,7 km in 23'24''.

Km settimanali: 60.
 
Ultimi metri di gara dell'anno ad Avigliana.
 
Tramonto a Punta dell'Aquila

 ArrancaMusinè di Natale

giovedì 5 dicembre 2013

ALLENAMENTI SETTIMANE DAL 4/11 AL 1/12

Con l'unica giustificazione di una mancanza cronica di tempo libero, torno ad aggiornare le pagine di questo blog con l'ultimo mese di allenamenti che ha visto il termine del periodo agonistico autunnale e il passaggio alla preparazione invernale.
Dopo la vittoria all'Ecomaratona del Barbaresco mi sono preso una settimana di recupero attivo con qualche uscita facile per soli 50 chilometri nell'arco dei sette giorni oltre ai soliti esercizi di core stability e di potenziamento generale.
Domenica 10/11, per rimanere in corsa nella classifica del CorriPiemonte oramai agli sgoccioli, sono andato a correre nella vicina Rivoli dove in un percorso alquanto anonimo e sotto un fredda pioggerellina sono riuscito a mettere il naso davanti a tutti all'arrivo.
Nei giorni seguenti ho corso ancora meno, sentivo il bisogno di staccare la spina e così ho fatto d'accordo col mio allenatore, solo 30 chilometri in questa settimana, senza però tralasciare la core stability, e altrettanti in mtb domenica 17/11 a seguito degli amici impegnati nella maratona di Torino.
Dopo due settimane blande dal giorno 18/11 ho ricominciato ad allungare e intensificare le uscite, un solo lavoro di corsa lunga variata e un doppio appuntamento in gara nel week-end, il sabato al Parco della Mandria per l'annuale Trofeo Interforze di 8 chilometri in cui mi sono classificato al secondo posto perdendo ahimè la volata con un meritevole ragazzo del 1991 mentre domenica ho partecipato molto volentieri al "1° Cross per l'UGI", manifestazione benefica nata e pubblicizzata un pò all'ultimo e che avrebbe meritato una partecipazione più numerosa, corso sui prati del bel parco delle Vallere su un tracciato nervosissimo che nel pomeriggio avrebbe visto impegnati i ciclocrossisti in un'altra gara: a stima dal Garmin Connect ho contato 48 curve per di più a gomito a destra e altrettante a sinistra su circa 5,7 chilometri. Le sensazioni avute a correre sui prati, il fondo era perfettamente asciutto, sono state molto buone e migliori di quelle avute ventiquattr'ore prima sui munta-e-cala della Mandria.
Infine, in quest'ultima settimana appena trascorsa, i chilometri corsi sono ulteriormente aumentati fino a 98 su sei giorni, quattro sedute tra core stability e potenziamento generale e due lavori di qualità: un rondelliano medio seguito da salite corte il martedì e un variato misto sui 3'2'1' il giovedì, sabato invece un bel lungo trail sotto la neve sulla collina di Torino grazie all'amico Efrem di Comode TrailPassion e che ha messo a disposizione per chi avesse voluto provarle le appariscenti ma anche efficaci scarpe Hoka in un One Day Test. 

Lunedì 4/11: riposo.
Martedì 5/11: esercizi core + potenz. gen. + corsa lenta (35' a 4'23''/km). Mercoledì 6/11: esercizi core + andature tecniche + corsa lenta (40' a 4'19''/km). Giovedì 7/11: corsa lenta variata (21' a 4'34''/km + 11X 1'00'' rec. 1'00'' + 12' a 4'05''/km). 
Venerdì 8/11: escursione notturna Chiusa San Michele/colle Braida 10,5km 700 mt. D+.
Sabato 9/11: corsa lenta (35' a 4'12''/km).
Domenica 10/11: gara a Rivoli, 28a StraRivoli, 10,1 km in 35'20''.

Km settimanali: 50. 
 
Lunedì 11/11: corsa lenta (60' a 4'29''/km).
Martedì 12/11: esercizi core + potenz. gen. 60'. Mercoledì 13/11: esercizi core 45'. Giovedì 14/11: corsa lenta (45' a 4'19''/km). 
Venerdì 15/11: corsa lenta (50' a 4'18''/km)
Sabato 16/11: riposo.
Domenica 17/11: mtb facile 31 km.

Km settimanali: 33. 
 
Lunedì 18/11: corsa lenta (55' a 4'20''/km).
Martedì 19/11: esercizi core + potenz. gen. 60'. Mercoledì 20/11: corsa lenta variata (21' a 4'32''/km + 12X 1'00'' rec. 1'00'' + 12' a 3'56''/km). Giovedì 21/11: corsa lenta (50' a 4'27''/km). 
Venerdì 22/11: esercizi core + corsa lenta (35' a 4'19''/km).
Sabato 23/11: gara a Venaria, Trofeo Interforze: 8,3 km in 28'45''.
Domenica 24/11: gara a Moncalieri, " 1° Cross per l'UGI": 5,7 km in 21'43''.

Km settimanali: 70. 
 
Lunedì 25/11: esercizi core + potenz. gen. + corsa lenta (51' a 4'16''/km).
Martedì 26/11: corsa lenta (24' a 4'29''/km) + misto: corsa media 6 km a 3'40''/km rec. 4'00'' + ripetute corte in salita 11X 150 mt (29''>28'') + corsa lenta svelta (23' a 4'10''/km).
Mercoledì 27/11: esercizi core + corsa lenta (70' a 4'35''/km). Giovedì 28/11: esercizi core + potenz. gen.+ corsa lenta (24' a 4'29''/km) + variato 1'3'2'1'3'2'1'3'2'1' con uguale recupero tot. 10,3 km a 3'44'' + 11' defaticamento.
Venerdì 29/11: esercizi core + corsa lenta (70' a 4'21''/km).
Sabato 30/11: corsa collinare trail 1:40'.
Domenica 1/12: riposo.

Km settimanali: 98.
 

mercoledì 6 novembre 2013

4a ECOMARATONA DEL BARBARESCO 2013

E con questa sono tre: tre partecipazioni consecutive ad una gara che è diventata un punto fisso nel mio personale calendario agonistico.

Il weekend incomincia sabato mattina, quando accompagno Costanza a un duathlon in mezzo alle risaie nelle vicinanze di Pavia; da qui torniamo nel pomeriggio e ci fermiamo a casa sua ad Alba dove trascorriamo la serata con una passeggiata da turista medio alla fiera del Tartufo.
Domenica mattina la giornata è stupenda, una leggera foschia bassa si adagia sui vigneti che regnano su queste colline ma il bel sole già sorto ci mette poco per rasserenare tutto.
Piazza del duomo ad Alba la sera prima caotica di turista adesso si popola di runner, tanti amici, tra cui una buona partecipazione del nostro gruppo A Sarà düra ma arivùma. Alle 9:00 si parte, la temperatura e gradevole quasi primaverile tanto che correre in canotta è quasi d'obbligo. Mi ritrovo fin da subito nel gruppo di testa insieme all'amico Giuseppe Masaneo con cui già l'anno scorso ci eravamo misurati su queste strade e a ripensarci adesso il film della gara almeno per le mie sensazioni in gara è stato a grandi linee lo stesso. Il percorso è cambiato leggermente nei primi chilometri, dopo il giro di lancio sullo sterrato del parco lungo Tanaro non affrontiamo più un ripido sentiero a scalini ma proseguiamo sulla provinciale per un paio di curve in salita per poi ritornare sul traccato originario e percorrere un lungo tratto su sterrato.
Rimaniamo da soli in testa, gli altri sono dietro a un centinaio di metri e voltandomi scorgo il gruppetto con i favoriti della distanza lunga. Ho notato che in un paio di punti dove la pendenza si faceva più importante il mio diretto avversario perde qualche metro per poi rifarsi subito sotto e rilanciare l'andatura nei punti più scorrevoli; siamo nel primo quarto di gara ma già cerco di costruirmi una tattica. Tattica che alla fine nasce da sola quando dopo essere tornati sull'asfalto incominciamo ad affrontare la lunga salita che ci porterà nel paese di Barbaresco. Corro regolare col mio ritmo e dopo qualche centinaia di metri sento Masaneo perdere terrenoi poco alla volta, potrebbe essere la chiave di svolta, colgo l'occasione e cerco di mantenere una buona andatura per tutta l'ascesa creandomi un discreto vantaggio. A Barbaresco si corre sulla via principale nel solito va-e-vieni, la torre medioevale è il nostro giro di boa. Uscito dal paese svolto a destra al bivio che divide le due gare e scendendo facile finalmente in discesa mi avvicino alla località Tre Stelle. Ogni tanto mi volto e mi accorgo che il gap tra me e il secondo si è fatto consistente e mentre guardo sono immerso nelle caledoiscopiche langhe...
La gara però è ancora lunga e riserva due passaggi che l'altro scorso mi misero in leggera difficoltà: una discesa piuttosto ripida in mezzo alle vigne che quest'anno risulta essere meno problematica in quanto non fangosa e la successiva risalita da Pertince verso cascina Ressia e da lì su di nuovo per le vigne fino in località Altavilla passando vicinissimi a casa di Costanza. La discesa mi frolla parecchio le gambe e in quest'ultima salita accuso un pò il colpo. Passo però in mezzo ai camminatori della passeggiata degustativa che col loro tifo mi aiutano ad arrampicarmi e superare quest'ultimo ostacolo. Una volta scollinato poi la strada spiana per poi diventare una bella discesa su asfalto, due chilometri lanciati verso Alba per arrivare di nuovo a braccia alzate. Triplete!

Concludo in 1:19'15'' sui circa 20,7 km del percorso, qui il mio GC, un tempo identico a quello dell'anno scorso; le classifiche si possono consulatare dal sito fidal qui mentre le foto si possono trovare qui e acquistare sul sito di EAfoto. Il comunicato stampa a cura di Marco Ceste sul sito RunningPassion e a breve il filmato della gara su StileCorsa.

Un plauso a tutto lo staff organizzativo capeggiato da Massimo Casagrande che continua a offrirci una manifestazione di alto livello e che secondo me meriterebbe una partecipazione ancora più numerosa.L'appuntamento su queste strade è a maggio, quando verrà riproposta la maratona del Barolo su due giorni sempre a marchio triangolosport.