mercoledì 6 novembre 2013
4a ECOMARATONA DEL BARBARESCO 2013
E con questa sono tre: tre partecipazioni consecutive ad una gara che è diventata un punto fisso nel mio personale calendario agonistico.
Il weekend incomincia sabato mattina, quando accompagno Costanza a un duathlon in mezzo alle risaie nelle vicinanze di Pavia; da qui torniamo nel pomeriggio e ci fermiamo a casa sua ad Alba dove trascorriamo la serata con una passeggiata da turista medio alla fiera del Tartufo.
Domenica mattina la giornata è stupenda, una leggera foschia bassa si adagia sui vigneti che regnano su queste colline ma il bel sole già sorto ci mette poco per rasserenare tutto.
Piazza del duomo ad Alba la sera prima caotica di turista adesso si popola di runner, tanti amici, tra cui una buona partecipazione del nostro gruppo A Sarà düra ma arivùma. Alle 9:00 si parte, la temperatura e gradevole quasi primaverile tanto che correre in canotta è quasi d'obbligo. Mi ritrovo fin da subito nel gruppo di testa insieme all'amico Giuseppe Masaneo con cui già l'anno scorso ci eravamo misurati su queste strade e a ripensarci adesso il film della gara almeno per le mie sensazioni in gara è stato a grandi linee lo stesso. Il percorso è cambiato leggermente nei primi chilometri, dopo il giro di lancio sullo sterrato del parco lungo Tanaro non affrontiamo più un ripido sentiero a scalini ma proseguiamo sulla provinciale per un paio di curve in salita per poi ritornare sul traccato originario e percorrere un lungo tratto su sterrato.
Rimaniamo da soli in testa, gli altri sono dietro a un centinaio di metri e voltandomi scorgo il gruppetto con i favoriti della distanza lunga. Ho notato che in un paio di punti dove la pendenza si faceva più importante il mio diretto avversario perde qualche metro per poi rifarsi subito sotto e rilanciare l'andatura nei punti più scorrevoli; siamo nel primo quarto di gara ma già cerco di costruirmi una tattica. Tattica che alla fine nasce da sola quando dopo essere tornati sull'asfalto incominciamo ad affrontare la lunga salita che ci porterà nel paese di Barbaresco. Corro regolare col mio ritmo e dopo qualche centinaia di metri sento Masaneo perdere terrenoi poco alla volta, potrebbe essere la chiave di svolta, colgo l'occasione e cerco di mantenere una buona andatura per tutta l'ascesa creandomi un discreto vantaggio. A Barbaresco si corre sulla via principale nel solito va-e-vieni, la torre medioevale è il nostro giro di boa. Uscito dal paese svolto a destra al bivio che divide le due gare e scendendo facile finalmente in discesa mi avvicino alla località Tre Stelle. Ogni tanto mi volto e mi accorgo che il gap tra me e il secondo si è fatto consistente e mentre guardo sono immerso nelle caledoiscopiche langhe...
La gara però è ancora lunga e riserva due passaggi che l'altro scorso mi misero in leggera difficoltà: una discesa piuttosto ripida in mezzo alle vigne che quest'anno risulta essere meno problematica in quanto non fangosa e la successiva risalita da Pertince verso cascina Ressia e da lì su di nuovo per le vigne fino in località Altavilla passando vicinissimi a casa di Costanza. La discesa mi frolla parecchio le gambe e in quest'ultima salita accuso un pò il colpo. Passo però in mezzo ai camminatori della passeggiata degustativa che col loro tifo mi aiutano ad arrampicarmi e superare quest'ultimo ostacolo. Una volta scollinato poi la strada spiana per poi diventare una bella discesa su asfalto, due chilometri lanciati verso Alba per arrivare di nuovo a braccia alzate. Triplete!
Concludo in 1:19'15'' sui circa 20,7 km del percorso, qui il mio GC, un tempo identico a quello dell'anno scorso; le classifiche si possono consulatare dal sito fidal qui mentre le foto si possono trovare qui e acquistare sul sito di EAfoto. Il comunicato stampa a cura di Marco Ceste sul sito RunningPassion e a breve il filmato della gara su StileCorsa.
Un plauso a tutto lo staff organizzativo capeggiato da Massimo Casagrande che continua a offrirci una manifestazione di alto livello e che secondo me meriterebbe una partecipazione ancora più numerosa.L'appuntamento su queste strade è a maggio, quando verrà riproposta la maratona del Barolo su due giorni sempre a marchio triangolosport.
Pubblicato da franchino alle 22:34 17 commenti
Etichette: Gara
domenica 20 ottobre 2013
PRESENTAZIONE 4a ECOMARATONA DEL BARBARESCO
Manca poco alla quarta edizione del prossimo 3 novembre di questa bella manifestazione che si svolge sulle colline langarole della vicina Alba, con una sorta di patchwork dei vari comunicati stampa divulgati dal comitato organizzatore presieduto dal vulcanico amico Massimo Casagrande cerco di presentarvela al meglio, a conclusione del post troverete tutti i link utili dell'evento.
Test di verifica del percorso della 4^ Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba
Michele
Evangelisti, fortissimo atleta in forze alla società albese Triangolo
Sport, ha testato il tracciato dell'Ecomaratona che si correrà il 3
novembre 2013. Il percorso è risultato suggestivo, tecnico e impegnativo
al punto giusto: un percorso per tutti .
24 settembre 2013, Alba - Una bellissima giornata di sole ha accompagnato la prova del percorso della quarta Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba, che è stata effettuata ieri e che ha visto protagonista Michele Evangelisti, il fortissimo atleta del Triangolo Sport società organizzatrice dell'evento.
Evangelisti, di origini toscane ma attualmente residente in Piemonte, è un runner di primissimo livello soprattutto sulle lunghe e lunghissime distanze, che ha già vestito la maglia azzurra nella squadra della 100 km.
Reduce dal bellissimo terzo posto alla Valle Maira Sky Marathon e pronto per la 24 Ore di Fano del 5 ottobre, Michele ha testato ieri il tracciato di gara della Ecomaratona che lo vedrà sicuro protagonista il prossimo 3 novembre.
Insieme al presidente di Triangolo Sport Massimo
Casagrande e Mario Forelli, collaboratore della società sportiva albese e
forte atleta master, Evangelisti ha potuto fornire ottime indicazioni
sul tracciato che senza dubbio non deluderà i partecipanti alla gara,
che oltre alla 42 chilometri prevede anche la 21 e una camminata con
degustazione di 10.
La corsa, oltre ad Alba che sarà sede di partenza e arrivo, coinvolge anche i comuni di Barbaresco, Treiso e Neive e si snoda sulle splendide colline che dominano le Langhe. I corridori avranno l'opportunità di misurarsi su un tracciato misto, che offrirà ogni tipo di difficoltà e divertimento: asfalto sia in salita che in discesa e con alcuni tratti di piano, sterrato su buona parte del tracciato soprattutto in salita, con rampe decisamente tecniche e impegnative, ma mai troppo lunghe. I runner attraverseranno angoli paesaggistici di rara bellezza: correranno fra le vigne delle Langhe, in mezzo ai boschi delle alture albesi e fra i centri storici dei comuni che verranno attraversati.
Michele Evangelisti, al termine del test, ha dato il suo parere: "Un percorso scorrevole e con dei panorami mozzafiato, fra vigne e noccioleti...una meraviglia che ti fa sentire meno la fatica! Non è la solita 42 chilometri fra case e strade asfaltate, ma una corsa nel bel mezzo della natura. E' certamente una gara per tutti, perchè ci sono due percorsi da scegliere e perchè è una gara particolare, che ti fa vivere le emozioni della maratona insieme a quelle del trail. Una corsa però non estrema, per la quale non è necessario un particolare equipaggiamento".
Anche Massimo Casagrande ha espresso tutto il suo apprezzamento per un tracciato di gara che ogni anno si rivela sempre più interessante: "Quest'anno abbiamo solo alcune piccole modifiche al percorso che andranno ad agevolare i partecipanti. Abbiamo infatti eliminato quei pochi passaggi che ci sembravano troppo complessi e abbiamo così reso la gara ancora più accessibile, ma sempre molto impegnativa".
2 ottobre 2013, Alba - La quarta Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba del 3 novembre prossimo, potrà fregiarsi quest'anno di un importante riconoscimento: sarà valevole come Campionato Provinciale Fidal di specialità. I vincitori assoluti, e i primi in ben 10 categorie maschili e femminili, indosseranno un bellissimo giubbino tecnico Syprem ideato e offerto per l'occasione da Triangolo Sport, società organizzatrice dell'evento. Inoltre verrà consegnato ai vincitori il premio istituzionale Fidal: un utilissimo porta scarpe.
La corsa, oltre ad Alba che sarà sede di partenza e arrivo, coinvolge anche i comuni di Barbaresco, Treiso e Neive e si snoda sulle splendide colline che dominano le Langhe. I corridori avranno l'opportunità di misurarsi su un tracciato misto, che offrirà ogni tipo di difficoltà e divertimento: asfalto sia in salita che in discesa e con alcuni tratti di piano, sterrato su buona parte del tracciato soprattutto in salita, con rampe decisamente tecniche e impegnative, ma mai troppo lunghe. I runner attraverseranno angoli paesaggistici di rara bellezza: correranno fra le vigne delle Langhe, in mezzo ai boschi delle alture albesi e fra i centri storici dei comuni che verranno attraversati.
Michele Evangelisti, al termine del test, ha dato il suo parere: "Un percorso scorrevole e con dei panorami mozzafiato, fra vigne e noccioleti...una meraviglia che ti fa sentire meno la fatica! Non è la solita 42 chilometri fra case e strade asfaltate, ma una corsa nel bel mezzo della natura. E' certamente una gara per tutti, perchè ci sono due percorsi da scegliere e perchè è una gara particolare, che ti fa vivere le emozioni della maratona insieme a quelle del trail. Una corsa però non estrema, per la quale non è necessario un particolare equipaggiamento".
Anche Massimo Casagrande ha espresso tutto il suo apprezzamento per un tracciato di gara che ogni anno si rivela sempre più interessante: "Quest'anno abbiamo solo alcune piccole modifiche al percorso che andranno ad agevolare i partecipanti. Abbiamo infatti eliminato quei pochi passaggi che ci sembravano troppo complessi e abbiamo così reso la gara ancora più accessibile, ma sempre molto impegnativa".
La 4^ Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba sarà Campionato Provinciale cuneese di Maratona
Per agevolare la partecipazione alla gara del 3 novembre, bloccata la quota d'iscrizione alla 42 km. I complimenti del Presidente del Coni Malago' alla Grande Maratona delle Langhe.
2 ottobre 2013, Alba - La quarta Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba del 3 novembre prossimo, potrà fregiarsi quest'anno di un importante riconoscimento: sarà valevole come Campionato Provinciale Fidal di specialità. I vincitori assoluti, e i primi in ben 10 categorie maschili e femminili, indosseranno un bellissimo giubbino tecnico Syprem ideato e offerto per l'occasione da Triangolo Sport, società organizzatrice dell'evento. Inoltre verrà consegnato ai vincitori il premio istituzionale Fidal: un utilissimo porta scarpe.
Per agevolare le iscrizioni di atleti e società soprattutto dalla provincia di Cuneo, nella speranza di rendere partecipata e accesa questa prova unica di campionato provinciale di maratona, l'organizzazione ha deciso di non far salire ulteriormente il costo d'iscrizione, ma di bloccare la quota fino al termine utile per iscriversi.
L'ecomaratona albese ha ricevuto anche la "benedizione" del presidente del Coni Giovanni Malagò,
incontrato pochi giorni fa ad Alba dal presidente di Triangolo Sport
Massimo Casagrande. Malagò ha mostrato un pieno interesse nei confronti
della gara complimentandosi con l'organizzazione per una manifestazione
sportiva che si svolge a contatto con la natura e che richiama podisti
da ogni angolo d'Italia e anche dall'estero.
Paolo Mei sarà la voce della 4^ Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba del prossimo 3 novembre
Lo speaker del Giro d'Italia ha confermato anche per quest'anno la sua presenza all'evento albese. La maratona e la mezza maratona saranno valide anche come prova di Corripiemonte 2013
Nelle immagini Paolo Mei in azione alla 2a edizione dell'Ecomaratona e al Giro d'Italia 2013
10 ottobre 2013, Alba - La quarta Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba che si correrà il prossimo 3 novembre,
avrà anche quest'anno l'onore di essere animata, accompagnata e
descritta dalla voce dello speaker sportivo più popolare e apprezzato
d'Italia: Paolo Mei, da due anni voce del Giro d'Italia di ciclismo.
Mei, è stato lo speaker dell'evento albese fin dalla sua prima edizione
e la sua presenza ha sempre entusiasmato il pubblico e gli atleti, i
quali apprezzano un conduttore così dinamico e competente.
Oltre al titolo di Campionato Provinciale di Maratona, l'Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba sarà anche valida come prova di Corripiemonte 2013.
Il 3 novembre saranno tanti i podisti di alto livello tecnico che si
presenteranno ai nastri di partenza per contendersi la vittoria, fra i
quali non mancherà Michele Evangelisti, punta di
diamante della società Triangolo Sport. Evangelisti, pochi giorni fa, ha
trionfato nella 24 Ore di Fano, all'esordio nella specialità correndo
oltre 202 chilometri ininterrottamente.
Piemonte in Tavola: un pranzo d'eccellenza alla 4^ Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba del prossimo 3 novembre
800 posti a sedere, servizio camerieri ai tavoli e una selezione di vini rossi...oltre a un menù di altissima qualità.
17 ottobre 2013, Alba - - Piemonte in Tavola: questo è il nome del pranzo che l'Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba del 3 novembre,
offrirà ai suoi partecipanti dopo la grande fatica dei 42 o 21 km
percorsi: un mix di eccellenze gastronomiche, con prelibatezze locali
accompagnate da vini di prima scelta, il tutto preparato da Cantamessa
Catering.
Gli
iscritti alla maratona e alla mezza maratona troveranno il buono per il
pranzo nel pacco gara, quindi compreso nell'iscrizione, mentre chi
parteciperà alla camminata con degustazione potrà prendere parte al
ricco pasto iscrivendosi con la maggiorazione della quota.
Questo il menù di Piemonte in Tavola:
- Battuta di Fassone
- Tortino di Cardi con acciughe
- Ravioli al plin sugo d'arrosto
- Bocconcini al Barbaresco con purè
- Torta di Nocciole
- Caffe americano
- Selezione di vini rossi a Cura del Consorzio Barolo Barbaresco e Cantine Adriano e dei Produttori del Barbaresco
Il pranzo si svolgerà all'interno del Palamarathon e da quest'anno i
posti a sedere saranno ben 800. Inoltre, le pietanze verranno servite in
stoviglie tradizionali e dai camerieri al tavolo. Piemonte in Tavola
sarà anche l'occasione di ritrovo e di festa per i 200 volontari che con
il loro sforzo renderanno possibile lo svolgersi della manifestazione.
Altro graditissimo regalo culinario fatto ai partecipanti, saranno i premi a sorteggio che verranno effettuati tra i presenti al termine delle premiazioni: Gran Premio Morra Tartufi, un prezioso tartufo bianco d'Alba tra tutti gli iscritti alla mezza e alla maratona e Gran Premio Barbaresco - Enoteca Regionale di Barbaresco, 4 magnum e 2 bottiglie di pregiato Barbaresco tra tutti gli iscritti alla maratona.
L'Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d'Alba, in pieno periodo di Fiera, sarà quest'anno un'altra splendida esperienza di sport e di festa. Domenica 3 novembre si accenderanno i riflettori su Alba, Barbaresco, Neive e Treiso. Triangolo Sport vi aspetta, non mancate alla Grande Maratona delle Langhe!
E per concludere questa lunga carrellata di informazioni i link per chi fosse interessato:
il sito dell'organizzazione è triangolosport.it;
la pagina con il regolamento, i premi e la cartina del percorso è questa;
la pagina evento su facebook;
e le mie due precedenti partecipazioni, quella del 2011 e quella del 2012.
E per concludere questa lunga carrellata di informazioni i link per chi fosse interessato:
il sito dell'organizzazione è triangolosport.it;
la pagina con il regolamento, i premi e la cartina del percorso è questa;
la pagina evento su facebook;
e le mie due precedenti partecipazioni, quella del 2011 e quella del 2012.
Pubblicato da franchino alle 19:22 4 commenti
Etichette: Presentazione Gare
martedì 8 ottobre 2013
ARRANCABIRRA 2013
E sono tre.
Tre partecipazioni a questa gara che non sai mai se conta più andare forte su-e-giù per i sentieri o a bere birra,... di sicuro l'importante è divertirsi e sfido chiunque a non riuscirci anche quando il meteo, come sabato scorso, non preannuncia niente di buono.
Venerdì passano a prendermi al lavoro a Chivasso Omar ed Eugenio con cui saliremo a Courmayeur dove ci incontreremo con gli amici francesi di Kikourou anche loro fedeli partecipanti all'evento. Grande assente, per il secondo anno, l'amico Jerome e sì che a Dublino si allena bene con le ripetute maltate ma quest'anno per lui la priorità è stata la Spartathlon.
Cena veloce, dopo-cena impegnativo e sabato mattina sveglia sotto un cielo plumbeo bello carico che a tratti rovescia giù un pò d'acqua, la temperatura non è freddissima, siamo sui 6°C, ma ci sarà da bagnarsi: la bella giornata di sole dell'anno scorso è solo un bel ricordo.
Poco alla volta piazza Brocherel si anima e si colora di trailer più o meno agghindati da carnevale, quest'anno il tema per l'abbigliamento erano i gemelli, coppie o paio,... e se ne vede di ogni, in tema o meno. Lo speaker nel mentre intrattiene e ci conferma ciò che era stato già deciso e confermato su feisbuc ovvero che date le condizioni meteo non eccezionali faremo il percorso ridotto, l'edizione al limite sotto la neve del 2011 evidentemente ha insegnato: pazienza ma meglio così.
Alle 10:30 partiamo, io corro insieme a Eugenio per toglierci dal traffico mentre Omar reduce da una nottata travagliata si attarda, sarà tor-finisher ma il genepì mica lo regge tanto...
All'Hermitage il primo ristoro, temo sempre la prima birra ma quest'anno va giù bene brindisi con Eugenio e Nicolas e si riparte. Prima però ci dobbiamo caricare due lattine chiuse perchè durante la settimana gli elicotteri non sono riusciti a portare in quota i ristori; poco male, un pizzico d'ingegno da parte degli organizzatori e un piccolo sforzo per così dire per noi e il problema a l'è bel che risolto.
Lungo un bel sentiero piuttosto ripido ci dirigiamo verso l'alpe Tirecorne, quando usciamo dal bosco le nubi si stanno diradando aprendoci la vista sulle vallate antistanti; si continua su un facile single track in discesa, è Eugenio che segna il passo mentre io ogni tanto mi fermo a scattare qualche foto. Con calma arriviamo a La Suche, brindisi con Eugenio, due grissini e via verso il punto più alto del percorso posto ai 2010 mt. del Curru. Prima di raggiungerlo però dobbiamo affrontare una breve parte del sentiero a doppio senso, è l'unica maniera infatti per raggiungere il ristoro e scendere per imboccare il sentiero alternativo anzichè salire per il percorso originale a Tetè de la Tronche.
Al Curru non si sbaglia mai e i volontari ci accolgono con salsicce, polenta e fontina... la pausa non può che essere più lunga del solito e una lattina di birra risulta quasi essere non sufficiente a mandar giù tutto. Dopo questo veloce banchetto ripartiamo per seconda parte di gara, la discesa è lunga e a tratti tecnica, si ride e si scherza senza però dimenticare di prestare attenzione.
Tra un parola e l'altra scendiamo di quota, le gambe girano bene mentre lo stomaco è un pò affaticato,... mi pare ovvio dal resto. Poco prima della penultima drink area de La Trappa dal sentiero si passa su una agevole strada carrozzabile, altro brinidisi e si continua sulla stessa per l'ultima picchiata verso Courmayeur.
Ancora qualche minuto e giungiamo al parco Bollino, dove dopo aver bevuto la quinta e ultima birra tagliamo il traguardo; maglietta finisher, doccia, e via per il pasta-party e festa finale sotto al tendone... anche questa è bevuta, andata!
Le altre foto della mia Arrancabirra 2013 le trovate qui.
Pubblicato da franchino alle 19:16 12 commenti
Etichette: Gara
giovedì 3 ottobre 2013
PRESENTAZIONE UNA CORSA DA RE 2013
Domenica 13 ottobre 2013 torna la corsa podistica aperta a tutti da 4 km – 10 km e 21 km nella Reggia di Venaria e nel Parco La Mandria organizzata dalla mia squadra Base Running.
Evento di apertura:
La Corsa del Principino
sabato 12 ottobre 2013.
Grande novità della seconda edizione, si inaugura un percorso di 1 km
completamente dedicato ai bambini e alle famiglie, che si svolgerà
nella meravigliosa natura incontaminata del Parco La Mandria,
per scoprire zone inesplorate, misteriose e affascinanti del bosco e si
concluderà al Borgo Castello, sempre all’interno del Parco, con una
grande festa con cibi tradizionali e tante sorprese.
Sabato 12 ottobre
il Parco La Mandria e il suo Castello si animeranno di personaggi
storici, di attività a tema oltre che di punti di ristoro, per
accogliere in particolare le famiglie che prenderanno parte all’evento.
Dopo lo straordinario successo della prima edizione, che ha visto l’entusiasta partecipazione di migliaia di runners, domenica 13 ottobre 2013 ritorna Una Corsa da Re,
l’eco corsa podistica dedicata a tutti gli appassionati di sport,
bellezza e natura, organizzata in occasione del secondo anno di
collaborazione fra il Parco naturale La Mandria e il Consorzio La
Venaria Reale per i festeggiamenti del VI anniversario della Reggia di Venaria.
La manifestazione, organizzata dal Consorzio La Venaria Reale, dal Parco La Mandria, dalla Regione Piemonte e dalla Città di Venaria Reale, in collaborazione con Base Running ASD,
nel volgere di una sola edizione si presenta come uno degli eventi
podistici più affascinanti e ambiti a livello regionale e nazionale, per
la magnificenza dello scenario in cui si svolge e per le particolari
suggestioni che offre ai suoi partecipanti.
Una Corsa da Re è aperta ad un pubblico di
appassionati corridori e a chiunque abbia voglia di passare una giornata
immerso nella natura incontaminata del Parco della Mandria, nella
bellezza mozzafiato dei Giardini della Venaria, con la spettacolare
maestosità del Complesso sabaudo e il Borgo Antico della città di
Venaria. Per le famiglie La Corsa dei Principini è un’occasione speciale
per vivere insieme ai figli nuove emozioni alla scoperta dell’ambiente
del Parco.
Una
Corsa da Re è anche un’occasione per i corridori e le famiglie per
visitare la Reggia e le sue imperdibili mostre, gustare ottimi cibi nei
ristoranti dei Giardini e del Borgo Antico e partecipare agli spettacoli
e alla festa che animeranno la Reggia, la Corte d’onore e i Giardini e
che terminerà al tramonto con l’ormai tradizionale taglio della torta
per il sesto compleanno del Complesso.
Presso il Castello del Parco La Mandria saranno visitabili gli
Appartamenti Reali di Vittorio Emanuele II, la Galleria delle Carrozze,
il piccolo museo naturalistico dove conoscere la fauna del Parco.
Percorsi Una Corsa Da Re
La 4 km
Questa distanza, proposta come una “passeggiata” tra la storia, la
bellezza, l’arte e la natura, si snoda interamente nei Giardini della
Reggia.
***
La 10 km
Dedicata ad un pubblico di corridori amatoriali, parte dall’Allea
Centrale dei Giardini della Reggia, prosegue nel Parco La Mandria,
attraversa il Borgo Antico della Città di Venaria, giunge fino a piazza
della Repubblica per terminare, per chiudere alla Torre dell’Orologio,
nella Corte d’onore della Reggia.
***
La 21 km
La 21 chilometri ha inizio dall’Allea Centrale dei Giardini e
prosegue all’interno del Parco La Mandria e del Borgo Antico della
città, con un percorso più lungo, articolato e impegnativo. L’arrivo
avviene nella Corte d’onore della Reggia, dove è prevista anche la
premiazione e la festa finale.
La 21 km quest’anno sarà sia non competitiva che competitiva; alla
gara competitiva possono partecipare tutti i tesserati FIDAL, per la non
competitiva è necessario il certificato medico di idoneità alla corsa.
Iscrizioni e pettorali/pacchi gara
Una Corsa da Re (domenica 13 ottobre)
E’ possibile iscriversi, fino a lunedì 7 ottobre
presso:
- Biglietteria della Reggia di Venaria, Piazza della Repubblica a Venaria Reale
- Biblioteca Civica Tancredi Milone, via Verdi 18 a Venaria Reale
- Sport City Lingotto, via Nizza 262 a Torino
E’ possibile iscriversi, fino a giovedì 10 ottobre
presso:
- Base Running, corso Cairoli 28/c a Torino
- Base Running, corso Trapani 233 a Torino
- On-line su http://www.sdam.it/store/data-entry_27334.do
Domenica 13 ottobre, presso la Corte d’onore della Reggia di Venaria, sarà possibile iscriversi solamente alla corsa da 4 km.
Consegna pacchi gara e pettorali sabato 12 ottobre, Borgo Castello – Parco la Mandria, dalle ore 9,30 alle 18.
Nel pacco gara saranno inclusi anche:
- 1 voucher valido per due persone per le giornate del 12 e del 13 ottobre 2013, che daranno diritto al biglietto Tutto in una Reggia al costo di 10 euro, anziché 20 euro
- 1 voucher valido per due persone per la visita del Castello della Mandria Appartamenti Reali, che daranno diritto al biglietto a costo ridotto di 6 euro anzichè 8 euro e alla gratuità per i minori accompagnati, validi per tutto il 2013.
- T-shirt tecnica Diadora ai primi 3000 iscritti alle due distanze da 10 e 21 km.
- un asciugamano Diadora agli iscritti alla corsa da 21 km.
La Corsa del Principino (sabato 12 ottobre 2013)
E’ possibile iscriversi, fino a lunedì 7 ottobre
presso:
- Biglietteria della Reggia di Venaria, Piazza della Repubblica a Venaria Reale
- Biglietteria del Castello della Mandria (dalle ore 10.30 – 16.30 escluso il lunedì)
- Biblioteca Civica Tancredi Milone, via Verdi 18 a Venaria Reale
- Sport City Lingotto, via Nizza 262 a Torino
E’ possibile iscriversi, fino a giovedì 10 ottobre
presso:
- Base Running, corso Cairoli 28/c a Torino
- Base Running, corso Trapani 233 a Torino
- On-line su http://www.sdam.it/store/data-entry_27334.do
Sabato 12 ottobre, presso il Parco La Mandria, dalle ore 9 alle ore 11.30.
Consegna pacchi gara e pettorali sabato 12 ottobre, Borgo Castello – Parco la Mandria, dalle ore 9,30 alle 11,30.
Orari
Sabato 12 ottobre - Parco La Mandria
- Dalle ore 9.30 alle ore 18 Ritiro pacco gara per Una Corsa da Re del 13 ottobre
- Ore 12 La corsa del Principino
Domenica 13 ottobre – Reggia di Venaria
- Dalle ore 8 apertura villaggio gara in Corte d’onore
- Ore 10.30 partenza Una corsa da Re
Premiazioni
- Verranno premiati i primi tre classificati donne e i primi tre classificati uomini per le due distanze da 10 km e 21 km.
- Per la Corsa del Principino medaglia ricordo a tutti i partecipanti.
Prezzi
- Corsa del Principino: 3 euro
- Corsa da Re 4 km: 5 euro
- Corsa da Re 10 km: 15 euro
- Corsa da Re 21 km: 25 euro
Parcheggio
Si consiglia di utilizzare il Parcheggio Juvarra (via Don Sapino), dal quale si accederà alla Corte d’onore attraverso il Gran Parterre.
Pubblicato da franchino alle 18:00 6 commenti
Etichette: Presentazione Gare
mercoledì 2 ottobre 2013
SPORTIVO, OCCHIO A COSA MANGI!
Ciao a tutti,
sono Sofia, una dei 3 blogger arruolati per il sito www.pertuttiquelliche.it.
Oggi sono ospite di Franco per parlarvi di un argomento che mi sta molto a cuore, ossia la dieta dello sportivo!
Non vi preoccupate, non vi parlerò di rigidi schemi da seguire, ma vi darò qualche dritta per ottimizzare la vostra alimentazione.
Per uno sportivo la giusta nutrizione è essenziale per mantenere in forma i muscoli: ricordiamoci che nessun cibo può farci vincere, ma molti cibi ci possono far perdere! In media, al giorno, l’alimentazione dello sportivo dovrebbe prevedere circa 1-1,5 grammi di proteine per ogni chilogrammo di peso. Chi svolge sport a livello agonistico può salire fino a 1,7 grammi.
Le proteine devono rappresentare il 10/20% della vostra dieta: via libera quindi ad alimenti proteici ma poveri di grassi, come carne magra, latte scremato, yogurt, legumi (soia in primis), pesce e uova.
In ogni alimentazione, anche per uno sportivo, i carboidrati devono rappresentare la parte preponderante, ossia il 50/60% delle calorie ingerite. Il glucosio contenuto nei carboidrati con la combustione si trasforma in energia. I carboidrati si distinguono infatti in “semplici” e “complessi” a seconda della velocità di assimilazione (o digestione): i carboidrati dei legumi, della pasta, del pane e del riso sono complessi, mentre quelli del miele, dello zucchero e della frutta sono considerati carboidrati semplici.
Per gli sportivi la differenza tra i due tipi di carboidrati è importante per l’indice glicemico, che indica con quale velocità l’organismo metabolizza un alimento (e fa quindi sentire prima la sensazione di fame): alimenti come pane e cereali hanno un indice alto, quindi vengono digeriti in fretta, la frutta invece ha un indice più basso.
Le fibre (frutta e verdura), consumate ad ogni pasto, fanno rallentare la risposta glicemica del nostro corpo, quindi ci sentiremo sazi più a lungo.
I grassi, nell’alimentazione di uno sportivo, andrebbero ovviamente limitati, in quanto molto calorici. Sono comunque essenziali per l’organismo, visto che apportano importanti vitamine liposolubili. Limitiamo i grassi di origine animale e preferiamo l’olio extravergine di oliva per cucinare e condire. Prima di una gara, evitiamo alimenti troppo grassi come formaggi, cibi fritti o dolci con panna e crema.
Non disperate, non tutti i cibi vi sono proibiti!
Scoprite i 4 alimenti che un runner pensa di non poter mangiaree gli alimenti che vi aiutano a rinforzare le ossa!
Grazie Franco per questo spazio e alla prossima… buon allenamento!
Sofia
Pubblicato da franchino alle 22:42 6 commenti
lunedì 23 settembre 2013
MARCIALONGA RUNNING 2013
Post in ritardo sulla bella gara fassana che ho corso anche quest'anno dopo la bella esperienza del 2012.
Con Costanza riuscimo a buttare giù un programma niente male per trascorrere otto giorni di ferie in trentino, leri gareggerà il sabato ultimo giorno di agosto al triathlon di Lavarone, io il giorno seguente appunto a Moena per la Marcialonga e poi dopo una settimana a scorrazzare su e giù a piedi e in mtb per i sentieri dolomitici lei concluderà con la Valdifassa Bike.
Mi presento in prima griglia domenica con qualche dubbio sulla mia condizione, temo infatti di non avere abbastanza chilometri nelle gambe per concludere bene la gara, è vero che il percorso è quasi totalmetne in falso piano a scendere con solo gli ultimi tre chilometri e mezzo che si impennano verso Cavalese, ma è anche vero che se finisce la gamba da longa questa marcia diventa longhissima...
Alla partenza il gruppo si lancia per la via principale di Moena, vengo passato da parecchi atleti e mi ritrovo dopo il primo chilometro al momento di entrare sulla ciclabile all'incirca in trentesima posizione; dopo la sfuriata iniziale il ritmo si stabilizza e cerco di capire la situazione, che sembra svilupparsi sulla falsariga di quella dell'anno passato: il gruppo con le prime due donne è poco davanti e rischio di rimanere da solo. Poche centinaia di metri per decidere cosa fare, vedo che il gap con questi atleti che mi precedono si mantiene costante e così rischio di riportarmi sotto e stare poi a ruota. Riesco nel mio intento e al passaggio del quinto chilometro siamo tutti compatti, corro bene, sto bene e mi godo questa prima parte di gara fino al passaggio per la via centrale di Predazzo.
La giornata è stupenda, soleggiata e tersa, è una favola correre. Poco alla volta qualche atleta che ci precedeva viene recuperato e superato, io continuo a provare buone sensazioni e ad avere una corsa efficace, più di una volta mi ritrovo davanti a fare il ritmo senza alcun problema. Le due ragazze, la Iozzia e la Patelli corrono affiancate e si studiano, quando e chi sarà a dare una sferzata all'andatura? Non credo vogliano arrivare a Cavalese a giocarsela in volata. Il ritmo è buono e molto regolare, a occhio sono passato in vantaggio di circa un minuto sull'intermedio del decimo chilometro, il recupero su atleti partiti più svelti è costante.
Passiamo Ziano e ci dirigiamo verso Tesero, poco prima del passaggio sotto il gonfiabile della mezza la Iozzia dà uno strappo abbastanza secco sconbussolando il gruppo, prende diverse decine di metri alla Patelli lasciando sul posto anche tutti gli altri, io riesco da gatto a starle dietro e digerito il cambio di ritmo la seguo riuscendoci senza neanche troppa fatica. I dubbi e i timori che avevo fin qua si diradano completamente, adesso sono certo di poter fare bene e inizio a crederci con piena convinzione, il passaggio alla mezza in 1:13'30'' è di quasi due minuti migliore al parziale del 2012. Manca poco, solo la salita che iniziamo ad affrontare dopo lo stretto passaggio nel cunicolo pedonale sotto la provinciale.
Ci affianca la moto delle riprese tv, la Iozzia è prima e giustamente viene inquadrata, cerco di non intralciarla mettendomi a lato ma facendo comunque la mia gara, lei sembra ancora efficace poi poco alla volta perde metri. Salgo per la mia strada, sempre in salita fino a quando spiana leggermente in prossimità della vecchia galleria della ferrovia. Manca pochissimo, circa un chilometro, riesco ad essere reattivo e in spinta fino alle ultime due curve che conosco bene, il pubblico, Costanza che fa le foto, lo speaker,... è fatta!
1:32'53'' di goduria e una undicesima posizione che mi riempe di gioia. Adesso le ferie possono anche cominciare...
Le classifiche sul sito Datasport qui.
Il trofeo in legno di cirmolo, da quanto lo desideravo!
Pubblicato da franchino alle 08:58 16 commenti
Etichette: Gara
lunedì 16 settembre 2013
"PER TUTTI QUELLI CHE..."
...il nuovo spazio web di TRS, per gli amanti della corsa, della montagna e dello sci... un pò come me insomma!
Lo sport è emozione, come prima cosa.
Sentirsi vivi, forti, trovare la forza di andare avanti, di rialzarsi, di ricominciare.
Sentirsi eroi, tutti i giorni. Dentro di noi.
Pubblicato da franchino alle 13:54 2 commenti
giovedì 29 agosto 2013
ALLENAMENTI SETTIMANE DAL 5/8 AL 25/8
Il periodo più caldo dell'anno sembra essere finalmente passato e, con le temperature più gradevoli, riesce meglio anche dedicarsi con maggiore attenzione alla corsa per i futuri appuntamenti di fine estate e più in là quelli autunnali.
Dopo il giro a tappe delle langhe mi sono preso un breve periodo di tempo per rifiatare; complice il clima caldo afoso e una stanchezza generale per gli impegni precedenti ho mollato un pò la corda anche se non del tutto, cercando di recuperare le energie perse con alcuni giorni di riposo assoluto e diversificando le altre uscite con attività alternative quali pedalate facili in mtb ed escursioni in montagna.
Quando ho ripreso lo stato di forma non era dei migliori e ho dedicato questa seconda metà del mese di agosto alla ricerca e costruzione di un buon stato aerobico che mi permetta in primo luogo di correre in modo discreto il prossimo e imminente appuntamento della Marcialonga Running, per poi continuare con la preparazione per cercare di arrivare a disputare una buona mezza maratona a fine mese di settembre a Gravellona Toce, anche quest'anno ho infatti scelto questa gara che ritengo valida sotto ogni punto di vista.
Lunedì 5/8: corsa lenta (60' a 4'29''/km).
Martedì 6/8: corsa lenta (22' a 4'33''/km) + variazioni su sterrato 8X 3'00'' rec. 1'30'' tot. 9,8 km a 3'43''.
Mercoledì 7/8: riposo.
Giovedì 8/8: corsa lenta (66' a 4'21''/km).
Mercoledì 7/8: riposo.
Giovedì 8/8: corsa lenta (66' a 4'21''/km).
Venerdì 9/8: gara a Cassinasco, "13a Corsa nei boschi": 6,9 km in 25'04''.
Sabato 10/8: corsa lenta (80' a 4'16''/km).
Domenica 11/8: corsa lenta (60' a 4'20''/km).
Km settimanali: 86.
Lunedì 12/8: corsa lenta (24' a 4'27''/km) + ripetute 6X 1000 mt. (3'22''-3'20''-3'23''-3'20''-3'23''-3'18'') rec. 400 mt. in 2'00'' + 11' defaticamento.
Martedì 13/8: escursione monte Rocciamelone da La Riposa 11,4 km. 1500 mt D+.
Mercoledì 14/8: riposo.
Giovedì 15/8: corsa lenta (75' a 4'17''/km).
Mercoledì 14/8: riposo.
Giovedì 15/8: corsa lenta (75' a 4'17''/km).
Venerdì 16/8: mattino: corsa lenta (21' a 4'34''/km) + misto: 5 km corsa media a 3'34''/km rec. 6'00'' + 10X 1'20'' rec. 1'30''; pomeriggio escursione Sauze-Monfol-Richardette 9,5 km. 500 mt. D+.
Sabato 17/8: corsa lenta rigenerante (56' a 4'28''/km).
Sabato 17/8: corsa lenta rigenerante (56' a 4'28''/km).
Domenica 18/8: gara a Moncenisio, "Semi Marathon du Mont Cenis": 21,1 km in 1:24'59''.
Km settimanali: 109.
Lunedì 19/8: corsa lenta (60' a 4'24''/km).
Martedì 20/8: corsa lenta (25' a 4'30''/km) + ripetute 4X 2000 mt. (6'51''-6'57''-6'59''- 6'55'') rec. 600 mt. in 2'55'' + 11' defaticamento.
Mercoledì 21/8: escursione Condove-Mocchie-Muni 15,4 km. 900 mt. D+.
Giovedì 22/8: corsa lenta (75' a 4'25''/km).
Mercoledì 21/8: escursione Condove-Mocchie-Muni 15,4 km. 900 mt. D+.
Giovedì 22/8: corsa lenta (75' a 4'25''/km).
Venerdì 23/8: corsa lenta (27' a 4'27''/km) + misto: 6 km corsa media a 3'35''/km rec. 6'30'' + 8X 400 mt. (1'16''>1'18'') rec. 300 mt. in 1'30'' + 11' defaticamento.
Sabato 24/8: mtb rigenerante 15 km.
Sabato 24/8: mtb rigenerante 15 km.
Km settimanali: 121.
Pubblicato da franchino alle 16:59 8 commenti
Etichette: Allenamento
venerdì 26 luglio 2013
TOUR LANGHE E ROERO 2013
I giri a tappe sono un tipo di manifestazione che mi attraggono parecchio e a cui partecipo sempre molto volentieri, e proprio col Tour Langhe e Roero ho avuto il mio primo contatto con questo tipo di corsa nel 2007. Riproposto nuovamente nel 2008 poi il giro ha avuto un lungo stop per essere nuovamente organizzato quest'anno nello stesso periodo della terza settimana di luglio.
Conclusa la fatica della Val di Fassa Running gli allenamenti hanno subito un forte ridimensionamento per recuperare un pò le forze e anche per combattere un clima di certo non agevole per praticare il nostro sport, quindi diverse giornate di riposo, qualche escursione in montagna e soli tre lavori di qualità che si sono limitati a dei variati da un minuto con ugual recupero. Ho anche gareggiato, in una non competitiva a Bardonecchia conclusa in maniera vittoriosa nonostante la camminata del giorno prima sullo Chaberton a quota 3130 mt. e in una simpatica staffetta "Corri e Pedala" a Chiusa di San Michele in val di Susa insieme a Costanza dove lei ha coperto la frazione in mtb mentre io quella di corsa finendo sul gradino più basso del podio per la categoria coppie miste.
All'appuntamento langarolo quindi sono arrivato abbastanza rilassato, ma sicuro di una comunque discreta condizione mantenuta da dopo il trentino.
La prima tappa di giovedì sera, come cinque anni fa, consisteva in un circuito da percorrere due volte per circa sette chilometri in città ad Alba. Non siamo tantissimi, circa 140 atleti, e mi ritrovo da subito in testa con gli amici Massimo Galliano e Vincenzo Ferrero all'inseguimento di un ragazzo francese, invitato per il giro dagli organizzatori. Corriamo regolari e senza strappi sul passo dei 3'20'' al km e ricucito il gap alla fine della prima tornata ci giochiamo la vittoria di tappa in volata; o meglio me la gioco con Vincenzo perchè Massimo da atleta generoso qual è ci lascia fare... mi va bene e taglio con qualche secondo di vantaggio per primo il traguardo.
Venerdì ci troviamo a Ceresole d'Alba, da qui partirà la tappa più lunga di circa sedici chilometri con l'arrivo posto a Montà. Un pò timoroso per la lunghezza odierna parto con un passo più lento rispetto il giorno precedente, rimango in gruppo con Vincenzo e il ragazzo francese Cedric mentre Massimo poco alla volta si avvantaggia per fare la sua gara. Il percorso è un continuo leggero saliscendi, il punto più impegnativo lo affrontiamo poco prima del tredicesimo chilometro quando la strada si inerpica per quattrocento metri; io mi pianto letteralmente, Vincenzo si è attardato già da un paio di chilometri e mentre Cedric su questa asperità è più efficace e guadagna un centinaio di metri che non riuscirò più a recuperare negli ultimi chilometri in discesa prima dell'arrivo pur mantenendo invariato il distacco.
Sabato c'è stata quella che secondo ma è stata per scenografia la tappa più bella, da Albaretto della Torre fino a Diano d'Alba. Il percorso sulla carta presentava un'altimetria facile in quanto per la maggior parte in discesa, solo negli ultimi due chilometri la pendenza cambiava e diventava salita fin su al belvedere del paese. Partiamo tranquilli, tutti in gruppo, ma appena si inizia a scendere si fanno girare le gambe e non si può fare altro per non rischiare di aver poi le gambe frolle il giorno dopo, anche perchè l'ultima tappa si correrà di mattina con quindi pochissime ore da dedicare al recupero. Siamo in sei nel gruppetto di testa, Massimo appena incomincia la salita finale si allontana seguito da un altro atleta oggi molto competitivo mentre io e Vincenzo saliamo appaiati per concludere insieme sotto il gonfiabile del traguardo.
Trascorse neanche ventiquattr'ore è di nuovo ora di pesare la strada per l'ultima fatica, da Pollenzo fino a Bra per circa sette chilometri e mezzo. Il copione rimane quasi lo stesso dei giorni precedenti, Massimo poco alla volta si avvantaggia insieme ad un atleta giornaliero in gara solo oggi mentre io, ormai sicuro del mio secondo posto in classifica generale cerco di godermi la gara insieme a Vincenzo. La prima parte è tutta in piano, poi dopo aver toccato Pocapaglia iniziamo a salire e ripercorrere la stessa parte finale del percorso della prima tappa dell'edizione 2007. Oramai è fatta, le gambe sono parecchio stanche ma in grado ancora di imprimere un buon ritmo ed arrivare in piazza a Bra con una buona spinta.
Concludo così la mia terza partecipazione al Tour Langhe e Roero, quest'anno a mio parere in leggero sottotono ma solo per una presenza non massiccia, l'organizzazione seppur casareccia si è dimostrata buona ed è riuscita ad offrire un buon prodotto ad un ottimo prezzo.
Pubblicato da franchino alle 17:05 13 commenti
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