lunedì 19 ottobre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 12-18/10 + MARENGO (HALF) MARATHON

Nuova settimana di carico conclusa in modo abbastanza soddisfacente con la gara test di ieri alla maratonina inserita nella Marengo Marathon di Alessandria.
Andiamo per ordine, martedì giornata dedicata alle ripetute. In questo macrociclo è prevista la scaletta 2-3-4-3-2 km col solito recupero di 3' di corsa lenta. Come ormai consuetudine nella prima qualità dopo il periodo di scarico le gambe, stranamente, non girano rotonde. Nulla di preoccupante, riesco a mantenere i ritmi previsti anche se con le pulsazioni leggermente più alte del solito.
Mercoledì facile e giovedì lungone da 2:15'. Voglio provare a farlo più rapido di 14 giorni prima e così, dopo 2 km di attivazione ne corro altri 31 ad un passo di 4'10'', in totale 33 km a 4'13''/km con pulsazioni ampiamente sotto controllo, tanto che a casa scopro dallo studio del grafico frequenze che avrei potuto osare qualcosina in più.
Venerdì e sabato nuovamente facile e domenica gara test ad Alessandria sulla distanza della mezza maratona.

Lunedì 12/10: corsa lenta (61' a 4'21''/km, 136 fc media).
Martedì 13/10: 29' riscaldamento + ripetute 2-3-4-3-2 km (7'16''-11'05''-14'43''-11'03''-7'23'') rec. 600 mt in 3'00''; totale 16,9 km a 3'57''/km.
Mercoledì 14/10: corsa lenta rigenerante (75' a 4'33''/km, 134 fc media).
Giovedì 15/10: corsa lunga (2:19' a 4'13''/km, 151 fc media).
Venerdì 16/10: corsa lenta (48' a 4'49''/km, 135 fc media) + 20X allunghi tecnici.
Sabato 17/10: corsa lenta (47 a 4'43''/km, 132 fc media) + 10X allunghi tecnici.
Domenica 18/10: gara test Marengo (Half) Marathon, 1:13'50'', 170 fc media.

Km settimanali: 130,7.

Ieri mattina mi sono recato ad Alessandria, presso lo stabilimento della Michelin nell'area industriale dove c'era il ritrovo della gara. In zona consegna pettorali mi incontro con l'amicone Mauro Fontana, dopo la parziale delusione di Volpiano tenterà di abbassare il suo personale sulla distanza sotto l'1:17' forte del fatto che qui il percorso è una tavola.
Ritornando alla macchina vedo Stefano e ci salutiamo, anche lui oggi tenterà di migliorarsi ma sulla distanza doppia!
L'aria è frizzante, quasi invernale. Cielo terso e una leggerissima brezza.
Dopo un buon riscaldamento ci portiamo alla partenza, oggi non è previsto il chip quindi è importante ancor di più partire davanti. Nello schieramento mi saluta Jean di Running Forum; oggi lui farà da guida al suo amico Carlo e mi chiede un pò di collaborazione per le prima fasi concitate della partenza, cosa che faccio con molto piacere.
L'intenzione per oggi è quella di partire come a Gravellona sul passo dei 3'40''/km ma solo per pochi chilometri per poi dare tutto e capire così com'è la condizione a poco più di un mese da Firenze. Germano venerdì sera sentito per telefono mi dice che potrei addirittura correre sul passo del record di Vigevano, non gli credo. Sbaglierà di poco.
I primi chilometri in effetti corro come da programma ma le gambe non sono belle rotonde, anche le scarpe, le fidate AdiZero Tempo sembrano più secche del solito. Incominciamo bene penso.
Il percorso oggi è piatto e si snoda per le campagne vicine, corsi già questa gara anche se si chiamava in altra maniera nel 2006 e quindi bene o male me lo ricordo. In particolar modo mi ricordo i lunghi rettilinei tra i campi e il pubblico pressochè assente. Sarà dura se si è in difficoltà.
Poco prima del terzo chilometro raggiungo, con piacere ;-), la prima donna e provo a incominciare ad aumentare leggermente il ritmo. Mi aggancio a due atleti che mi seguiranno in scia fino al ristoro del 5° km, io tiro dritto loro prendono l'acqua, perdono contatto e poco alla volta il distacco aumenta. Sono solo. E' come un allenamento, penso; in compagnia solo dell'amica fatica, andiamo avanti.
Al decimo passo sui 35'40'', le gambe si stanno svegliando e provo a dare un'altra accellerata: i successivi 5 km li corro sul passo dei 3'28''/km. Sto abbastanza bene, l'impegno è sostenuto ma non massimale. Continuo su questo ritmo e verso il 18° scorgo due atleti che mi precedono ma ancora distanti, avranno una ventina di secondi di vantaggio. Poco alla volta però capisco che mi avvicino e inizio a crederci di riagganciarli. Ci riuscirò sul lungo rettilineo finale, sto correndo in piena spinta e li supero facilmente, sono a poco meno di un chilometro dall'arrivo e continuo la volata solitaria per ottenere un buon tempo. Taglio il traguardo in 1:13'48'', ratificato dai giudici poi in classifica ufficiale in 1:13'51'' ma poco cambia.
Tempo di rifiatare e tornare a ritroso sul percorso che vedo subito la canottiera arancione di Mauro, è passato pochissimo da mio arrivo e infatti riuscirà seppur di pochi secondo a raggiungere il suo obiettivo di stare sotto i 77'. Anche se sapendo come si allena sono certo che questo non è il suo limite.
Dopo la doccia e il pasta party ci rechiamo nuovamente in zona arrivo per aspettare Stefano. Arriva un paio di secondi dopo lo scoccare la terza ora di gara. E' personale! Il suo obiettivo, di poco, non è però centrato ma è giustamente contento per aver dato tutto.
Si conclude così anche questa giornata, sono soddisfatto per la gara svolta non tanto per il crono ma per il fatto di essere riuscito a correre una seconda parte di gara sul filo del ritmo del mio personale di Vigevano e praticamente sempre da solo. Gara organizzata bene ma non credo di tornare a correrla, il percorso seppur piattissimo si snoda tra le campagne e alcune borgate, pubblico praticamente assente (con Mauro decidiamo che la parola del giorno è alienante). Anche l'arrivo, logisticamente perfetto però è in una zona industriale.

giovedì 15 ottobre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 5-11/9

Settimana come da programma dedicata allo scarico e a soli due allenamenti qualitativi: la scaletta 1-2-3-2-1 km e il medio di 14 km.
Il primo lavoro in programma mercoledì l'ho anticipato a martedì per esigenze di lavoro. Ho corso le varie ripetute più velocemente del solito, come da consiglio dell'allenatore, per andare a risvegliare leggermente il meccanismo anaerobico. Speravo meglio sui ritmi, ma la disabitudine al tipo di impegno e probabilmente anche un non completo recupero del bel medio di 18 km della domenica prima mi hanno fatto correre leggermente impiccato!
Meglio invece venerdì sul medio, 14 km corsi a 3'38'' sul percorso ondulato di Mondovì. Sabato, domenica e lunedì poi gambe belle sciolte nonostante ampie sedute di passeggiate nei boschi per funghi e castagne, lunedì sera in particolare un allenamento di quelli che si ricordano con piacere, non tanto per "il quanto", solo un'oretta facile a gamba sciolta, ma per "il come": serata fresca con brezza e cielo terso, godendomi il panorama che mi circondava, dalla Bisalta al Monviso e infine lo skyline di Mondovì Piazza con le sue due inconfondibili torri.

Lunedì 5/10: corsa lenta rigenerante (45' a 5'00''/km, 123 fc media).
Martedì 6/10: 23' riscaldamento + ripetute 1-2-3-2-1 km (3'26''-7'01''-10'40''-6'55''-3'25'') rec. 600 mt in 3'00''; totale 12,0 km a 3'55''/km, 168 fc media.
Mercoledì 7/10: corsa lenta rigenerante (50' a 4'41''/km, 133 fc media).
Giovedì 8/10: corsa lenta rigenerante (47' a 4'47''/km, 131 fc media).
Venerdì 9/10: 19' riscaldamento + corsa media 14 km in 50'57'' (3'38''/km, 166 fc media).
Sabato 10/10: corsa lenta (45' a 4'31''/km, 132 fc media).
Domenica 11/10: corsa lenta (45' a 4'25''/km, 135 fc media).

Km settimanali: 86,1.

lunedì 5 ottobre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 28/9-4/10

Il secondo ciclo di carico del terzo periodo di preparazione si è concluso in modo soddisfacente.
Dopo i lavori della scorsa settimana che non mi avevano lasciato buonissime sensazioni a parte la gara test di domenica, in questi ultimi sette giorni invece ho avuto buoni riscontri e impressioni.
Martedì, dopo un lunedì dedicato al rigenerante del dopo maratonina, ho corso la scaletta 5-4-3-2-1 km sul passo dei 3'40'' ma molto più agevolmente, grazie anche al massaggio defaticante di lunedì sera. Mercoledì facile e giovedì mi aspettava il lungo di 2 ore e 15'. Devo essere sincero nel dire che lo temevo un pò, visto il precedente di due ore finito in leggera sofferenza, invece grazie alla compagnia di Marco V. per la prima ora e della preziosissima assistenza in bici da parte di Costanza sono riuscito a concluderlo nel migliore dei modi, mantenendo una media di 4'15'' al chilometro e finendo in leggerissima progressione con le pulsazioni sotto controllo che si sono mantenute ad una media di 158 bpm. Venerdì e sabato ancora corsa facile seguita da allunghi tecnici per svegliare le gambe e ieri un bel medio di 18 km sul mio percorso ondulato di Mondovì a 3'41'' di media.
Firenze si avvicina, iscrizione effettuata e albergo prenotato... Non si torna più indietro!

Lunedì 28/9: corsa lenta rigenerante (61' a 4'58''/km, 129 fc media).
Martedì 29/9: 22' riscaldamento + ripetute 5 km-4-3-2-1 (18'20''-14'46''-10'58''-7'18''-3'34'') rec. 600 mt in 3'00''; totale 18 km a 3'56''/km.
Mercoledì 30/9: corsa lenta rigenerante (63' a 4'55''/km, 132 fc media).
Giovedì 1/10: corsa lunga (2:15' a 4'16''/km, 158 fc media).
Venerdì 2/10: corsa lenta (75' a 4'42''/km, 137 fc media) + 20X allunghi tecnici.
Sabato 3/10: corsa lenta (60 a 4'34''/km, 131 fc media) + 10X allunghi tecnici.
Domenica 4/10: 19' riscaldamento + corsa media 18 km in 66'32'' (3'41''km, 162 fc media).

Km settimanali: 130,6.

lunedì 28 settembre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 21-27/9 + MARATONINA DEL VCO

La prima settimana del terzo macrociclo si è conclusa abbastanza bene con la gara test di ieri alla Maratonina del VCO a Gravellona Toce (VB). Due i lavori specifici svolti; il martedì sulle classiche ripetute lunghe a scalare 5-4-3-2-1 km che ho svolto discretamente bene e giovedì il lunghissimo di due ore per 28 km corso anche questo bene seppur con una leggera difficoltà nel finale, ma grazie a Costanza che m'ha seguito in bici ed Andres che mi fatto compagnia l'ultimo quarto d'ora ho portato a casa anche questo allenamento.
Qui di seguito il prospetto:

Lunedì 21/9: corsa lenta rigenerante (63' a 4'52''/km, 139 fc media).
Martedì 22/9: 20' riscaldamento + ripetute 5 km-4-3-2-1 (18'20''-14'43''-11'03''-7'23''-3'38'') rec. 600 mt in 3'00''; totale 18 km a 3'57''/km.
Mercoledì 23/9: corsa lenta rigenerante (60' a 4'49''/km, 136 fc media).
Giovedì 24/9: corsa lunga (2:00' a 4'18''/km, 162 fc media).
Venerdì 25/9: corsa lenta (48' a 4'52''/km, 136 fc media) + 20X allunghi tecnici.
Sabato 26/9: corsa lenta (40 a 4'50''/km, 130 fc media) + 10X allunghi tecnici.
Domenica 27/9: gara test Maratonina del VCO, 1:16'17''.

Km settimanali: 116,7.


Ieri come ho accennato sopra sono andato a Gravellona Toce per correre la Maratonina del VCO e testare la condizione dopo la prima fase di preparazione. Avevo già corso questa gara nel 2006 ed era stata la mia prima mezza dopo la lunga pausa, il percorso quindi lo conoscevo già: non velocissimo per leggere ondulazioni ed un paio di passaggi stretti, ma bello.
Appena arrivato ritiro il pettorale e mi trovo quasi subito col Pimpe. Due parole, Pimpe si spoglia per provare la maglietta del pacco gara gettando momentaneamente nel panico i presenti, poi arriva Furio e piacevole sorpresa anche Andrea, che alla Lago Maggiore Half Marathon ci aveva seguito in bici essendo fermo per infortunio. Ho inoltre conosciuto Patty e Dani, alla sua prima esperienza sui 21 km.
La giornata è bella e la temperatura non è eccessivamente calda, alle 10:00 si parte. Il mio compito era quello di partire ad un ritmo di 3'40'' per i primi 10 km e poi di continuare in progressione se le condizioni me l'avessero consentito. E così faccio.
Parto senza seguire l'istinto di attaccarmi al gruppetto che a occhio corre sul passo dei 3'32''/35'' e mantengo la mia andatura regolare, rimango quasi subito da solo ma non è un problema. I primi istanti di gara si svolgono all'interno del cosiddetto Tecno-Parco poi ci dirigiamo verso Feriolo e da qui, oltrepassando il Toce, il percorso costeggia il Lago di Mergozzo. Transito al decimo chilometro in 36'40'' in perfetta media prevista e poiché sono rilassato e sto bene, pulsazioni medie 165 bpm, incomincio ad aumentare leggermente il ritmo. I seguenti cinque chilometri li copro in 18'09'' recuperando diverse posizioni, continuo col ritmo progressivo (che sale sale e non fa male, dedicato al Bress....) e i successivi cinque chilometri sono ancora più rapidi e li chiudo in 17'59''. Sto veramente bene sia di gambe che di testa, continuo a recuperare posizioni tra cui, verso il diciottesimo vedo l'amico Adriano in crisi e tirato in volto, lo incito ma mi risponde che non ne ha più, ci rimango male perchè ci siamo scaldati insieme e mi aveva confidato di correre per fare un bel tempo se non il personale. Sarà per la prossima Adriano, dai! A poco più di un chilometro dal traguardo sono a solo 8/10'' da un gruppetto composto da sei atleti. Ormai quel che dovevo fare l'ho fatto, mi dedico questo ultimo chilometro e a 800 mt dal traguardo parto con la specialità della casa cioè la volata lunga, le caviglie spingono ancora bene, riesco a raggiungere il gruppetto e rilancio subito per non farmi agganciare da qualcuno; entro nella pista dello stadio per i rimanenti 300 mt di gara che concludo in 1:16'17'', ultimi 1097 mt in 3'31'' non male.
Sono soddisfatto dall'esito di questo test, ovviamente il tempo non è paragonabile a sei mesi fa quando feci il personale sulla distanza a Vigevano ma l'obiettivo adesso è riuscire a fare bene la Maratona di Firenze.
Nel dopo gara, mentre consultiamo l'oracolo degli agriturismo Pimpe per sbrigare una faccenda di fondamentale importanza ovvero dove mangiare, scopro a sorpresa di essere arrivato quindicesimo assoluto rientrando così in premiazione, piccolo contributo spese che non fa mai male... ;-)
Per concludere vorrei segnalare e consigliare questa gara per vari aspetti. Il paesaggio innanzitutto, incastonato tra le montagne ed il Lago Maggiore ma anche per l'ottima organizzazione e il costo d'iscrizione (15 €) proporzionato ai servizi offerti, tra i più importanti ricordo il pacco gara con 1 kg di tortellini, mezzo di gnocchi, bustina Polase, gadget e maglietta tecnica; servizio docce e massaggi post-gara, ristoro all'arrivo con acqua, the e Polase nonchè vaschette in allumino con mezza banana, e due fette di torta; ristori in gara con acqua in bottigliette e in bicchiere, sali e cheer pack di Enervitene. Premi di tutto rispetto, ai primi 20 assoluti in denaro a partire da 500 € a scalare e agli amatori in premi di valore di marca (Mizuno,...). Questo grazie anche al fatto che la società organizzatrice, l'ASD GS Gravellona VCO, ha chiuso giustamente le iscrizioni a 1000 atleti per fornire a tutti un servizio valido senza cercare il numero dei grandi eventi, a differenza di altre manifestazioni ben più blasonate.
Chi vuol intendere intenda. Gli altri in roulotte.

mercoledì 23 settembre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 14-20/9

La settimana di cui riporto gli allenamenti è stata dedicata allo scarico: ho effettuato solo due lavori e i lunghi non hanno superato i 45'. Mercoledì avrei dovuto correre la scaletta 1-2-3-2-1 km che utilizzo come lavoro test, ma trovandomi in ferie a Mondovì ho usufrutio della compagnia degli amici Draghi aggregandomi a loro in pista a Cuneo per delle ripetute 5X2000 mt. Venerdì invece il medio di 14 km in cui però non ho avuto belle sensazioni nonostante lo abbia corso al ritmo previsto. Domenica ho inserito un riposo e sono andato a Loano dove si svolgeva il 3° Giro delle Mura a cui hanno partecipato gli amiconi del Valbossa Andrea e Alexia; bella gara che mi sono riproposto di andare a correre in futuro.
Il dettaglio come sempre:

Lunedì 14/9: corsa lenta rigenerante (48' a 4'48''/km, 131 fc media).
Martedì 15/9: corsa lenta rigenerante (45' a 4'31''/km, 134 fc media).
Mercoledì 16/9: 22' riscaldamento + ripetute 5X 2000 mt (7'05''-7'12''-7'14''-7'11''-7'02'') rec. 400 mt in 1'50''; totale 12,0 km a 3'46''/km, 168 fc media.
Giovedì 17/9: corsa lenta rigenerante (45' a 4'28''/km, 139 fc media).
Venerdì 18/9: 19' riscaldamento + corsa media 14 km in 51'43'' (3'42''/km, 174 fc media).
Sabato 19/9: corsa lenta (44' a 4'25''/km, 139 fc media).
Domenica 20/9: riposo.

Km settimanali: 74,5.

domenica 13 settembre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 7-13/9

La seconda settimana del secondo ciclo di preparazione si conclude oggi e devo dire di essere abbastanza soddisfatto in quanto iniziano a vedersi i primi segnali di miglioramento.
I lavori effettuati sono stati gli stessi della settimana scorsa, con la variazione nel lunghissimo di giovedì e nel medio di stamattina. Martedì ho corso le ripetute alternate di 2000 e 3000 mt che mi avevano fatto penare sette giorni fa, la buona condizione mi ha permesso di correrle un pelo più forte del dovuto ad una media di 3'35''/km. Giovedì invece mi è toccato all'allenamento che più temevo in quanto mai eseguito: il lunghissimo di 2 ore. Un pò noioso nella seconda metà ma corso bene a 4'15'' di media senza particolari problemi. Stamattina, per concludere, il medio di 16 km corso a 3'41''/km sul solito percorso leggermente ondulato di Mondovì.
Adesso una settimana di scarico e poi si riparte, venerdì mi sono iscritto anche alla Maratonina del VCO in modo da verificare la condizione in gara.


Lunedì 7/9: corsa lenta rigenerante (61' a 4'36''/km, 134 fc media).
Martedì 8/9: 25' riscaldamento + ripetute 2000 mt-3000-2000-3000-2000 (7'03''-10'44''-7'11''-10'47''-7'11'') rec. 600 mt in 3'00''; totale 14,9 km a 3'54''/km.
Mercoledì 9/9: corsa lenta rigenerante (60' a 4'49''/km, 128 fc media).
Giovedì 10/9: corsa lunga (2:00' a 4'17''/km, 154 fc media).
Venerdì 11/9: corsa lenta (61' a 4'43''/km).
Sabato 12/9: corsa lenta (62 a 4'28''/km).
Domenica 13/9: 19' riscaldamento + corsa media 16 km in 59'05'' (3'41''/km, 169 fc media).

Km settimanali: 120,9.

mercoledì 9 settembre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 31/8-6/9

Prima settimana del secondo ciclo di preparazione finalizzata alla maratona di Firenze. Condizioni non perfette, soprattutto nella seduta di martedì, quella importante delle ripetute dove ho sofferto leggermente. Discreto il lungone collinare di giovedì corso insieme all'amico Mauro della Podistica Torino, ottima la compagnia e il percorso immerso per lo più nel verde della collina di Torino, peccato che le gambe fossero non al meglio.Bene invece il medio su percorso ondulato a Mondovì domenica, ritmo previsto mantenuto e pulsazioni nella norma. In ogni caso la tabella è stata rispettata e in particolare:

Lunedì 31/9: corsa lenta rigenerante (52' a 4'40''/km, 138 fc media).
Martedì 1/9: 30' riscaldamento + ripetute 2000 mt-3000-2000-3000-2000 (7'18''-11'05''-7'27''-11'12''-7'38'') rec. 600 mt in 3'00''; totale 14,9 km a 4'05''/km.
Mercoledì 2/9: corsa lenta rigenerante (60' a 4'41''/km, 139 fc media).
Giovedì 3/9: corsa lunga collinare (1:44' a 4'57'', 155 fc media).
Venerdì 4/9: corsa lenta (76' a 4'39''/km, 148 fc media).
Sabato 5/9: corsa lenta (64' a 4'34'', 148 fc media).
Domenica 6/9: 20' riscaldamento + corsa media 14 km in 51'37'' (3'41''/km, 162 fc media).

Km settimanali: 114,2.

mercoledì 2 settembre 2009

ALLENAMENTO SETTIMANA 24/8-30/8

La nuova programmazione che ho iniziato in vista della Maratona di Firenze si compone di macrocicli ognuno della durata di tre settimane: due di carico e una scarico. Dopo le prime due settimane svolte, questa appena conclusa è stata più leggera, pur mantenendo due lavori di qualità. I lavori della settimana di scarico saranno sempre gli stessi durante la preparazione, in modo da avere un riscontro dei miglioramenti e della condizione.
Nel dettaglio:

Lunedì 24/8: corsa lenta rigenerante (62' a 5'00''/km, 139 fc media).
Martedì 25/8: 20' riscaldamento + ripetute 1000 mt-2000-3000-2000-1000 (3'37''-7'21''-10'55''-7'18''-3'20'') rec. 600 mt in 3'00''; totale 11,9 km a 4'03''/km.
Mercoledì 26/8: riposo.
Giovedì 27/8: corsa lenta (64' a 4'45'', 137 fc media).
Venerdì 28/8: riposo.
Sabato 29/8: corsa lenta (60' a 4'42'', 139 fc media).
Domenica 30/8: 20' riscaldamento + corsa media 10 km in 37'00'' (3'42''/km, 163 fc media).

Km settimanali: 68,5.

mercoledì 26 agosto 2009

GARMIN FORERUNNER 310 XT

La scorsa settimana il mio Forerunner 305, dopo alcune migliaia di chilometri corsi felimente insieme, ha deciso di abbandonarmi. O meglio, muto già da diversi mesi per i noti problemi di infiltrazione d'acqua dai forellini posti sotto la cassa, ha incominciato a spegnersi autonomamente se sottoposto a bruschi movimenti o leggeri contatti; correre le ripetute con l'orologio in mano cercando di mantenerlo "a bolla" non è stato il massimo della vita... Questo fatto mi ha spinto a cercare velocemente un sostituto e la scelta è ricaduta sul nuovo nato di casa Garmin, il Forerunner 310 XT.
Lanciato sul mercato da pochi mesi, non ho trovato online recensioni se non le caratteristiche tecniche dal sito Garmin, provo quindi a fare una breve descrizione del prodotto per chi fosse eventualmente interessato in un futuro all'acquisto.
Da un punto di vista estetico il FR 310 si rifà nella forma al 205/305, la cassa però è più compatta: lo spessore si mantiene sui 19 mm e il peso scende a 72 grammi. La posizione dei tasti (un pò piccolini quelli del Lap e Start) è identica così come le dimensioni del display, il cinturino presenta una doppia linea di fori con relativo doppio ardiglione nella fibbia. Nella parte inferiore della cassa sono presenti solo due contatti ramati per la ricarica della batteria, nessun forellino essendo adesso questo Forerunner veramente impermeabile. Il colore... può piacere o meno ovviamente, a me non dispiace l'accostamento grigio-arancione.
Per quanto riguarda la parte software anche in questo caso ci sono alcune differenze ma non sostanziali rispetto al predecessore. Subito al momento dell'accensione la prima novità introdotta: la vibrazione. Vibrazione che può essere abbinata agli allarmi sonori o utilizzata da sola. L'aggancio dei satelliti da parte del gps mi pare molto rapido, per adesso sono sempre stato in zone molto aperte con ampia vista cielo, il sito garmin comunque ci rassicura descrivendo l'antenna gps SiRFStar III ad alta sensibilità HotFix© con prestazioni migliori rispetto quella del 305. Il nuovo 310 è stato concepito oltre che per i runner anche per i triatleti e per chi pratica discipline nautiche, quindi troviamo la possibilità di settare la velocità anche in miglia (nautiche) orarie, l'impermeabilità adesso è completa e garantita fino a 50 mt. Ho letto sul forum fcz.it che però la traccia gps in acqua non è corretta e presenta numerosi errori. Il menù rimane quasi invariato; aumentano la videate in cui personalizzare i campi dati, adesso sono 4 per un massimo 16 campi, tra questi alcuni nuovi come il grafico della frequenza cardiaca. Presente la modalità MultiSport e Interval Training personalizzabile. Il 310 come il 405 ha sempre la funzionalità di cardiofrequenzimentro, si può quindi anche acquistare senza fascia e prenderla in un secondo tempo. O abbinargli quella del 305 che è compatibile. Io l'ho comprato già con la nuova fascia che, secondo me, veste meglio. Il Virtual Partner si è evoluto: durante l'allenamento si può cambiare il passo/velocità. La batteria è garantita per 20 ore di uso sportivo, io son 5 giorni che lo uso e ancora segna tutte e 4 le tacche, saranno contenti i trailer che riscontravano nelle 10 ore di autonomia del 305 una limitazione all'uso. La memoria degli allenamenti è fissa ad un campionamento ogni 4 secondi, non si può più scegliere tra quella "intelligente" e quella "ogni secondo", ed è stata aumentata fino a 20 ore di attività. Il trasferimento dati sul pc avviene in modo wirelless attraverso la chiavetta Usb con tecnologia Ant+Sport. Non ho avuto alcun problema a installarla e a scaricare i dati, unica cosa ho dovuto aggiornare la mia versione di Sport Tracks alla più recente. Nonostante ciò il Forerunner 310 non è ancora presente tra i dispositivi per l'importazione e bisogna selezionare il modello 405.
Ah... per chi usa ST ho trovato molto utile il plugin "Overlay" che permette di confrontare i grafici dei dati (frequenza cardiaca, passo,...) di diversi allenamenti; ad esempio molto utile confrontare le variazioni delle frequenze in allenamenti identici in diversi periodi dell'anno o di preparazione.
E questo è tutto, cioè quello che ho potuto carpire dai primi giorni di utilizzo. Sono molto soddisfatto del prodotto anche se mi sento di dire che non è un gradino sopra il 305, lo definirei più un restayling!

lunedì 24 agosto 2009

ALLENAMENTI SETTIMANE 10-16/08 & 17-23/08

Da due settimane ho iniziato a seguire con regolarità una nuova tabella di allenamento.
Ormai è certo che non correrò la maratona di Carpi, ma molto probabilmente se tutto proseguirà nel migliore dei modi sarò alla partenza di quella di Firenze. Un nuovo stimolo quindi per riprendere e fare bene.
I lavori qualitativi della settimana sono stati tre: al martedì una scaletta sulle ripetute 1000-2000-3000-2000-1000 corse sul passo dei 3'40''/km e recuperando di corsa 3', al giovedì un lungo da 90' corso non tanto sul ritmo quanto tenendo sott'occhio le pulsazioni a 160/165 bpm e domenica un medio di 8 km a 3'45''/km. Gli a ltri giorni corsa facile rigenerante e un giorno di riposo assoluto.
La prima settimana l'ho sofferta abbastanza, sia per il caldo che per la disabitudine ai ritmi. La seconda sensazioni migliori, ripetute corse piu agilmente così come il lungone sul passo dei 4'10''/km. Ieri ho poi sostituito il medio con una salita lunga di 10 km per 750 mt di D+ per incrementare la forza. Questa settimana sarà di scarico, mantenerrò due lavori riducendo il chilometraggio settimanale.

In settimana mi è arrivato il Forerunner 310 XT, a breve un piccolo resoconto.

lunedì 3 agosto 2009

RIPRESA

Veloce aggiornamento sulle mie condizioni.
Dopo il rientro dal Trentino ho ripreso con gli allenamenti di corsa. Da un paio di settimane ho iniziato a introdurre qualche lavoretto qualitativo, due a setttimana: uno sulle variazioni lunghe e uno di corsa media. Sento che mi manca la forza, credo che già questa settimana introdurrò un collinare o una salita lunga. L'idea era quella di provare di tentare la maratona di Carpi ma sono troppo indietro. Vediamo come si evolve Agosto e Settembre, poi decido se tentarla o rimandare a Novembre/Dicembre. La voglia di soffrire comunque c'è, non vedo l'ora di tornare a...

mercoledì 8 luglio 2009

TRASLAVAL 2009 - RESOCONTO

Smaltito l'effetto malinconico del ritorno alla normalità di tutti i giorni vi racconto brevemente la settimana trascorsa in Val di Fassa durante la quale si è svolta l'undicesima edizione della Traslaval, alla quale avrei dovuto partecipare ma il recente stop non me lo ha permesso.
Sabato 27 Giugno vado a Varese e da qui con gli amici Valbossini Andrea, Alexia, Simo ed Edo ci rechiamo a Pozza di Fassa, dove per quest'anno abbiamo optato per l'affitto di un appartamento anzichè l'albergo. Sgambata pregara veloce e poi a fare la spesa.
Domenica 28 la prima tappa, che come di consueto si svolge nel pomeriggio: alle 17 in punto a Mazzin, sotto una leggera pioggia che fortunatamente dura solo pochi minuti il "patron" del Giro Stefano Benatti dà il via agli atleti. Tappa corta di poco più di 8 km ma che mette subito bene le cose in chiaro, i due chilometri che si arrampicano per la val Udai sono molto ripidi.
Neanche 24 ore ore e ci ritroviamo tutti a Campitello di Fassa dove dalle 9e30 gli atleti partono nella prova a cronometro a inseguimento con la modalità dell'anno scorso: dall'ultimo classificato a salire ogni 15'' esclusi i primi 20 uomini e le prime 10 donne che invece partono dal primo e seguire con i distacchi effettivi accumulati il giorno precedente. L'altimetria è facile e veloce, si inizia a delineare una graduatoria che vede al comando Emanuele Zenucchi tallonato dal giovane Baldaccini e Pigoni e in campo femminile Ana Nanu seguita dalla Ursella e dalla Casaro. La delegazione degli amici varesini a cui ho il piacere di aggregarmi si comporta molto bene, nelle prime posizioni abbiamo quarta Cinzia, quattordicesimo il verbano Maurone, diciassettesimo Andrea e subito dietro Simone.
Martedì l'appuntamento è al parco di Soraga, una giornata tersa e fresca accoglie i podisti per la prova più lunga: ben 14,750 km e un'altimetria con più di 500 mt di dislivello positivo. Tappa severa quindi che vede sul podio Baldaccini su Cappelletti. Zenucchi terzo ma ancora in testa in classifica generale anche se con soli 36'' su Baldaccini, i giochi sono ancora aperti per la vittoria finale! Purtroppo il nostro Simone ha risentito di un risentimento muscolare alla schiena che non gli permesso di correre la discesa a tutta come suo solito facendogli perdere qualche minuto in classifica. Nel pomeriggio andiamo a fare una camminata nella vicina Val dei Monzoni dove scopriamo un rifugio tutto particolare... da Nello, un personaggio! (Rif. Baita Monzoni).
Mercoledì come da tradizione giorno di riposo. Dopo una corsetta di primissimo mattino decidiamo per un'escursione dal Col Rodella al Rifugio Sasso Piatto dove pranziamo (buonissima la polenta con gulash!).
Giovedì tutti a Canazei per la penultima fatica. Gli organizzatori decidono di invertire il percorso di gara perchè la discesa potrebbe essere troppo pericolosa soprattutto dopo le pioggia della sera precedente. Spettacolo sì ma in sicurezza, come sempre qui alla Traslaval vedono lungo e ci tengono all'atleta. Nonostante questo cambio di programma la tappa non perde fascino, anzi, dai commenti di molti capisco che questa è stata una delle più belle di sempre. E ci credo, lo scollinamento in quota faceva godere del panorama della circostante Marmolada e della parete del Gran Vernel! Nulla di rilievo nelle prime posizioni con Zenucchi e la Nanu vincitori, bene gli amici con un di nuovo in forma Simone che ripresosi dal risentimento alla schiena corre un'ottima prova, Maurone e Andrea che scalano qualche posto in generale e Cinzia che consolida il quarto posto assoluto.
Ma il bello deve arrivare, e infatti l'ultimo giorno, venerdì, tutti trepidanti a Vigo di Fassa per il tappone finale con l'arrivo in quota ai 2000 mt slm sulla conca del Ciampedie dopo 14,500 km e 800 mt di dislivello! Saluto i ragazzi alla partenza e con la funivia raggiungo il Ciampedie da dove si apre un panorama mozzafiato alla vista:
uno dei più suggestivi balconi delle Dolomiti, col Gruppo del Larsech, il Catinaccio e le Torri del Vajolet che a breve saluteranno i podisti durante loro ultima fatica. Mi apposto a qualche centinaio di metri dall'arrivo per scattare alcune foto e incitare tutti, quando arrivano i primi e poi alla spicciolata tutti gli altri atleti mi viene un pò la pelle d'oca ma per quest'anno è andata così, il prossimo spero di vivere nuovamente queste emozioni "da dentro" la gara! Zenucchi vince tappone e Giro festeggiando i 40 anni, le due prime donne arrivano mano nella mano, la Ursella si aggiudica la tappa e la Nanu il Giro. Molto bene i ragazzi, Maurone conclude in 7a posizione assoluta, Andrea in 12a e Simone 19a. Ottima Cinzia 4a assoluta e tutti gli altri amici del Valbossa Edo, Mario, Angelo, Mery, Anna ma anche i biancorossi Genny e Antonella che ha corso con l'inseparabile Penny.
Anche quest'anno la Traslaval è stata una bella esperienza seppur diversa da come la speravo quest'inverno. Un ringraziamento di cuore agli amici che i hanno fatto compagnia, un saluto a Davide di Arce e agli organizzatori che si impegnano sempre al massimo affinchè l'atleta sia sempre al centro dell'attenzione e non come in alcune gare in cui pensano solo al tornaconto economico.

L'integrazione in una corsa a tappe è fondamentale!

Andrea all'arrivo della 1a tappa.

Cinzia alla partenza della crono, 2a tappa.

Genny all'arrivo della crono, aggressivissimo!

Simo all'arrivo della crono.

Edo all'arrivo della 3a tappa.

Maurone all'arrivo della 4a tappa.

Davide negli ultimi metri dl tappone.


Panorama dal Col Rodella, il Gruppo del Sella: a destra il Sass Pordoi col Piz Boè sullo sfondo, a sinistra il Passo del Sella.

Panorama dal Ciampedie, gruppo del Catinaccio.

lunedì 22 giugno 2009

TRASLAVAL 2009

Manca poco meno di una settimana all'11a edizione della Traslaval, il Giro a Tappe della Val di Fassa. Quest'anno, nonostante mi sia regolarmente iscritto, parteciperò solamente come spettatore in quanto il recente e prolungato stop per la sciatalgia non mi permetterebbe di correre in modo adeguato. Mi spiace molto perchè a questo appuntamento ci tenevo parecchio, e dopo la prima esperienza dell'anno scorso credevo che con una preparazione più mirata avrei potuto far meglio del pur buono 11° posto assoluto. Pazienza, sarà per il prossimo anno!

Per chi fosse interessato copio/incollo le ultime newsletter rilasciate dal comitato organizzatore; ragazzi per chi come me è appassionato di giri a tappe o anche solo di montagna la Traslaval è un'esperienza stupenda da provare almeno una volta, fidatevi!

Traslaval: le Dolomiti attendono i runners! E sarà l’undicesima volta, un “Giro podistico della Val di Fassa” longevo e che le proiezioni danno affollatissimo, quest’anno, in controtendenza rispetto a quanto sta succedendo negli altri giri a tappe. A poco più di un mese dall’inizio, Stefano Benatti “deus ex machina” dell’evento, toglie finalmente il velo ai percorsi della corsa podistica a cinque tappe in programma dal 28 giugno al 3 luglio prossimi in Valle di Fassa. E le novità non mancano. A cominciare dalla prima tappa, nella giornata d’apertura di domenica 28 giugno, con la partenza pomeridiana alle ore 17 per consentire ai partecipanti di raggiungere la Valle di Fassa, anche per la sola tappa giornaliera visto che il regolamento permette anche partecipazioni singole. Lo start di questo prologo di 8,5 km sarà dato a Campestrin, con gli agonisti ed i camminatori a partire tutti assieme, dopo la felice esperienza del passato che ha visto al via anche numerosi accompagnatori, turisti e gente del posto. La prima salita inedita di 2 km (con 300 metri di dislivello) verso la Val Udai sarà determinante, anche se la successiva vorticosa discesa potrebbe favorire gli audaci, tuttavia questa breve tappa servirà a scaldare i muscoli in vista delle altre tappe dei giorni successivi. Un panorama straordinario accoglierà i corridori in cima alla salita, ai piedi dei dirupi del Larsech, con il Gruppo del Sella e la pista dell’Aloch sotto Cima Undici e Cima Dodici a fare da spettacolare cornice. Gli atleti scenderanno poi verso le frazioni di Moncion e Ronch, e ancora verso l’abitato di Mazzin, dove con un ultimo tratto di strada forestale raggiungeranno il traguardo della prima delle cinque tappe della Traslaval 2009. Lunedì 29 sarà la volta della cronometro individuale di 6,3 km con partenza ad handicap, che non mancherà di portare un bello scossone alla classifica già alla seconda giornata. Spettacolo assicurato, in quanto il concorrente che taglierà per primo il traguardo sarà anche il leader provvisorio della classifica generale. Arrivo e partenza di questa frazione “ad alta velocità” saranno allestiti a Campitello di Fassa. Terzo giorno (30 giugno) e si comincerà a fare sul serio con la tappa di Soraga, località “storica” della Traslaval. La partenza di questa terza frazione, lunga quasi 15 km, sarà dal nuovo parco fluviale dell’Avisio. Vere salite metteranno alla prova la resistenza e la forza degli atleti in gara. Panorami magnifici in quota, con passaggi per Malga Palua e Baita Pociace, a oltre 1.700 metri di altitudine sotto la maestosità di Cima Dodici. Alla grande fatica della terza tappa seguirà una gradita giornata di riposo, mercoledì 1 luglio. Ma giovedì si ricomincerà ad accumulare dislivello con gli 11 km della quarta tappa a Canazei. La gara si articolerà attraverso i boschi che sovrastano le frazioni di Lorenz e Vera, con uno scollinamento in quota a circa 1930 metri, che propone vedute mozzafiato sulla parete del Gran Vernel. La frazione presenterà la prima vera discesa impegnativa, e gli specialisti sono avvisati! L’ultima giornata dell’11.a Traslaval, venerdì 3 luglio, scatterà da Vigo di Fassa, vero cuore della tradizione ladina, e sarà il classico tappone, lo stesso delle prime edizioni della gara fassana. Vigo è sede del Museo Ladin de Fascia e dell’Istitut Cultural Ladin, che custodiscono, tutelano e valorizzano gli aspetti più profondi della cultura ladina. Il “tappone” di 14,5 km e oltre 700 metri di dislivello porterà gli atleti ai 2.000 metri della terrazza del Ciampedie, da dove si gode di una favolosa vista a 360 gradi sugli abitati di Vigo e Pozza, abbracciando con lo sguardo tutto il gruppo del Catinaccio e le celebri Torri del Vajolet, con in lontananza i gruppi del Sella e del Pordoi, la Marmolada, il Lagorai ed il Latemar. Così si chiuderà l’edizione 2009 della Traslaval e la vittoria sarà proprio per tutti, inclusa l’organizzazione affidata all’AS Traslaval di Moena, che da ben undici anni coordina con precisione e professionalità una manifestazione dal richiamo sempre maggiore, sia a livello nazionale che internazionale. Nel 2008 la Traslaval fu dominata dal bergamasco Emanuele Zenucchi e dalla campionessa rumena Ana Nanu. La quota di iscrizione per le cinque tappe fino al 30 maggio ammonta a 46 Euro, importo che poi sale a 56 Euro.

Val di Fassa: undici volte Traslaval. Tutto pronto ormai per l’11.a edizione del “Giro podistico a tappe della Valle di Fassa”, una settimana di gare e cinque tappe distribuite lungo la vallata trentina, che prenderà il via domenica 28 e si concluderà venerdì 3 luglio. Stefano Benatti, “inventore” di quella che nel 1999 fu la prima corsa a tappe in montagna dedicata a questa disciplina podistica, guarda con soddisfazione ai numeri dell’edizione 2009 della “sua” Traslaval. Alla vigilia di una competizione storicamente fortunata e in continua crescita come quella fassana, nonostante il periodo di “magra” fatto registrare da altri giri a tappe, sono già oltre 400 i corridori che hanno confermato la propria presenza ai nastri di partenza ma, con i “giornalieri” ed una settimana ancora aperta alle iscrizioni, il raggiungimento di quota 500 sembra davvero alla portata. Tra questi ci saranno con certezza Emanuele Zenucchi ed Ana Nanu, vincitori della passata edizione e pronti per uno storico bis. Il quarantenne campione bergamasco sembra attraversare un periodo di ottima forma, viste le sue ultime belle vittorie alla “50 km di Romagna” lo scorso aprile e al “Trofeo Jack Canali” di fine maggio sulle montagne comasche. Per i suoi antagonisti non sarà facile quindi spodestare lo “stambecco” della “Recastello”. Tra quelli che ci proveranno ci saranno di certo Matteo Pigoni, vittorioso alla prima edizione della Traslaval nel 1999 e poi nel 2003, e il toscano Cristiano di Vico, giunto secondo nel 2008 proprio dietro a Zenucchi. Ancora in dubbio rimane la partecipazione dell’altro bergamasco Davide Milesi, ex nazionale di corsa in montagna, che dovrebbe confermare la propria iscrizione nei prossimi giorni. Ci sono preiscrizioni anche di altri atleti di punta, ma la conferma effettiva la si avrà solo domenica 28 e Benatti non intende sbilanciarsi, come sulla richiesta di partecipazione di due atleti keniani che l’organizzatore vorrebbe evitare per non “uccidere” la gara come in passato. Per quanto riguarda la gara femminile, l’atleta da battere quest’anno sarà la rumena Ana Nanu, dominatrice l’anno scorso con quattro vittorie su cinque tappe. A tentare l’impresa ci saranno, tra le altre, la friulana Laura Ursella, che nel 2008 chiuse seconda, e la bolognese dell’Athletic Club Dobbiaco Elena Casaro. La prima delle cinque prove della Traslaval 2009 scatterà domenica 28 giugno alle ore 17 da Campestrin. Sarà una tappa tutta nuova rispetto alle passate edizioni, con i corridori chiamati subito ad affrontare la ripida salita verso la Val Udai (2 km di lunghezza per 300 metri di dislivello) che li porterà su un breve tratto semi-pianeggiante e panoramico a quota 1.650 metri. Seguirà una discesa di 3 km verso le frazioni di Muncion e Ronch, per poi concludere la gara a Mazzin. Lunedì 29 il centro nevralgico della manifestazione sarà Campitello, con una cronometro individuale di 6,3 km che andrà a rimescolare la classifica e a favorire i tanti amanti della velocità. La giornata di martedì invece vedrà finalmente uscire allo scoperto gli “stambecchi”, i campioni della corsa in montagna che si misureranno nella storica tappa di Soraga. Quasi 15 km e 500 metri di dislivello, che porteranno i partecipanti in luoghi suggestivi come Malga Palua e Baita Pociace, con la maestosa Cima Dodici a fare da cornice. Una volta scollinato, gli atleti scenderanno nuovamente verso Soraga, dove concluderanno la loro fatica giornaliera nel nuovo parco fluviale dell’Avisio. Mercoledì 1 luglio sarà giornata di meritato riposo per tutti i concorrenti, che potranno così godersi le bellezze offerte dalla Val di Fassa, prima di passare alle ultime due impegnative tappe di giovedì e venerdì. La quarta prova in programma per il 2 luglio da Canazei ha subito negli scorsi giorni alcuni importanti cambiamenti, dovuti a ragioni di sicurezza sul percorso, in alcuni tratti reso impraticabile da alberi e massi “portati” dal lungo e nevoso inverno. Nello specifico quindi, il senso del giro sarà invertito rispetto a quello inizialmente comunicato. I corridori attraverseranno le frazioni di Alba, Penia, Lorenz e Vera, e poi saliranno in quota con alla loro destra la parete del Gran Vernel e vedute mozzafiato sul ghiacciaio della Marmolada, sulla conca del Ciampac e la diga di Passo Fedaia. L’edizione 2009 della Traslaval calerà il sipario venerdì 3 luglio e giudice supremo sarà - altra novità di quest’anno - la “terrazza” del Ciampedie, a quota 2.000 metri. La tappa partirà da Vigo di Fassa e dopo oltre 700 metri di dislivello giungerà su uno dei punti più panoramici e suggestivi di tutta la Val di Fassa, per chiudere la cinque giorni e i complessivi 55 km. A tutte le prove, inoltre, prenderanno il via gli appassionati di nordic walking e i “camminatori”, ovvero turisti e familiari degli atleti che potranno salire in quota in compagnia dei tanti concorrenti e vivere appieno l’atmosfera della corsa fassana. Durante la settimana della Traslaval ci saranno alcune manifestazioni di contorno all’evento sportivo, come la presentazione del libro “Correre al femminile” e del romanzo “12 Ore”, opere rispettivamente dalla maratoneta Julia Jones e dall’ultramaratoneta Andrea Accorsi. Novità assoluta di questa edizione sarà il servizio di massoterapia offerto agli atleti prima e dopo ogni singola tappa. Saranno effettuati inoltre dei test eco-cardiografici su una ventina di corridori di diverso livello di preparazione, per svolgere uno studio sulla risposta del muscolo cardiaco in occasione di una corsa su più giornate. Le iscrizioni alla Traslaval saranno aperte fino al 28 giugno.

Fonti: www.traslaval.com, www.newspower.it/Traslaval.htm

lunedì 15 giugno 2009

E SEMM PARTII

E' passato più di un mese da quando ho lasciato traccia sul blog. Mi spiace, ma quando sono fermo mi passa sinceramente la voglia di farlo, anche perchè non saprei cosa scrivere...
Visto che più di un amico però mi ha domandato "ma sto blog lo aggiorniamo?" eccomi qua a scrivere due righe.
Inizio con gli sviluppi del male che mi ha tenuto fermo, si tratta come avevo già scritto di una sciatalgia e la causa ormai pare sicuro da imputare al bacino non perfettamente in asse che ha creato degli squilibri nella postura di corsa; il tutto aggravato dai chilometri che quest'inverno non sono stati pochini. Pazienza, capita ed è da mettere in preventivo quando si cerca il limite. Attualmente sono quasi del tutto a posto, ho riniziato a correre alternando le uscite con sedute specifiche di esercizi di potenziamento.
Durante questi due mesi ho acquistato una mtb nuova in modo da non stare completamente fermo e cercare di mantenere un minimo di tonicità muscolare, qui sotto la foto del mezzo. Un grazie ad Aldo che mi ha consigliato nella scelta e a Spaghetto che mi ha fatto compagnia in alcune uscite.

Il riposo forzato ovviamente ha fatto saltare il programma delle gare primaverili ed estive, tra le quali mi spiace veramente molto non aver potuto partecipare alla Cortina Dobbiaco, in vista della quale avrei dovuto correre la Night Half Marathon di Jesolo, che ha visto impegnati diversi amici di blog. A Jesolo ci sono comunque andato in compagnia di Andrea ed Alexia e degli altri amici del Valbossa che hanno partecipato alla gara, io li ho seguiti in bici (non la mia ma un bel cancello dell'albergo). Gara così così se mi posso permettere, clima non dei migliori per il caldo e il tasso d'umidità, organizzazione che dovrebbe migliorare alcuni punti logistici. Nel complesso però un bel week end al mare, inoltre ho avuto il piacere di conoscere Alvin e famiglia, ho rivisto Diego e Igor e salutato in gara Nick. Mi spiace per Andrea, Bress e FrateTack ma all'arrivo c'era parecchia confusione e il non poter lasciare incustodita la bici mi ha limitato negli spostamenti.
Il 3 Giugno si è corsa qui a Torino la Supergara, 5 km di salita che dal quartiere di Sassi si snoda fino al Basilica di Superga sulla collina torinese. Io non ero presente ma da come potete leggere da Spaghetto si è venuto a creare qualche malumore, i commenti al post sono esaustivi.
Dopo una settimana esatta dalla Supergara altra gara serale, questa volta una bella staffetta 3X 2150 mt mista ben organizzata dagli amici Alpini Trofarello che ha visto più di 50 squadre alla partenza tra i grandi ma incredibilmente ancor più staffette giovanili. Un bel segnale per il movimento che alcune volta sembra non avere un ricambio generazionale.
Sabato scorso invece in compagnia del socio Augusto siamo andati a Canosio, in alta Val Maira, dove la sua squadra organizzava una cronoscalata. Non mi sono lasciato scappare l'occasione di una gita in una vallata che non conoscevo bene anche perchè ultimamente ho iniziato a studiare un pò la cultura e i territori occitani e questi luoghi ne fanno pienamente parte. Bel paesaggio e ottima organizzazione da parte dei Draghi come sempre.

Canosio, pais occitan.

Augusto, caviglia prossima all'operazione ma grinta Sempre!

Sempre durante questo fine settimana a Mondovì si sono svolti i Campionati Italiani Bancari, e l'amico Matteo ha vinto gli 800 mt mentre sui 1500 si è dovuto accontentare di un sempre buono secondo posto.

E siamo a oggi... Spero di poter riprendere in modo completo di correre la prossima settimana. Purtroppo la stagione è stata per gran parte compromessa, tanto da dubitare di fare l'esordio in maratona a Carpi a Ottobre.
Tra due settimane incomincia la Traslaval e mi spiace veramente non poterne fare parte. Sarò su in trentino con i ragazzi del Valbossa, ma già mi piange il cuore saper di non correre, anche se una mezza idea malata di fare almeno il tappone finale che ci porterà sul Ciampedie mi è balenata in testa.

E per concludere una nota musicale, ho rispolverato con gioia i cd di Davide Van De Sfroos, che ho scoperto e apprezzato quando vivevo a Luino e che da un pò avevo tralasciato... Pura poesia in lagheè...