giovedì 24 dicembre 2009

NATALE

Buone cose a tutti...

lunedì 21 dicembre 2009

IL DOPO REGGIO

I giorni seguenti la Maratona di Reggio sono trascorsi relativamente bene.
Lunedì ovviamente le gambe accusavano la stanchezza della gara e ho sofferto anche di qualche dolorino a livello di quadricipiti, sono comunque uscito por correre poco più di 20 minuti a andatura molto blanda. In serata poi un ottimo massaggio defaticante da Costanza (che non ringrazierò mai abbastanza) che mi ha risolto i fastidi e così da martedì sono riuscito a correre sempre a ritmo rigenerante ma senza provare risentimenti muscolari. Venerdì, in una mattina veramente fredda a -3° ho provato a introdurre un primo lavoro di qualità consistente in un interval training sui 200 mt per 30' con esercizi per le gambe e per la braccia durante i recuperi; sono rimasto sorpreso perchè mi sono assestato sui 37'' per i 200 mt e ho concluso il tutto con un mille a 3'01''. Ieri mattina avevo in programma invece un medio da correre all'interno della maratonina di Natale organizzata a scopo benefico ogni anno qui a Torino all'interno del Parco della Pellerina ma sarà stato il termometro che segnava -9° (purtroppo patisco particolarmente il freddo), il fondo innevato e un nuovo fastidio a entrambi i rotulei mi hanno fatto desistere e correre solo 7 km facili. Ieri sera infine ottimo allenamento con le ginocchia sotto il tavolo in piacevole compagnia di Andrea, Costanza, Stoppre e Guido.
La preparazione proseguirà da questa settimana con degli allenamenti mirati ai cross che inizieranno a breve, dovrebbe consistere in un primo tempo con due sedute a settimana di interval training sui 200 mt e 400 mt ma siamo ancora work in progress.
Nel mentre segno sull'agenda gli appuntamenti 2010...

Le foto riferite alla Pellerina sono di proprietà di Somadaj (www.podoandando.net), l'ultima è di Guido "I came drunkin'".

lunedì 14 dicembre 2009

BUONA LA SECONDA: MARATONA DI REGGIO EMILIA 2009

La prima telefonata dopo il ritiro durante la Maratona di Firenze l’avevo fatta a Germano, per spiegargli a caldo cosa fosse successo. Alla fine della chiamata mi spiazza con un “beh nessun problema, ci riproviamo a Reggio Emilia tra due settimane”. Lì per lì fui preso molto alla sprovvista e sinceramente pensavo di lasciare cadere le sue parole nel vuoto. La voglia di riscossa però era tanta e neanche 24 ore dopo mi ero già iscritto alla Maratona del Tricolore e prenotato l’albergo.

Le due settimane tra le due manifestazioni le ho vissute in una sorta di purgatorio atletico, ad ogni uscita di corsa provavo pessime sensazioni e sinceramente non sapevo se mi si sarebbero aperte le porte dell’inferno con un altro fallimento o del paradiso portando a casa una dignitosa prestazione. Solo negli ultimi tre giorni le gambe hanno iniziato a girare nuovamente a regime, di lavori specifici giusto un paio ma svolti solo discretamente. Non la migliore premessa per presentarsi sulla linea di partenza!

La trasferta di Reggio Emilia per non sbagliare la condivido con tre amici che di maratone ne hanno corse giusto un paio: Roberto 179, Claudio 85 e Leo 19. Tra ritiro pettorale all’expo, una passeggiata per il centro e un’ottima pizza mi ritrovo senza quasi accorgermene in camera d’albergo a spillare il pettorale sulla canottiera. Domenica mattina ci si ritrova all’interno del palazzetto dello sport sede dell’expo e centro logistico, un’ottima soluzione come dal resto tutta l’organizzazione. Da molti avevo sentito tessere le lodi per come viene gestito questo evento e devo dire che avevano proprio ragione. Incontro e saluto con piacere lo zio Stev, ovvero Stefano Benfatti, motore e anima della Traslaval. Arrivano poi gli amici di Running Forum Jean e Carlo accompagnati da Silvia; anche loro oggi vivranno una giornata molto intensa.
Con calma mi cambio e attendo l’orario della partenza al caldo sulle gradinate. Ho deciso di non fare un vero riscaldamento, mi preparo con esercizi di streatching e di mobilità articolare. A dieci minuti dalla partenza mi reco in griglia, scambio due parole con lo zio Stev che mi racconta che il prossimo anno toccherà le 100 maratone corse e attendo il via.
Allo sparo parto tranquillo, corro i primi chilometri al fianco di Jean e Carlo per scaldarmi, poi poco alla volta inizio a sopravanzare qualche atleta cercando un gruppetto che possa viaggiare ad un ritmo per me consono. Lo trovo, siamo circa una decina e il passo è poco sopra i 3’50’’/km. L’altimetria di questa gara è abbastanza mossa, i primi 17 chilometri presentano una leggero ma continuo falsopiano a salire. Sto nel gruppo, sto bene e corro sciolto. Il ritmo è regolare e scandito da un atleta straniero che sembra stia passeggiando per la facilità di corsa. Anche a me pare di correre sottoritmo, ma onde evitare guai sto lì buono buono. Passano così i primi 15 chilometri, da quando inizio a integrare con i gel che mi sono portato. Purtroppo i ristori sono un po’ problematici, al primo ho preso una bottiglietta d’acqua frizzantissima che mi pareva Acqua Bertier di fantozziana memoria. Dal secondo in poi solo bicchieri che tra guanti e mani fredde mi versavo metà addosso. Al 25 esimo poi credevo di aver preso del the invece era un integratore salino da un saporaccio inenarrabile.
Dopo lo scollinamento del km 17 l’altimetria diventa favorevole e ciò ci permette di correre sotto i 3’50’’/km agevolmente, in alcuni momenti mi ritrovo a condurre il gruppetto, c’è collaborazione tra di noi. Passo al rilevamento della mezza in 1:21’30’’, sto ancora bene e inizio a essere fiducioso sulla buona riuscita della gara ma so anche che sono solo a metà fatica e il bello deve ancora arrivare. Poco prima del cartello del km 25 affrontiamo una salitella breve ma impegnativa, in cima c’è il ristoro e in quel momento il gruppo inizia a sgranarsi. Un paio d’atleti si avvantaggiano mentre la maggior parte rimane attardata. Io decido di proseguire col mio passo, il percorso è leggermente ondulato e inizia un prendersi, lasciarsi e riagganciarsi con diversi atleti. Poco dopo il km 28 la salita più aspra, la patisco un pelo di più anche per un vento contrario freddo che mi da fastidio. Un borbottio sale dallo stomaco, per sicurezza decido di non assumere il secondo gel e poco dopo tutto rientra alla normalità. Dal km 30 riesco ancora a mantenere costante il ritmo ma dal 35 esimo inizio ad accusare la stanchezza, mancano 7 chilometri, il gesto si appesantisce e rallento leggermente l’andatura. Le Vomero con cui ho deciso di affrontare la gara mi aiutano in questi frangenti ammortizzando l’appoggio a terra che in alcuni punti diventa rumorosa per mancanza di elasticità e reattività nei piedi. Dopo il sottopassaggio del km 37 che affronto col timore che il femorale sinistro inizi a fare male dal momento che da qualche chilometro è indolenzito si entra in città, finalmente è presente il pubblico ai lati della strada e dal tifo si assumo qualche stilla di energia. Riesco addirittura a rilanciare sul ritmo, il traguardo è ormai vicino è sono certo che ormai la gara la porto a casa. Sento la voce dello speaker, poche curve e c’è il rettilineo d’arrivo che oltrepasso mentre il display del cronometraggio ufficiale è da due secondi oltre le 2:43’.
E’ andata! Prima maratona conclusa finalmente! Sono contento e soddisfatto sì, ma stranamente poco emozionato. A caldo non è scattato quel feeling che invece mi aveva rapito quando conclusi la mia prima mezza maratona o quando partecipai al primo giro a tappe. Forse perché mi sono avvicinato a Reggio quasi col peso di doverla terminare, con un atteggiamento quindi diverso dal mio solito che è invece quello di divertirmi. Ciò non toglie che probabilmente nell’autunno del prossimo anno ci riproverò, questa volta con l’obiettivo non impossibile di scendere sotto i 160’.

Dopo il ristoro del dopo gara mi reco al palazzetto dello sport per cambiarmi: per salire le scalinate mi devo impegnare non poco. Ho qui il piacere di conoscere Kayak Runner, che conclude soddisfatissimo sotto le tre ore. A seguire ritrovo Jean e Carlo, oggi hanno corso battendo il loro personale e chiudendo in 2:50’. Considerando il percorso e alcuni problemi pratici che hanno dovuto affrontare (Carlo è non vedente e Jean la sua guida) hanno compiuto un’ottima prestazione. Bravi ragazzi, vi rinnovo i miei complimenti e la mia sincera ammirazione. A sorpresa scopro anche di essermi aggiudicato il Challenge di Podisti.Net, una particolare classifica interna a cui partecipavano suddivisi in diverse categorie gli iscritti al sito che si fossero segnalati.
Che dire… non potevo chiedere di più da questo fine settimana all’insegna dello sport e dell’amicizia. Un ringraziamento particolare a tutti coloro che mi hanno seguito, commentato, incitato e cazziato in queste ultime due settimane tra mail, commenti e sms. Eravate tutti con me sulla salita del 28esimo chilometro. Potevate spingermi un po’ pero… :-D

al km 39, spia riserva in rosso fisso!

Jean e Carlo!


venerdì 11 dicembre 2009

TRA FIRENZE E REGGIO

Poco meno di due settimane sono trascorse dal week end fiorentino ed eccomi di nuovo alle prese a preparare la borsa, questa volta per la trasferta a Reggio Emilia per la maratona che si correrà domenica.
Di solito vivo con piacere quei momenti in cui apro l'armadio e scelgo cosa mi servirà per la gara e tutto il resto, oggi un pò meno.
Fino a un paio di giorni fa ho avuto difficoltà a trovare una buona corsa, la settimana immediatemente dopo i 27 km di Firenze ho corso solo rigeneranti e in questa un medio lunedì con brutte sensazioni e ieri un fartlek di 8 km che mi ha finalmente slegato le gambe. Non mi sento in perfetta forma, ma spero sia di buon auspicio visto che a Firenze ero arrivato fiducioso per poi fallire. Sicuramente partirò con un ritmo più tranquillo, anche per l'altimetria del percorso che prevede una leggera e costante salita fino al 17esimo km e poi una rampa più dura al 28esimo, da qui poi finalmente si scenderà fino all'arrivo in centro città.
Domani si parte e domenica la gara, come dice il buon Albe correrò puntando alla luna, mal che (ri)vada...

martedì 1 dicembre 2009

DELUSIONE FIORENTINA

Ebbene sì, la mia prima esperienza sulla distanza della maratona si è conclusa mestamente al 27° chilometro. Senza tanti giri di parole o scuse ho semplicemente finito la benzina e anzichè continuare quello che sarebbe diventato un calvario ho preferito fermarmi, seppur con la tristezza nel cuore.
La trasferta fiorentina è incominciata sabato mattina al parcheggio del casello di Mondovì dove mi incontro col socio Augusto e le sue due atleta Manuela e Cinzia anch'esse come me all'esordio sulla distanza (concluderanno con un real time di 4:41', pensare che temevano di non riuscire a stare nel tempo massimo di 6:00'!). Viaggio tranquillo verso Firenze e primo approccio col clima gara all'expo per il ritiro dei pettorali. Mi incontro subito con Furio e poi all'uscita con Matteo e Andrea. Dopo essere passati in albergo passeggiatina proshopping pre gara e cena con i bloggers organizzata alla perfezione dal padrone di casa Matteo dove finalmente posso dare un volto "dal vivo" a diversi amici.
Domenica mattina ci svegliamo tutti presto, colazione e ritrovo sul piazzale Michelangelo da dove partirà la gara. Breve riscaldamento con Augusto che poi scorterà Manuela e Cinzia per i primi 5 chilometri ed entro con Andrea in gabbia. Chiacchieriamo tranquilli e il tempo d'attesa scorre velocemente. Allo sparo la mia sensazione di essere in buona posizione è contraddetta da un muro di persone, "ma da dove sono usciti tutti questi?" chiedo sorridendo ad Andrea mentre facciamo lo slalom gigante per riuscire a correre più agevolmente. I primi 5 km sono in discesa, sto molto bene e le gambe girano da sole. Circa al 3° km raggiungo Jerome alla sua 15esima esperienza in maratona, lo saluto e corro al suo fianco. Passaggio al 5° km in poco più di 18', un pò velocino ma non mi preoccupo considerata l'altimetria favorevole. I secondi 5 km li corro leggermente più lenti, sul passo dei 3'39''/km e così fino al 15° km quando decido di rallentare ancora un pelo perchè ritengo il ritmo del gruppetto al quale sono in scia troppo rapido. Transito alla mezza in 1:18'30'' e dopo un paio di chilometri il fattaccio. Di punto in bianco inizio ad accusare una leggera pesantezza alle gambe, rallento leggermente e assumo mezzo gel ma ormai è troppo tardi. La corsa inizia a farsi più appesantita, provo a rallentare ancora un chilometro per vedere se la crisi, che mi aspettavo ma più avanti, passi ma niente da fare. Il cavalcavia prima del del 25° km mi da il colpo di grazia. Con un pizzico di orgoglio anzichè tirare dritto e ritrovarmi in zona deposito borse svolto a destra continuando sul tracciato di gara ma quando mi volto e vedo su di una vetrina il riflesso del mio fantasma che corre decido che ad andare avanti mi farei solo del male. A pochi passi dal cartello del km 27 metto la freccia a destra e mi ritiro.
E' andata così, pazienza. Anche le delusioni e i fallimenti fanno esperienza.
L'amarezza e la delusione iniaziale sono comunque stemperate dalla consapevolezza di averci provato e di aver trascorso un bel fine settimana di sport e di amicizia. Chissà se a breve ci riproverò... ;-)

venerdì 27 novembre 2009

FIRENZE MARATHON 2009

E così siamo arrivati a poco meno di 48 ore dalla partenza della 26esima edizione della Firenze Marathon; gara che mi vedrà all'esordio sulla distanza.
Le mie condizioni sono abbastanza buone, ieri ho corso un fartlek facile da 1' rec. 1' di 8 km giusto per far girare le gambe. Il fastidio al tendine rotuleo che mi ha fatto tremare la settimana scorsa si è risolto al meglio con un paio di sedute dall'osteopata che mi ha ristabilito l'equilibrio posturale nella zona del bacino e dei massaggi defaticanti della bravissima Costanza, ciò a dar conferma che spesso un problema in un punto si risolve agendo in un'altra zona del corpo. Con convergenza e assetto nuovo e con un pò più di fiducia domani mattina parto in compagnia del socio Augusto e di due amiche anch'esse all'esordio in maratona.
Sabato pomeriggio dedicato al ritiro pettorale, visita all'expo ma soprattutto al ritrovo con gli amici blogger che probabilmente continuerà con la cena organizzata da Matteo.

martedì 24 novembre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 16-22/11

Oramai siamo agli sgoccioli, la partecipazione alla maratona di Firenze si avvicina velocemente e il grosso del lavoro è terminato.
La penultima settimana di allenamento è stata come previsto di scarico così come lo sarà l'ultima, ovvero questa. Le sensazioni se devo essere sincero non sono delle migliori, ma probabilmente è anche causa di un certo nervosismo mentale. Infatti da alcuni giorni soffro di un risentimento al tendine rotuleo che mi ha fatto preoccupare non poco dal momento che l'anno scorso un problema simile mi tenne fermo per più di un mese. Per adesso la situazione sembra sotto controllo, ho ridotto ulteriormente il chilometraggio da quello previsto e mi sto curando con impacchi di argilla e arnica in attesa della chiamata dall'osteopata dalla mani sante.


Lunedì 16/11:
corsa lenta rigenerante (52' a 4'47''/km, 132 fc media).

Martedì 17/11: 23' riscaldamento + ripetute 1-2-3-2-1 km (3'32''-7'13''-10'54''-7'16''-3'27'') rec. 600 mt in 2'50''; totale 12,0 km a 3'46''/km, 158 fc media.
Mercoledì 18/11: corsa lenta (46' a 4'35''/km, 137 fc media).
Giovedì 19/11: corsa lenta (41' a 4'36''/km, 138 fc media).
Venerdì 20/11: 31' riscaldamento + corsa media 14 km in 52'13'' (3'44''/km, 165 fc media).
Sabato 21/11: corsa lenta (43' a 4'31''/km, 137 fc media).
Domenica 22/11: riposo.

Km settimanali: 77.

lunedì 16 novembre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 9-15/11

Quella appena terminata è stata l'ultima settimana di carico in vista della maratona di Firenze. Ormai il motore dovrebbe essere pronto, anche se alle volte borbotta come ieri nell'ultimo medio a ritmo maratona; ma abbiamo ancora due settimane per fare la messa a punto e sono fiducioso.
I lavori da segnalare sono quello classico delle ripetute del martedì corso bene e il medio di ieri corso a ritmo maratona, ovvero sulla presunta andatura che vorrei tenere nella prima parte di gara per poi, eventualmente, aumentare leggermente. Come ho anticipato ieri ho incontrato una difficoltà a terminare il lavoro, dei 90' previsti ne ho corsi solo 75' a 3'45''/km, pulsazioni un pelo più alte del previsto forse causate dal fatto che ho corso poche ore dopo il pranzo, seppur frugale, ma può anche darsi per una stanchezza generale che dopo quasi quattro mesi di preparazione inizia a farsi sentire. Per evitare danni ho dunque deciso di accorciare la seduta.

Lunedì 9/11: corsa lenta (76' a 4'44''/km, 135 fc media).
Martedì 10/11: 21' riscaldamento + ripetute 1-2-3-3-2-1 km (3'34''-7'10''-10'41''-10'42''-7'09''-3'27'') rec. 600 mt in 2'50''; totale 15,6 km a 3'52''/km.
Mercoledì 11/11: corsa lenta (75' a 4'42''/km, 134 fc media).
Giovedì 12/11: corsa lunga (2:15' a 4'14''/km: 15 km a 4'20'' + 17 km a 4'07'', 148 fc media).
Venerdì 13/11: corsa lenta (72' a 4'30''/km, 140 fc media).
Sabato 14/11: corsa lenta (71 a 4'29''/km, 139 fc media).
Domenica 15/11: 23' riscaldamento + corsa media 20 km in 75' (3'45''/km, 174 fc media).

Km settimanali: 145.

E ora ritiriamo martello e incudine che sono stanco...

martedì 10 novembre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 2-8/11

Lo scorso lunedì è incominciato l'ultimo periodo di preparazione finalizzato alla maratona di Firenze. Anche questa è stata una settimana trascorsa abbastanza bene e con buone sensazioni. L'unico problema l'ho avuto giovedì sera durante il lungo da 2:30' quando, molto probabilmente a causa del freddo e di una non perfetta digestine del pranzo, ho dovuto abortirlo dopo solo 63' per crampi addominali. Peccato perchè le gambe giravano bene; sono comunque riuscito a "riciclare" questo allenamento concluso per metà correndo un lipidico il mattino seguente.
Due giorni prima, martedì, avevo corso le ripetute da 1-2-3-3-2-1 km col solito recupero da 3'00'' per 600 mt. che adesso sono riuscito a velocizzare a 2'50''. Domenica infine ho corso 30 km a 4'00''/km con buone sensazioni generali, a parte una leggera difficoltà mentale a ingranare nei primi chilometri per la consapevolezza di un allenamento di due ore da sostenere da solo.

Lunedì 2/11: corsa lenta (76' a 4'30''/km, 132 fc media).
Martedì 3/11: 22' riscaldamento + ripetute 1-2-3-3-2-1 km (3'32''-7'15''-10'56''-10'55''-7'16''-3'31'') rec. 600 mt in 2'50''; totale 15,6 km a 3'55''/km.
Mercoledì 4/11: corsa lenta (75' a 4'36''/km, 136 fc media).
Giovedì 5/11: corsa lunga (66' a 4'22''/km, 140 fc media).
Venerdì 6/11: corsa lenta (87' a 4'22''/km, 147 fc media).
Sabato 7/11: corsa lenta (70 a 4'30''/km, 132 fc media).
Domenica 8/11: 11' riscaldamento + corsa media 31,5 km in 2:06' (4'00''/km, 150 fc media).

Km settimanali: 138.

lunedì 2 novembre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 26/10-1/11

Settimana facile come di consueto la terza del quarto macrociclo, con i classici due lavori sulle ripetute del mercoledì, corse bene, e sul medio del venerdì corso anche questo bene ma con le pulsazioni leggermente sopra il normale, probabilmente per le ore di sonno perse durante il giorno prima.
Entriamo nell'ultimo mese di preparazione, Firenze si sta avvicinando rapidamente!

Lunedì 26/10: corsa lenta rigenerante (50' a 4'57''/km, 130 fc media).
Martedì 27/10: corsa lenta rigenerante (50' a 4'45''/km, 131 fc media).
Mercoledì 28/10: 23' riscaldamento + ripetute 1-2-3-2-1 km (3'27''-7'02''-10'31''-6'55''-3'22'') rec. 600 mt in 2'50''; totale 12,0 km a 3'46''/km, 168 fc media.
Giovedì 29/10: corsa lenta rigenerante (51' a 4'54''/km, 132 fc media).
Venerdì 30/10: 19' riscaldamento + corsa media 14 km in 50'47'' (3'37''/km, 174 fc media).
Sabato 31/10: corsa lenta (45' a 4'31''/km, 134 fc media).
Domenica 1/11: corsa lenta (43' a 4'27''/km, 134 fc media).

Km settimanali: 88.

martedì 27 ottobre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 19-25/10

La seconda settimana del quarto macrociclo del percorso di preparazione finalizzata alla maratona di Firenze è stata piuttosto impegnativa.
Lunedì corsa facile per recuperare bene la maratonina di Alessandria, seguita da un massaggio defaticante in quanto avvertivo un indolenzimento al femorale e quadricipite della gamba sinistra dovuto al solito scompenso creato da un perfetto allineamento del bacino.
Martedì gamba sciolta e ho corso le ripetute sui 2-3-4-3-2 km con buone sensazioni e medie più veloci di sette giorni prima.
Mercoledì nuovamente corsa facile col pensiero del lungone del giorno seguente: giovedì infatti il programma prevedeva 2:30' che sono riuscito a concludere abbastanza bene. Prima ora in compagnia di Andrès ed Enzo per poi finire da solo. Leggerissima crisi intorno al 24° che sono riuscito a superare senza rallentare e media finale di 4'07''/km per poco più di 36 km.

Venerdì e sabato corsa defaticante e domenica l'azzardo. Era previsto un medio di 75' ma d'accordo col boss l'avrei corso solo se stavo bene e non accusavo eccessiva stanchezza. Domenica mattina alle 8 con la preziosa compagnia di Andrès sono riuscito a correre solo 66' per 18 km ma sono rimasto contento lo stesso, ho portato a casa una bella settimana!

Lunedì 19/10: corsa lenta (75' a 4'43''/km, 132 fc media).
Martedì 20/10: 30' riscaldamento + ripetute 2-3-4-3-2 km (7'13''-10'57''-14'33''-10'57''-7'15'') rec. 600 mt in 3'00''; totale 17 km a 3'53''/km.
Mercoledì 21/10: corsa lenta (75' a 4'37''/km, 134 fc media).
Giovedì 22/10: corsa lunga (2:30' a 4'07''/km, 160 fc media).
Venerdì 23/10: corsa lenta rigenerante (75' a 5'00''/km, 140 fc media).
Sabato 24/10: corsa lenta rigenerante (60 a 4'56''/km, 138 fc media).
Domenica 25/10: 24' riscaldamento + corsa media 18 km in 66' (3'40''/km, 173 fc media).

Km settimanali: 144.

lunedì 19 ottobre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 12-18/10 + MARENGO (HALF) MARATHON

Nuova settimana di carico conclusa in modo abbastanza soddisfacente con la gara test di ieri alla maratonina inserita nella Marengo Marathon di Alessandria.
Andiamo per ordine, martedì giornata dedicata alle ripetute. In questo macrociclo è prevista la scaletta 2-3-4-3-2 km col solito recupero di 3' di corsa lenta. Come ormai consuetudine nella prima qualità dopo il periodo di scarico le gambe, stranamente, non girano rotonde. Nulla di preoccupante, riesco a mantenere i ritmi previsti anche se con le pulsazioni leggermente più alte del solito.
Mercoledì facile e giovedì lungone da 2:15'. Voglio provare a farlo più rapido di 14 giorni prima e così, dopo 2 km di attivazione ne corro altri 31 ad un passo di 4'10'', in totale 33 km a 4'13''/km con pulsazioni ampiamente sotto controllo, tanto che a casa scopro dallo studio del grafico frequenze che avrei potuto osare qualcosina in più.
Venerdì e sabato nuovamente facile e domenica gara test ad Alessandria sulla distanza della mezza maratona.

Lunedì 12/10: corsa lenta (61' a 4'21''/km, 136 fc media).
Martedì 13/10: 29' riscaldamento + ripetute 2-3-4-3-2 km (7'16''-11'05''-14'43''-11'03''-7'23'') rec. 600 mt in 3'00''; totale 16,9 km a 3'57''/km.
Mercoledì 14/10: corsa lenta rigenerante (75' a 4'33''/km, 134 fc media).
Giovedì 15/10: corsa lunga (2:19' a 4'13''/km, 151 fc media).
Venerdì 16/10: corsa lenta (48' a 4'49''/km, 135 fc media) + 20X allunghi tecnici.
Sabato 17/10: corsa lenta (47 a 4'43''/km, 132 fc media) + 10X allunghi tecnici.
Domenica 18/10: gara test Marengo (Half) Marathon, 1:13'50'', 170 fc media.

Km settimanali: 130,7.

Ieri mattina mi sono recato ad Alessandria, presso lo stabilimento della Michelin nell'area industriale dove c'era il ritrovo della gara. In zona consegna pettorali mi incontro con l'amicone Mauro Fontana, dopo la parziale delusione di Volpiano tenterà di abbassare il suo personale sulla distanza sotto l'1:17' forte del fatto che qui il percorso è una tavola.
Ritornando alla macchina vedo Stefano e ci salutiamo, anche lui oggi tenterà di migliorarsi ma sulla distanza doppia!
L'aria è frizzante, quasi invernale. Cielo terso e una leggerissima brezza.
Dopo un buon riscaldamento ci portiamo alla partenza, oggi non è previsto il chip quindi è importante ancor di più partire davanti. Nello schieramento mi saluta Jean di Running Forum; oggi lui farà da guida al suo amico Carlo e mi chiede un pò di collaborazione per le prima fasi concitate della partenza, cosa che faccio con molto piacere.
L'intenzione per oggi è quella di partire come a Gravellona sul passo dei 3'40''/km ma solo per pochi chilometri per poi dare tutto e capire così com'è la condizione a poco più di un mese da Firenze. Germano venerdì sera sentito per telefono mi dice che potrei addirittura correre sul passo del record di Vigevano, non gli credo. Sbaglierà di poco.
I primi chilometri in effetti corro come da programma ma le gambe non sono belle rotonde, anche le scarpe, le fidate AdiZero Tempo sembrano più secche del solito. Incominciamo bene penso.
Il percorso oggi è piatto e si snoda per le campagne vicine, corsi già questa gara anche se si chiamava in altra maniera nel 2006 e quindi bene o male me lo ricordo. In particolar modo mi ricordo i lunghi rettilinei tra i campi e il pubblico pressochè assente. Sarà dura se si è in difficoltà.
Poco prima del terzo chilometro raggiungo, con piacere ;-), la prima donna e provo a incominciare ad aumentare leggermente il ritmo. Mi aggancio a due atleti che mi seguiranno in scia fino al ristoro del 5° km, io tiro dritto loro prendono l'acqua, perdono contatto e poco alla volta il distacco aumenta. Sono solo. E' come un allenamento, penso; in compagnia solo dell'amica fatica, andiamo avanti.
Al decimo passo sui 35'40'', le gambe si stanno svegliando e provo a dare un'altra accellerata: i successivi 5 km li corro sul passo dei 3'28''/km. Sto abbastanza bene, l'impegno è sostenuto ma non massimale. Continuo su questo ritmo e verso il 18° scorgo due atleti che mi precedono ma ancora distanti, avranno una ventina di secondi di vantaggio. Poco alla volta però capisco che mi avvicino e inizio a crederci di riagganciarli. Ci riuscirò sul lungo rettilineo finale, sto correndo in piena spinta e li supero facilmente, sono a poco meno di un chilometro dall'arrivo e continuo la volata solitaria per ottenere un buon tempo. Taglio il traguardo in 1:13'48'', ratificato dai giudici poi in classifica ufficiale in 1:13'51'' ma poco cambia.
Tempo di rifiatare e tornare a ritroso sul percorso che vedo subito la canottiera arancione di Mauro, è passato pochissimo da mio arrivo e infatti riuscirà seppur di pochi secondo a raggiungere il suo obiettivo di stare sotto i 77'. Anche se sapendo come si allena sono certo che questo non è il suo limite.
Dopo la doccia e il pasta party ci rechiamo nuovamente in zona arrivo per aspettare Stefano. Arriva un paio di secondi dopo lo scoccare la terza ora di gara. E' personale! Il suo obiettivo, di poco, non è però centrato ma è giustamente contento per aver dato tutto.
Si conclude così anche questa giornata, sono soddisfatto per la gara svolta non tanto per il crono ma per il fatto di essere riuscito a correre una seconda parte di gara sul filo del ritmo del mio personale di Vigevano e praticamente sempre da solo. Gara organizzata bene ma non credo di tornare a correrla, il percorso seppur piattissimo si snoda tra le campagne e alcune borgate, pubblico praticamente assente (con Mauro decidiamo che la parola del giorno è alienante). Anche l'arrivo, logisticamente perfetto però è in una zona industriale.

giovedì 15 ottobre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 5-11/9

Settimana come da programma dedicata allo scarico e a soli due allenamenti qualitativi: la scaletta 1-2-3-2-1 km e il medio di 14 km.
Il primo lavoro in programma mercoledì l'ho anticipato a martedì per esigenze di lavoro. Ho corso le varie ripetute più velocemente del solito, come da consiglio dell'allenatore, per andare a risvegliare leggermente il meccanismo anaerobico. Speravo meglio sui ritmi, ma la disabitudine al tipo di impegno e probabilmente anche un non completo recupero del bel medio di 18 km della domenica prima mi hanno fatto correre leggermente impiccato!
Meglio invece venerdì sul medio, 14 km corsi a 3'38'' sul percorso ondulato di Mondovì. Sabato, domenica e lunedì poi gambe belle sciolte nonostante ampie sedute di passeggiate nei boschi per funghi e castagne, lunedì sera in particolare un allenamento di quelli che si ricordano con piacere, non tanto per "il quanto", solo un'oretta facile a gamba sciolta, ma per "il come": serata fresca con brezza e cielo terso, godendomi il panorama che mi circondava, dalla Bisalta al Monviso e infine lo skyline di Mondovì Piazza con le sue due inconfondibili torri.

Lunedì 5/10: corsa lenta rigenerante (45' a 5'00''/km, 123 fc media).
Martedì 6/10: 23' riscaldamento + ripetute 1-2-3-2-1 km (3'26''-7'01''-10'40''-6'55''-3'25'') rec. 600 mt in 3'00''; totale 12,0 km a 3'55''/km, 168 fc media.
Mercoledì 7/10: corsa lenta rigenerante (50' a 4'41''/km, 133 fc media).
Giovedì 8/10: corsa lenta rigenerante (47' a 4'47''/km, 131 fc media).
Venerdì 9/10: 19' riscaldamento + corsa media 14 km in 50'57'' (3'38''/km, 166 fc media).
Sabato 10/10: corsa lenta (45' a 4'31''/km, 132 fc media).
Domenica 11/10: corsa lenta (45' a 4'25''/km, 135 fc media).

Km settimanali: 86,1.

lunedì 5 ottobre 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 28/9-4/10

Il secondo ciclo di carico del terzo periodo di preparazione si è concluso in modo soddisfacente.
Dopo i lavori della scorsa settimana che non mi avevano lasciato buonissime sensazioni a parte la gara test di domenica, in questi ultimi sette giorni invece ho avuto buoni riscontri e impressioni.
Martedì, dopo un lunedì dedicato al rigenerante del dopo maratonina, ho corso la scaletta 5-4-3-2-1 km sul passo dei 3'40'' ma molto più agevolmente, grazie anche al massaggio defaticante di lunedì sera. Mercoledì facile e giovedì mi aspettava il lungo di 2 ore e 15'. Devo essere sincero nel dire che lo temevo un pò, visto il precedente di due ore finito in leggera sofferenza, invece grazie alla compagnia di Marco V. per la prima ora e della preziosissima assistenza in bici da parte di Costanza sono riuscito a concluderlo nel migliore dei modi, mantenendo una media di 4'15'' al chilometro e finendo in leggerissima progressione con le pulsazioni sotto controllo che si sono mantenute ad una media di 158 bpm. Venerdì e sabato ancora corsa facile seguita da allunghi tecnici per svegliare le gambe e ieri un bel medio di 18 km sul mio percorso ondulato di Mondovì a 3'41'' di media.
Firenze si avvicina, iscrizione effettuata e albergo prenotato... Non si torna più indietro!

Lunedì 28/9: corsa lenta rigenerante (61' a 4'58''/km, 129 fc media).
Martedì 29/9: 22' riscaldamento + ripetute 5 km-4-3-2-1 (18'20''-14'46''-10'58''-7'18''-3'34'') rec. 600 mt in 3'00''; totale 18 km a 3'56''/km.
Mercoledì 30/9: corsa lenta rigenerante (63' a 4'55''/km, 132 fc media).
Giovedì 1/10: corsa lunga (2:15' a 4'16''/km, 158 fc media).
Venerdì 2/10: corsa lenta (75' a 4'42''/km, 137 fc media) + 20X allunghi tecnici.
Sabato 3/10: corsa lenta (60 a 4'34''/km, 131 fc media) + 10X allunghi tecnici.
Domenica 4/10: 19' riscaldamento + corsa media 18 km in 66'32'' (3'41''km, 162 fc media).

Km settimanali: 130,6.