martedì 29 marzo 2011

ALLENAMENTI SETTIMANE 14-20/3 & 21-27/3

Finalmente ho ripreso a correre; l'infiammazione ai tendini del piede è definitivamente guarita da sola senza particolari terapie se non il riposo assoluto.
Il cammino di riavvicinamento agli allenamenti è incominciato con una settimana di corse lente su sterrato morbido per non più di mezz'ora giusto per essere certo del completo recupero del piede. Avuto un responso positivo nell'ultima settimana ho ripreso a seguire la tabella, che rispetto allo stesso periodo di preparazione dell'anno scorso è variata con l'introduzione di alcune sedute prettamente lattacide che le mie gambe non correvano da quasi due anni. Le sensazioni attualmente sono abbastanza buone e sinceramente migliori di quelle che credevo di provare dato lo stop, ho ancora qualche difficoltà a recuperare muscolarmente i lavori ma credo che nel giro di un paio di settimane la situazione ritorni alla normalità.

Lunedì 21/3: 21' riscaldamento + misto: 5000 mt (17'01'') rec. 8' + 10X300 mt. (54''>56'') rec. 60'' lentissimi.
Martedì 22/3: corsa lenta (56' a 4'13''/km).
Mercoledì 23/3: mattino: 30' riscaldamento + ripetute miste: 2X 1500 mt (4'53''-4'49'') rec. 4' lento + 3X 1000 mt.(3'13''-3'14''-3'10'') rec. 3' lenti;
pomeriggio 64' variati con Costanza.
Giovedì 24/3: corsa lenta (63' a 4'33''/km).
Venerdì 25/3: corsa lenta rigenerante (64' a 4'38''/km).
Sabato 26/3: 32' riscaldamento + ripetute: 4X (3X 200 mt.) rec. 5' tra le serie e 1' tra le prove.
Domenica 27/3: corsa lenta collinare (64' a 4'22''/km).

Km settimanali: 111.

lunedì 14 marzo 2011

TENOSINOVITE (?)

Potrebbe essere...

Successivamente ai campionati italiani di cross ho corso lunedì un rigenerante facile di mezz'oretta con Costanza e al martedì un lento sempre rigenerante poco più lungo, sensazioni discrete ma normali per un dopo gara impegnativo.
Nella notte tra martedì e mercoledì avverto un fastidio al piede sinistro ma, preso a schaffi da Morfeo, non ci faccio ovviamente caso. Al risveglio però capisco che qualcosa non quadra nel modo giusto, il piede è dolorante nella parte superiore e visibilmente gonfio. Trascorsa la giornata lavorativa arrivo a casa provando ancorpiù fastidio, la parte è fortemente infiammata e ne risponde completamente ad un'analisi esterna
rubor, tumor, calor, dolor, e functio lesa.
Riposo da subito e prime cure rivolte quanto meno a ridurre il gonfiore, ghiaccio e diclofenac che però non sortiscono alcun effetto. Sabato sera, dopo la giornata trascorsa a Milano per l'Adidas Tour la situazione sembra quasi peggiorata, tanto che lunedì mattina prenoto subito una ecografia: il dubbio che non sia solo una forte infiammazione c'è. Non assumo più l'antinfiammatorio e lascio fare il suo corso alla natura, dal resto l'infiammazione è una forma di protezione dell'organismo.
L'esame ecografico di mercoledì fortunatamente da esito negativo, i tendini sono sani e a parte l'edema il dottore non riscontra nulla di anomalo.
In questi ultimi giorni il decorso è rapidamente volto al miglioramento, il gonfiore è completamente scomparso e anche al tatto non provo più dolore. A breve quindi potrò riprendere con una decina di minuti di corsa per testare che il piede riesca a sopportare il carico maggiore dovuto dall'impatto a terra nella fase di corsa.
Un problema di questo genere non mi era mai capitato, spesso quando cambio le scarpe soffro di un leggero risentimento nella zona dorsale del piede poichè avendolo molto magro tendo ad allacciare le scarpe abbastanza strette. Non ho ben capito da cosa sia stato causato, probabilmente ragionando col mio allenatore può essere causa di un sovraccarico funzionale o anche solo da una problematica meccanica dovuta alle scarpette chiodate da cross che ho indossato in occasione dell'ultimo cross e che sono andate ad irritare i tendini dei muscoli estensori.


Sono stato fermo quasi due settimane, ho dovuto a mio malincuore rinunciare alla Lago Mggiore Half Marathon a cui tenevo molto anche ero cosciente di non essere in formissima come l'anno scorsa per la distanza e adesso i programmi si sono ovviamente modificati. Tempo di avere a che punto sono quando riparto e poi... nuovi obiettivi nel mirino.

Un'allacciatura particolare studiata per ridurre la pressione sul dorso del piede (dal sito myasics.it).

domenica 6 marzo 2011

ADIDAS RUNNING TOUR 2011

Con gli Adidas Running Tour la famosa Azienda a tre bande offre agli appasionati di corsa la possibilità di toccare ma soprattutto di provare le novità dei propri prodotti. Per l'edizione 2011 la prima tappa di questo evento si è svolta a Milano nel contesto del Parco delle Cave.
Gentilmente invitato a parteciparvi nel primo pomeriggio di ieri mi sono quindi recato insieme a Jerome nella città meneghina.

Presenti, oltre ad altri blogger tra cui l'amico Lucky, i responsabili Adidas che ci hanno accolti in uno stand appositamente prediposto e che ci hanno consegnato un kit da corsa per la prova pratica sul campo della novità principale per le scarpe da corsa del marchio ovvero le nuove Adizero F50.
Nella prima parte dell'incontro ci è stata fornita una panoramica generale teorica su questo ultimo prodotto AdiZero e anche sulle altre famiglie che Adidas propone ai runner e quindi AdiStar, Supernova e Response. La conversazione è stata impreziosita dalla presenza di Filippo Lo Piccolo, che ci ha dato un feedback da eccellente atleta che è della sua esperienza con le Adidas ai piedi. Condivisibile da me in maniera completa il consiglio di utilizzare sempre una scarpa protettiva e ammortizzante negli allenamenti quotidiani di corsa lunga e limitare l'uso delle superleggere o intermedie alle sole qualità; lui ad esempio che potrebbe correre tranquillamente i lunghi con le Boston ci ha confidato invece di trovarsi più a suo agio con le Glide.
A seguire i partecipanti hanno potuto provare fisicamente le F50 o anche altri modelli più consoni alle proprie caratteristiche, prova pratica alla quale purtroppo non ho potuto fare parte per una forte infiammazione al dorso del piede sinistro, molto probabilmente una tenosinovite agli estensori, che mi sta tenendo fermo da cinque giorni. In seguito c'è stata anche la possibilità di effettuare un test sul Footscan per analizzare l'appoggio del piede ed avere un'indicazione sulla scarpa più adatta alle proprie caratteristiche.

Che dire in conclusione, le F50 come ho accennato non le ho potuto provare ma le ho solo indossate, le ho sentite molto fascianti e la sensazione è che siano proporzionalmente ben ammortizzate nell'avanpiede per la loro categoria grazie all'inserimento dell'Adiprene+.
Interessante la strutturazione della suola dove l'attenzione al primo sguardo è dato dal sistema Formotion di dimensioni più importanti rispetto alle Boston con cui mi sono trovato veramente bene. Il peso si assesta sui 255 gr. nella numerazione 10 US quindi siamo una settantina di grammi sotto il peso delle Boston (di cui calzo però il 10,5 US, sono comunque scarpe non paragonabili). L'estetica, fattore di secondo piano per valutare una scarpa da corsa, è gradevole e innovativa rispetto al passato: le tre bande caratterizzanti il marchio sono termosaldate alla tomaia e inclinate orizzontalmente.
Sono molto curioso di provarle in gara perchè non ho ho mai corso con un peso così leggero ai piedi, ho sempre preferito una scarpetta un pelo più pesante ma sicura anche per tenere a bada la leggera pronazione del mio piede destro.
Non è mia consuetudine consigliare scarpe per correre, ogni runner differisce parecchio per peso, appoggio e ritmo di corsa, sicuramente però posso dire che l'Adidas ha un ampio ventaglio di proposte che possono soddisfare la maggior parte degli appassionati di corsa.

Consiglio infine a chi ne è interessato a seguire l’Adidas Running Tour e tutte le tappe italiane previste nel 2011 sul canale facebook http://www.facebook.com/adidas.running?v=wall

Lo stand

AdiZero F50

Il kit e gadget offerto ai partecipanti

Filippo Lo Piccolo

Di corsa al parco a provare le nuove AdiZero F50

Test appoggio al Footscan

Dettaglio sistema ForMotion tra AdiZero Boston (sx) e AdiZero F50 (dx)

lunedì 28 febbraio 2011

CAMPIONATI ITALIANI DI CROSS 2011 SAN GIORGIO S/L

Sullo storico tracciato del Campaccio si sono svolte nella giornata di ieri le finali nazionali dei campionati di società di corsa campestre, che hanno visto al via le migliori squadre d'Italia. Da padroni, come sempre, i club sportivi militari anche se qualche ottimo piazzamento è stato messo a punto da atleti rappresentanti squadre civili.
Giunti sul posto con gli amici della Base Running che ci offerto il viaggio in pulmino ho avuto modo di gustarmi tutte le gare precedenti la mia che da orario si sarebbe disputata come ultima prova.
Che dire... impressionanti le ragazze e ancor più gli uomini: a bordo tracciato durante il cross corto si percepiva la velocità, e la facilità, con cui corrono questi Atleti Velociraptor, percezione che le immagini televisive non riescono e restituire completamente.

La mia gara.
La settimana di allenamenti mi ha restituito nuovamente buone sensazioni di corsa e sono arrivato a San Giorgio ben motivato a fare bene anche se conscio che in questo tipo di gare la posizione finale lascia almeno per atleti del mio rango il tempo che trova e l'importante a parer mio è quello di correre bene per portare punti utili alla classifica finale di società.
La partenza è alle 14 in punto, la squadra del CUS Torino oltre a me è composta dal sempreverde Salvatore Calderone, Luca Ferroglio e Tagnese Andrea; assente purtroppo per febbre Diego Marson.
Come sempre allo sparo di pistola il ritmo è da subito veloce, l'ampio imbuto di lancio permette di correre senza grossi problemi ma appena si entra nel rettilineo d'arrivo accuso qualche problema di traffico che subirò per quasi metà del primo giro. Il fondo è molto bello completamente su erba, asciutto per merito di una giornata grigia e fredda che ci ha graziato dalla prevista pioggia. Il percorso, da affrontare per cinque tornate è identico a quello collaudatissimo del Campaccio: dalla zona stadio intorno alla pista di atletica ci porta poi verso il boschetto, dove il susseguirsi di curve, tornantini e avvallamenti lo rende molto nervoso. Dopo il secondo chilometro riesco a prender il mio passo che a sensazione è però troppo rapido tanto che dopo avere concluso il secondo giro decido rallento quel minimo per tornare a regime. Effetto che non si fa attendere e mi permette di correre la seconda parte di gara in buona efficenza recuperando anche qualche posizione.
Concludo in 179esima posizione, sulla carta un risultato non esaltante anche se la media al chilometro di 3'23'' secondo più secondo meno sui 10,6 km della gara rende l'idea che ho corso sui miei ritmi soliti. Le sensazioni poi sono state buone e ho condotto una gara regolare solo minimamente disturbata nelle fasi iniziali, ma questo fa parte del gioco.

Gli iscritti e i risultati dal sito Fidal.it

Foto di Ilaria/Dans.

domenica 20 febbraio 2011

ALLENAMENTI SETTIMANA 14-20/2

La settimana che si conclude oggi è stata quasi del tutto inutile dal punto di vista atletico.
Dopo un lunedì di corsa rigenerante per recuperare il cross di Fossano sono stato fermo da martedì a giovedì per raffreddore. Venerdì, ancora un pò chiuso, ho ripreso correndo facile con Costanza, poi ieri una mezz'oretta più brillante per vedere com'era messa la gamba e oggi il mio giro della collina che non mi tradisce mai ed è un'eccellente cartina di tornasole per comprendere la situazione.
Peccato, perchè in questi sette giorni avrei dovuto fare almeno tre lavori in vista delle finali cds di domenica prossima e dell'imminente stagione su strada che inaugurerò a Stresa con la Lago Maggiore Half Marathon che a questo punto correrò come test sulla distanza in quanto non sono pronto a disputarla come ho fatto l'anno scorso quando riuscii a stare sotto i 72'.

Lunedì 14/2: corsa lenta rigenerante (33' a 4'30''/km).
Martedì 15/2: riposo.
Mercoledì 16/2: riposo.
Giovedì 17/2: 31' riposo.
Venerdì 18/2: corsa lenta (46' a 5'03''/km).
Sabato 19/2: corsa lenta (32' a 4'39''/km).
Domenica 20/2: corsa lenta collinare (63' a 4'21''/km).

Km settimanali: 38.

lunedì 14 febbraio 2011

ALLENAMENTI SETTIMANA 7-13/2 + CROSS DI FOSSANO CDS 2011

Ieri a Fossano era in programma uno degli appuntamenti clou della stagione crossistica piemontese con i campionati di società regionali qualificanti per le finali nazionali del prossimo 27 febbraio a San Giorgio su Legnano sui prati storici del Campaccio.
Solo soletto senza gli amici Jerome, fermo per questioni burocratiche e Paulin, per noie fisiche mentre Costanza era impegnata a Laigueglia per una GranFondo, mi reco a Fossano nei pressi dello stabilimento Balocco nei cui prati adiacenti era stato preparato il circuito di gara.
Alle previsioni di una giornata grigia e uggiosa ci aspetta invece un cielo grigio sì ma rotto a momenti alterni da un timido sole che riesce a mantenere una temperatura soddisfacente. Durante l'attesa e lo svolgimento delle batterie precedenti la mia ho tempo per salutare i molti amici che oggi sono presenti, tra cui
Matteo, Jean con Silvia e Oliver oltre a quelli che saranno miei diretti avversari sul campo.
Un quarto dopo mezzogiorno parte la mia gara, quella del cross lungo. Ci aspettano cinque giri per poco più di dieci chilometri su un terreno non dei migliori ma ancora corribile. Purtroppo la neve scioltasi da poco ha lasciato il fondo molto allentato e sebbene di fango ce ne sia poco in molti punti sembra di correre sul
pongo. Io sto bene anche se non mi sento la gamba che fu a Scarmagno o alla Pellerina, parto un pelo accorto perchè conoscendomi so che sei vado in crisi su questi percorsi mi pianto e in primavera metto radico. Tempo del primo giro che si sgrani il grosso del plotone mi ritrovo all'inseguimento di un gruppeto formato tra gli altri da Bruno Pasqualini, Diego Marson e Matteo. Il nostro è un susseguirsi di cambio di posizioni vicendevole, in base ai tratti più o meno congeniali a ognuno. Memore dell'esperienza negativa dell'anno scorso a Cameri quando non ci classificammo per un solo punto alle finali (grazie anche a una deleteria gestione degli atleti da parte della società) gli ultimi giri sono da parte mia corsi ai soli fini della classifica; cerco quindi di mantenere la testa del gruppetto e giocarmi la posizione in volata. Così riesco, ai danni dell'amico Bruno concludendo in ventisettesima posizione, che, dato il parterre de roi lì davanti, mi soddisfa pur non avendo provato in gara buone sensazioni, non tanto a livello organico quanto per il percorso a me non favorevole e per i continuo balletto dato dagli appoggi incerti.
In ogni caso, grazie anche ai piazzamenti di Salvatore Calderone e Diego Marson siamo riusciti a strappare il biglietto per le finali e quindi concluderò la stagione dei cross a San Giorgio sul Legnano per il Campaccio 2.

Su Correndo.it le classifiche e articolo.

Lunedì 7/2: 36' riscaldamento + ripetute 8X1000 mt. (3'16''>3'15'') rec. 400 mt. a 4'35''/km (1'50'').
Martedì 8/2: corsa lenta (68' a 4'21''/km).
Mercoledì 9/2: corsa lenta collinare (69' a 4'21''/km).
Giovedì 10/2: 31' riscaldamento + ripetute miste 2000 mt. (6'26'') rec. 3' + 8X500 mt. (1'35''>1'33'').
Venerdì 11/2: corsa lenta (32' a 4'22''/km).
Sabato 12/2: corsa lenta (32' a 4'21''/km).
Domenica 13/2: gara a Fossano, 10,3 km in 36'54''.

Km settimanali: 94.

Ana Capustin, vincitrice del Cross Corto;
la partenza del Cross Corto Maschile;
Matteo e Jean impegnati nel Cross Corto.

mercoledì 9 febbraio 2011

ALLENAMENTI SETTIMANA 31/1-6/2

La gara di Trofarello corsa sulla neve due domeniche mi ha lasciato nelle gambe una stanchezza maggiore del solito, tanto da aver trovato lungo in tutta la settimana di allenamenti.
Non sono riuscito quindi a correre in maniera completa il programma previsto; due soli i lavori di qualità con un richiamo alla forza in vista del cross lungo di Fossano del prossimo 13 febbraio che sarà qualificante per le finali nazionali dei campionati di Società: mercoledì ho corso delle ripetute sui 1500 mt., mentre venerdì mi sono impegnato sugli sprint in salita col 3000 mt. finale. Domenica avrei dovuto correre dei mille, un lavoro a cui tengo molto ma le gambe non perfette e un particolare affollamento dei viali del Valentino mi hanno fatto scegliere per un rinvio al lunedì seguente, decisione che si rivelererà azzeccata.
Sempre domenica, nel pomeriggio, una bella passeggiata insieme a Jerome sul monte Musinè qui vicino a Torino per godere di una prima giornata dalla temperatura indiscutibilmente primaverile.

Lunedì 31/1: corsa lenta collinare (65' a 4'28''/km).
Martedì 1/2: corsa lenta (42' a 4'23''/km).
Mercoledì 2/2: 32' riscaldamento + ripetute 4X 1500 mt. (4'58''-5'11''-5'00''-5'13'') rec. 500 mt. in 2'25''.
Giovedì 3/2: corsa lenta (60' a 4'25''/km).
Venerdì 4/2: 55' corsa lenta + sprint in salita 15X200 mt rec. 75'' (39''>38'') rec. 3' + 1X 3000 mt in 10'09''.
Sabato 5/2: corsa lenta (52' a 4'24''/km).
Domenica 6/2: corsa lenta (32' a 4'27''/km).

Km settimanali: 100.

lunedì 31 gennaio 2011

ALLENAMENTI SETTIMANA 24-30/1 + CROSS DI TROFARELLO 2011

Non riesco a ricordare da quanto tempo non gareggiavo così spesso, con ieri infatti ho fatto poker di cross consecutivi con la gara del Trofeo Zurletti organizzato dagli amici degli Alpini Trofarello. Le tradizioni che tanto mi affascinano non deludono, e i tre dì dla merla fan sì che domenica mattina ci ritroviamo qui a Torino sotto una spanna di neve. La situazione furoi citta nei campi che saranno sede della manifestazione è leggermente peggiore ma ancora gestibile. Si preannuncia un cross duro e pesante, anche se i chilometri da percorrere saranno solo sei; il vulcanico presidente degli Alpini poi c'ha messo del suo, al classico ostacolo del tronco e della struttura a ponte quest'anno ha aggiunto un ulteriore ponticello che affronteremo per due volte.
Dopo il consueto riscaldamento con Paulin e Jerome alle 10e45 il via. Come sette giorni fa parto subito abbastanza forte per non rimanere imbottigliato nelle prime battute di gara e poco alla volta cerco il mio ritmo gara. Gli appoggi come presumibile non sono ideali e le due batterie master che hanno garggiato precedentemente hanno creato una rotaia per lo più fangosa. Non è il mio terreno ideale, inutile nasconderlo, le gambe girano bene ma non riesco a spingere coi piedi efficacemente come vorrei e come ho fatto bene a Scarmagno e alla Pellerina. Pazienza, faccio la mia gara a ruota di un trenino capitanato dall'amico Diego Marson seguito da Matteo e da altri atleti concludendo in una quattordicesima posizione non entusiasmante ma realistica per le mie possibilità su un fondo così pesante; la condizione poi seppur ancora buona sento sia in una fase di non più crescita, dal resto gareggiando tutte le domenica è proprio questo il rischio: o ti alleni o gareggi c'è poco da fare. Adesso mi aspettano due settimane di preparazione in vista dei Campionati di Società Regionali che si terrano a Fossano a metà Febbraio valevoli per le qualificazioni alle finali nazionali, le ultime battute della mia stagione crossistica.

L'articolo su Correndo.it e le foto di Somadaj.

Lunedì 24/1: corsa lenta (67' a 4'25''/km).
Martedì 25/1: corsa lenta (44' a 4'25''/km).
Mercoledì 26/1: 36' riscaldamento + ripetute miste 2000 mt. (6'28'') rec. 3' + 10X500 mt. (1'33''>1'30'').
Giovedì 27/1: corsa lenta (67' a 4'24''/km).
Venerdì 28/1: 33' riscaldamento + variato 1' rec. 1' tot. 6 km a 3'39''/km.
Sabato 29/1: corsa lenta (42' a 4'20''/km).
Domenica 30/1: gara a Trofarello, 6,1 km in 21'10''.

Km settimanali: 92.

Jerome sul podio della sua categoria.

Gli ostacoli presenti sul tracciato gara.


domenica 23 gennaio 2011

ALLENAMENTI SETTIMANA 17-23/1 + CROSS DELLA PELLERINA 2011

Dicono che arrabbiarsi prevenga l'infarto... Sarà, a me ieri mattina ha fatto fare una buona gara al Parco della Pellerina in uno dei classici cross del torinese.
Per una volta si corre vicino casa, arrivo sul presto e incontro parecchi amici tra cui Davide e Paulin coi quali scambio qualche parola. Me ne esco con un oggi non ho proprio voglia di correre, buon segno; in effetti oggi l'entusiasmo non è dei migliori, in settimana mi reso conto della dirigenza incompetente che gestisce quella squadra di cui indosso i colori.
Durante il riscaldamento però l'umore cambia, due cazzate col socio che ci ha raggiunti e la voglia di fare bene prende il sopravvento. Due giri per poco più di sette chilometri che si snodano tra i prati ancora gelati del parco. Parto forte, mi ritrovo subito nelle primissime posizioni per poi prendere il mio passo e lasciare sfogare quelli delle partenze intelligenti. Il primo giro lo corro a cavallo delle decima posizione a pochi metri dall'amico Alessandro Giannone, con noi c'era anche Alberto Monasterolo che da dietro vedevo sgambettare agilmente e infatti al secondo chilometro circa Alessandro da buon capitano di squadra gli dice di andare a fare la sua gara e lui si allontana. Io sto bene di gamba, patisco leggermente il terreno che in alcuni punti essendo ancora duro dal gelo non permette appoggi confortevoli ma è poca roba. All'inizio del secondo giro rifiato un attimo, ho sorpassato alcuni atleti e continuo ad avvicinarmi a quelli che mi precedono. Al passaggio vicino al laghetto sento tra il baillamme del tifo quello di mio papà a voce bassa, dieci secondi per pensare se a trentaquattro anni ci si può commuovere per un fatto del genere e inizio a pestare per andare a riprendere quelli davanti. Metro dopo metro la progressione porta mi permette di passare Alessandro e portarmi sotto a due ragazzi che appena passati si agganciano e vogliono farsi portare al traguardo. A trecento metri dal'arrivo, sul penultimo rettilineo Augusto che si è dovuto fermare per un leggero infortunio mi intima di stare attento ai due che mi stanno per fregare. Socio tutto calcolato, se hanno una cosa buona le due gambe che porto a passeggio è la volata finale che lancio lunga, ai trecento metri appunto.
Concludo in settima posizione, soddisfatto della condotta e interpretazione della gara a una media, sempre relativa data la caratteristica della corsa campestre, di 3'20'' al chilometro.
E domenica prossima Trofarello, salvo qualche ripensamento da quelli là che mi porterebbe a Varese.

Le classifiche su Fidal Piemonte Qui.
Le foto di Somadaj Qui.

Lunedì 17/1: riposo.
Martedì 18/1: corsa lenta (70' a 4'22''/km).
Mercoledì 19/1: 33' riscaldamento + ripetute miste 2000 mt. (6'28'') rec. 3' + 8X500 mt. (1'32''>1'31'').
Giovedì 20/1: corsa lenta (70' a 4'22''/km).
Venerdì 21/1: 60' corsa lenta + variato 1' rec. 1' tot. 6 km a 3'43''/km.
Sabato 22/1: corsa lenta (43' a 4'19''/km).
Domenica 23/1: gara a Torino, 7,1 km in 23'47''.

Km settimanali: 86.

lunedì 17 gennaio 2011

ALLENAMENTI SETTIMANA 10-16/1 + CROSS DI IVREA 2011

Dopo solo sette giorni dal cross di Scarmagno questa domenica mi sono ritrovato a indossare le chiodate a Ivrea in occasione dell'11° Tecnocasa Cross Country valido per l'assegnazione del titolo regionale individuale di corsa campestre.
Arrivo insieme a Costanza con tranquillità a Ivrea, la nostra partenza è prevista per le 12:50 e per una volta non dobbiamo essere buttati giù dal letto all'alba. Il clima è molto umido e la nebbia bassa, condizione che rimarrà tale anche nelle ore più centrali della giornata durante la nostra gara.
Le mie condizioni non sono delle migliori, ho passato il sabato con la sensazione di avere un'incudine al posto della testa e poca voglia, domenica mattina un pelo meglio e il mio timore che covassi qualcosa per fortuna non si è avverato.
Il percorso di gara, che non ho mai affrontato prima, non mi entusiasma neanche tanto: il circuito di due chilometri che dovremo affrontare cinque volte è un susseguirsi di curve e tornantini (ne ho contati quattordici) in più punti oramai fangoso, solo un rettilineo di circa duecento metri per allungare le gambe e fare un pò il ritmo. Pazienza, un bel riscaldamento, chiodo da 15 e dietro la riga bianca. Tra i sessantotto preiscritti e qualcuno in meno alla partenza sono presenti le migliori gambe del piemonte, sarà una bella lotta!
Parto un più lento del dovuto e mi ritrovo quasi al fondo del plotone, durante tutto il primo chilometro seguo il gruppo che comunque ha un buon ritmo ma la corsa è cieca, più volte mi butto dento i tornantini senza vedere dove metto i piedi e affidandomi solo al grip dei chiodi. La gamba gira bene ma non entra aria, mi sento chiuso nonostante non sia raffredato e questo mi limita quando voglio provare a forzare il ritmo. Non posso fare altro che mantenere il mio ritmo che comunque mi permette di recuperare diverse posizioni a partire dal secondo giro, qualche atleta partito un pò più svelto rallenta e io ne approfitto. Continuo così a inanellare i giri, davanti a me si avvicinano nelle battute finali gli amici Matteo e Matteo che però non riuscirò ad agganciare prima del traguardo.
Concludo in ventinovesima posizione una gara non eccezionale ma neanche da buttare, adesso vedremo se riuscirò ad andare tra due settimane a Varese per le finali nazionali quest'anno aperte a tutti prima però passiamo dalla Pellerina del prossimo week end.
Le classifiche dal sito Fidal Piemonte.

Lunedì 10/1: corsa lenta (45' a 4'32''/km).
Martedì 11/1: corsa lenta collinare (71' a 4'26''/km) + 5X tecnici.
Mercoledì 12/1: 37' riscaldamento + ripetute miste 2000 mt. (6'29'') rec. 3' + 8X500 mt. (1'34''>1'32'').
Giovedì 13/1: corsa lenta (45' a 4'27''/km).
Venerdì 14/1: corsa lenta (42' a 4'16''/km) + 10X tecnici.
Sabato 15/1: corsa lenta (32' a 4'21''/km).
Domenica 16/1: gara a Ivrea 10,5 km in 36'34''.

Km settimanali: 85.

martedì 11 gennaio 2011

ALLENAMENTI SETTIMANA 3-9/1 + CROSS DI SCARMAGNO 2011

La stagione dei cross è ufficialmente iniziata con l'appuntamento di Scarmagno, località a poche decine di chilometri da Torino.
Domenica mattina, insieme a
Costanza, Jerome e Paulin ci rechiamo sul posto, quando arriviamo sul campo gara si stanno già consumando le prime batterie delle categorie master. Brevi convenevoli per salutare i parecchi amici presenti e incominciamo col riscaldamento che concluderemo percorrendo il tracciato del percorso gara per vederne la situazione del fondo mentre gareggiano le categorie Allievi e tutte le donne. Tra le ragazze rientro alle gare di livello con una bella vittoria dell'amica Gloria Barale.
Il clima è molto umido, nebbia bassa e temperatura di una manciata di gradi sopra lo zero; tra me, Paulin e Jerome siamo in perfetto accordo sull'abbigliamento di gara: io manica lunga, guanti e cuffia, Paulin manica corta e Jerome solo canottiera :-D. Due allunghi sul rettilineo di partenza per testare le nuove chiodate e alle 11:00 quasi in punto il colpo di pistola.
Sono 200 gli iscritti alla nostra batteria, J-P-S più le categorie dei m35 e 40, e i primi metri sono, come sempre, delicati. Mi ritrovo dopo la prima svolta a destra intorno alla trentesima posizione e poco alla volta mi porto sulla parte esterna più liberà per cominciare a recuperare posizioni. Tre i giri da percorrere di poco più due chilometri con un leggero saliscendi nel finale, passato il primo mille mi libero del gruppone e vado alla caccia del gruppetto contraddistinto dalle canottiere rosse degli amici Bruno e Igor. La gara è breve e non c'è tanta tattica da usare se non quella di dare tutto e subito, la lancetta sfiora pericolosamente la zona del fuorigiri ma mi sento in buona condizione e riesco nel mio intento di avvicinarmi per poi sorpassare all'ultimo giro uno alla volta i ragazzi del gruppetto che avevo puntato grazie anche al gran tifo di Costanza, il mio allenatore e gli amici presenti che in una gara a circuito diventa ciclico.
La gara è stata molto dura ma ne esco soddisfatto con una buona media finale di 3'17'', concludo è vero in
sola diciasettesima posizione ma è giusto così perchè il livello oggi era veramente alto. Adesso si pensa a domenica prossima per i campionati individuali a Ivrea e probabilmente alla successiva fase finale nazionale a Varese visto che, inspiegabilmente, è aperta a chiunque voglia partecipare; regola che, insieme a quella che ogni squadra deve presentare in rosa un atleta della categoria Promesse ma se non lo fa non importa mi rende sempre più scettico su chi gestisce la federazione.

Le classifiche su Correndo, il comunicato si Fidal Piemonte e le foto di Somadaj e Costanza.


Lunedì 3/1: 38' riscaldamento + ripetute 6X1000 mt (3'13''-3'11''-3'14''-3'07''-3'11''-3'04'') rec. 2'.
Martedì 4/1: corsa lenta (66' a 4'27''/km).
Mercoledì 5/1: 34' riscaldamento + ripetute 10X400 mt rec. 300 mt in 90'' (74''>73'').
Giovedì 6/1: corsa lenta (67' a 4'28''/km).
Venerdì 7/1: corsa lenta (42' a 4'28''/km).
Sabato 8/1: corsa lenta (26' a 4'22''/km).
Domenica 9/1: gara a Scarmagno 6,3 km in 21'05''.

Km settimanali: 86.

domenica 2 gennaio 2011

ALLENAMENTI SETTIMANA 27/12-2/1/2011

Un altro anno è scivolato sotto le suole delle scarpe, e nonostante i prevedibili alti e bassi devo ammettere che è stato un periodo soddisfacente.
Non voglio fare un resoconto di tutte le gare a cui ho partecipato, ricordo solo con piacere la buona stagione dei cross che mi ha poi portato a siglare il personale sulla distanza della mezza maratona alla
Lago Maggiore Half Marathon. A giugno, con la partecipazione alla Traslaval ho capito che con qualche allenamento specifico riesco a difendermi anche quando la strada inizia a salire; e da questa convinzione sto apportando alcune modifiche al percorso di allenamento, vedremo se il futuro mi darà ragione. Nella pagina delusione potrei invece annotare l'esperienza in maratona a Carpi, terminata precocemente al trentesimo chilometro, ma credo e spero che il verdetto definitivo sia ancora da scrivere, sicuramente però non in questo 2011.

Progetti per il nuovo anno.
Mah, per adesso ho già individuato alcune gare a cui mi piacerebbe partecipare e che poi sono per me delle classiche:
- la Lago Maggiore Half Marathon del 6 marzo alla quale mi sono già iscritto,
- la rinnovata CorriFerrara,
- ovviamente e immancabilmente la Traslaval sul cui sito da pochi giorni sono stati pubbicati i percorsi delle tappe,
- escursioni sul Rocciamelone e Monviso,
e poi vedrò, come sempre deciderò in corsa cercando di far quadrare turni, condizione fisica e voglia di andare in giro. Intanto da domenica si ricomincia ad andar per prati e fango col Cross di Scarmagno.

Per gli allenamenti di questa settimana da segnalare solo l'introduzione delle sempreverdi ripetute sui mille che ho corso lunedì, non eccezionali le prime tre prove ma il collinare di Superga del giorno prima e il freddo mi hanno frenato leggermente:

Lunedì 27/12: 36' riscaldamento + ripetute 6X1000 mt (3'16''-3'14''-3'17''-3'10''-3'11''-3'09'') rec. 2'.
Martedì 28/12: corsa lenta (67' a 4'14''/km).
Mercoledì 29/12: corsa lenta rigenerante (1:15' a 4'30''/km).
Giovedì 30/12: 37' riscaldamento + sprint in salita 15X200 mt rec. 75'' (38''>37'') rec. 3' + 1X 3000 mt in 10'00''.
Venerdì 31/12: corsa lunga collinare (1:22' a 4'21''/km).
Sabato 1/1: riposo
Domenica 2/1: corsa lenta (53' a 4'18''/km).

Km settimanali: 98.
Km annuali 2010... 5330.

mercoledì 29 dicembre 2010

ALLENAMENTI SETTIMANA 20-26/12

La settimana natalizia conclude la prima parte di preparazione invernale che a partire da questo lunedì ha visto l'introduzione di alcuni lavori di potenza aerobica; le gare di cross si stanno avvicinando e forse già il nove gennaio prossimo si incomincerà a incrociare i chiodi sui campi di Scarmagno.
Sono stati solo due i lavori di qualità che ho eseguito: lunedì gli sprint in salita da 200 mt seguiti da un tremila (peccato che ho dovuto fare una rapida sosta per non essere mangiato da un cagnaccio se no stavo sotto i 10') e mercoledì un variato sui 400 mt corso così così con le rane nello stomaco.
A Natale ho riposato e domenica con Costanza ci siamo fatti un bel giro collinare partendo da corso Casale qui a Torino, passando da Reaglie e Pino Torinese per poi imboccare la panoramica in direzione di Superga, con un pensiero a sessantun anni fa...

Lunedì 20/12: 40' riscaldamento + sprint in salita 15X200 mt rec. 75'' (39''>37'') rec. 3' + 1X 3000 mt in 10'02''.
Martedì 21/12: corsa lenta (70' a 4'26''/km).
Mercoledì 22/12: 40' riscaldamento + variato misto 12X400 mt rec. 75'' (79''>76'') rec. 1'.
Giovedì 23/12: corsa collinare (66' a 4'26''/km).
Venerdì 24/12: corsa lenta rigenerante (43'' a 4'35''/km).
Sabato 25/12: riposo
Domenica 26/12: corsa lunga collinare (1:21' a 4'25''/km).

Km settimanali: 91.

giovedì 23 dicembre 2010

ALLENAMENTI SETTIMANA 13-19/12

L'ondata di aria gelida prevista dai meteorologi non si è fatta attendere ed ha mandato le temperature di parecchio al di sotto dei 0°.
Non mi lamento, dal resto è fine autunno e da pochi giorni inverno, ma non posso negare di aver avuto difficoltà in un paio di occasioni a correre. Nonostante ciò sono riuscito a rispettare il programma, che si è differenziato da quelli precedenti per un variato misto sui 400 metri e l'introduzione degli sprint in salita da 200 metri seguiti da una prova di 3 chilometri, provando la percezione di uno stato di forma in miglioramento e ancora buone sensazioni generali. Freddo a parte...

Lunedì 13/12: corsa lenta (60' a 4'31''/km).
Martedì 14/12: 36' riscaldamento + sprint in salita 15X150 mt rec. 60'' (30''>29'') rec. 3' + 1X 3000 mt in 10'13''.
Mercoledì 15/12: corsa lunga collinare (1:24' a 4'24''/km).
Giovedì 16/12: 37' riscaldamento + variato misto 12X400 mt rec. 75'' (77''>73'') rec. 3' + 1X 3000 mt in 10'04''.
Venerdì 17/12: corsa collinare (66' a 4'26''/km).
Sabato 18/12: 45' riscaldamento + sprint in salita 12X200 mt rec. 60'' (39''>37'') rec. 3' + 1X 3000 mt in 10'01''.
Domenica 19/12: corsa lenta (1:20' a 4'36''/km).

Km settimanali: 117.