martedì 20 aprile 2010

ALLENAMENTI SETTIMANA 12-18/4 + GARA 9 MIGLIA DI BRA

Continuano gli allenamenti e la situazione, nonostante la forma latiti ancora, è migliorata rispetto alla settimana scorsa. Dopo sette giorni abbastanza intensi e accontonata l'idea di correre la TuttaDritta, domenica mattina sono andato a Bra insieme a Costanza a correre una classica del panorama cuneese: la 9 Miglia. Gara che corsi già l'anno scorso con buonissime sensazioni e che mi piace per il percorso leggermente mosso che si snoda per le campagne circostanti la cittadina.
Arrivati a Bra incontro al ritiro dei pettorali Jean e Carlo, due parole e poi in compagnia di Augusto inizio a scaldarmi. Il cielo è coperto e tira una leggera brezza fresca, ciò mi induce a partire con una magliettina sotto la canottiera ma si rileverà un errore: alla partenza infatti sbuca il sole e la temperatura si alza. Pazienza. Dopo un minuto di raccoglimento per la tragedia della Val Venosta si parte. Mi ritrovo quasi subito a chiudere il primo gruppetto di testa, grazie alla strada in leggera discesa il ritmo è piuttosto veloce e poco dopo il primo chilometro mi devo decidere se continuare a stare lì a ruota con loro o prendere il mio passo e fare la mia gara pur col rischio di rimanere solo. Scelgo quest'ultima opzione, la gara è abbastanza lunga e la condizione non è quella di un mese fa che mi avrebbe fatto certamente propendere per una gara più aggressiva. Fino al quinto chilometro le gambe girano bene, corro per qualche istante con la prima donna poi lei si attarda e rimango completamente solo. A neanche un'ottantina di metri c'è l'amico Bruno in compagnia di un altro atleta che corre regolare, se riuscissi ad agganciarmi troverei un valido aiuto per la seconda metà di gara. Non riesco a ricucire il gap e dopo la piccola asperità del settimo chilometro inizio ad accusare il caldo e un principio di stanchezza. Cerco una corsa fluida rallentando di poco l'andatura e così facendo poco alla volta mi avvicino all'arrivo. Si passa sopra un cavalcavia, scendendo, ad una rotonda, un volontario poco solerte mi fa andare dritto anzichè svoltare a destra; fortuna vuole che mi volto e vedo un altro responsabile che mi indica le giusta via... Ci mancava anche questa! Curve e controcurve in Bra, foto di Costanza agli ultimi 400 metri, salitella e arrivo. Chiudo in dodicesima posizione a 3'28''/km con sensazioni mica tanto belle ma prevedibili dato che come gara non è stata preparata ma inserita in tabella con finalità di allenamento e test della condizione.

La giornata si è poi conclusa a Ritornato di Corio (ameno paese sconosciuto pure alla signorina Marisa del navigatore) a cena con gli amici tra cui Jerome reduce dalla Mezza di Genova dove ha siglato il suo nuovo personale, e invece di ritorno dalla TuttaDritta Stoppre e Guido, quest'ultimo anche lui fresco di PB degnamente festeggiato a suon di Grignolino!

(Jean e Carlo, altre foto di Costanza Qui)

Lunedì 12/4: corsa lenta (73' a 4'36''/km).
Martedì 13/4: corsa lenta collinare (69' a 4'28''/km).
Mercoledì 14/4: mattino: 40' corsa lenta; pomeriggio: 24' riscaldamento + ripetute 8X 1500 mt a 3'20'' rec. 500 mt in 2'30''.
Giovedì 15/4: corsa lenta (70' a 4'33''/km).
Venerdì 16/4: 40' riscaldamento + ripetute 15X 400 mt (74''/75'') rec. 300 mt in 90'' + 1000 mt in 2'59''.
Sabato 17/4: corsa lenta (56' a 4'43''/km) + 10X allunghi tecnici.
Domenica 18/4: gara a Bra.

Km settimanali: 127.

lunedì 12 aprile 2010

ALLENAMENTI SETTIMANA 5-11/4

Settimana molto difficoltosa questa appena conclusa, non sono riuscito a correre mai bene e ho patito una situazione di grande stanchezza organica. Probabilmente la gara del giorno di Pasquetta a Blenio mi ha dato il colpo di grazia, fatto stà che da martedì ogni qualvolta uscissi a correre mi sentivo spossato e non riuscivo a carburare, gambe che non giravano e stanchezza mentale. Sarà la primavera? Bah, ci credo poco. In ogni caso sono riuscito a svolgere tre lavoretti anche se solo discretamente: l'interval training di mercoledì l'ho sostituito con 8 km di variato 1' rec. 1' ma solo perchè tornando alla macchina ho incontrato Enzo che mi ha chiesto di correrlo con lui, venerdì tre ripetute sui 4000 mt corse sul filo dei 3'30''/km ma sempre con brutte sensazioni e ieri un medio variato in cui stavo un pelo meglio ma si è messo il vento e il freddo a darmi noia.
Oggi fortunatamente stavo già molto meglio, forse grazie anche a due belle dormite con cui ho recuperato un pò di sonno perso. La condizione dopo le ultime gare corse bene come prevedibile è scesa un pò, per questa ragione domenica non parteciperò alla TuttaDritta in cui cercavo un risultato cronometrico e andrò a Bra per la bella "9 Miglia" e intanto continuerò gli allenamenti cercando di ritrovare un buon stato di forma per il Giro dell'Elba.

Lunedì 5/4: gara a Blenio, Giro Media Blenio.
Martedì 6/4: corsa lenta (77' a 4'35''/km).
Mercoledì 7/4: 42' corsa lenta + variazioni 1' rec. 1' tot. 8,3 km a 3'37''/km.
Giovedì 8/4: corsa lenta (68' a 4'31''/km) + 10X allunghi tecnici.
Venerdì 9/4: 24' riscaldamento + ripetute 3X 4000 mt (13'55''-14'09''-14'10'') rec. 1000 mt 5'00''.
Sabato 10/4: corsa lenta (80' a 4'34''/km) + 10X allunghi tecnici.
Domenica 11/4: 42' corsa lenta + medio variato: 8 km a 3'38''/km + 1 km a 4'10'' + 3 km a 3'32''.

Km settimanali: 116.

(foto di Mattia Gobbi per Tiotribu.ch)

martedì 6 aprile 2010

GARA GIRO MEDIA BLENIO, DONGIO

Nel giorno di Pasquetta c'è che va a fare la grigliata e c'è chi va a correre (mi devo impegnare a fare coincidere il tutto...).
In Svizzera, e precisamente nella Valle di Blenio nel Canton Ticino, da ventisei edizioni viene organizzato nel piccolo ma caratteristico paese di Dongio il Giro Media Blenio di 10 km. L'anno scorso vi partecipai per la prima volta, ma una condizione fisica già compromessa mi fece alzare bandiera bianca poco prima di metà gara; avevo un conto aperto e quest'anno ci sono tornato per saldarlo.
Ieri mattina di buon'ora insieme a Costanza partiamo per Angera, sul Lago Maggiore; qui abbiamo appuntamento con Andrea e Alexia e con loro ci dirigiamo in Svizzera. Alla pessima giornata di Pasqua fortunatamente segue una bella giornata seppur fredda, arrivati a Dongio infatti troviamo la rimanenza di una leggera spolverata di neve del giorno prima e un vento freddo e teso.
Mi riscaldo con Andrea e capiamo entrambi che il vento sarà una difficoltà da tenere in considerazione per la gestione della gara, tira infatti verso valle e ci sarà contro nella parte di tracciato che affronteremo per tornare in paese e che oltrettutto presenta un'altimetria a salire. Il percorso è mosso, si parte in leggera salita per arrivare al paese di Acquarossa, si ritorna indietro passando dalla zona partenza/arrivo e si continua in leggera discesa verso Ludiano e da qui proseguriemo in leggera salita per raggiungere il traguardo.
Date le premesse parto più accorto del solito, mi ritrovo nel secondo gruppetto ma il ritmo non mi soddisfa e nella salita che porta ad Acquarossa aumento leggermente riuscendo a portarmi sugli ultimi atleti del primo gruppo. Dopo lo scollinamento si ritorna verso Dongio e si ripercorre in senso contrario la strada da cui siamo partiti, come l'anno scorso sono investito dal tifo del pubblico e dalle rumorosissime raganelle che uno degli sponsor ha distribuito a tutti. Il gruppo si è sgranato molto, si corre in discesa ma nonostante ciò non riesco a spingere bene, percepisco un leggero fastidio al tibiale destro ma nulla di preoccupante, il vento che spinge a favore mi aiuta non poco ma so già che al ritorno chiederà il conto! Sulle ondulazioni riesco a essere più efficace sulle pendenze a salire e ciò mi permette di recuperare su un paio di atleti. Arriviamo a Ludiano, si percorre un giro all'interno del paese e si torna verso il traguardo. Come sapevo il vento adesso è contrario e mi rallenta; sento che la corsa si appesantisce, la salita seppur leggera non aiuta di certo ma mancano poco meno di due chilometri e stringendo i denti riesco ancora a percorrere il lungo rettilineo d'arrivo in buona spinta tanto da avvicinarmi pericolosamente (per lui) all'atleta che mi precede.
Concludo in dodicesima posizione con 34'35'' di crono, abbastanza soddisfatto anche se non ho provato delle bellissime sensazioni in gara. La giornata poi prosegue nel migliore dei modi in piacevole compagnia ed è questa la cosa più importante.

domenica 4 aprile 2010

ALLENAMENTI SETTIMANA 29/3-4/4

Come avevo anticipato nel post precedente, in quest'ultima settimana appena trascorsa ho iniziato a seguire una tabella improntata sulle gare dei 5000 e 10000 mt per allenare la velocità sulla distanza.
Sono riuscito a correre bene lunedì l'Interval Training sui 400 mt con esercizi di andature nei recuperi e poi ho eseguito una specie di superset con tre uscite consecutive mercoledì, giovedì e venerdì; non che fosse previsto ma ho ritenuto utile in vista delle prossime gare a tappe abituarmi ad un elevato impegno in giornate successive come feci due anni fa con buoni risultati alla prima esperienza in Traslaval.

Lunedì 29/3: 40' riscaldamento + interval training 15X 400 mt (68''/69'') rec. 90'' con andature + 1X 1000 mt (3'04'').
Martedì 30/3: corsa lenta (74' a 4'38''/km).
Mercoledì 31/3: 40' riscaldamento + corsa media 12 km a 3'32''/km.
Giovedì 1/4: corsa collinare (67' a 4'18''/km).
Venerdì 2/4: 40' riscaldamento + ripetute 15X 400 mt (72''/73'') rec. 300 mt in 90'' + 1X 1000 mt (3'02'').
Sabato 3/4: corsa lenta (71' a 4'30''/km).
Domenica 4/4: corsa lenta rigenerante (35' a 5'00''/km).

Km settimanali: 112.

martedì 30 marzo 2010

ALLENAMENTI SETTIMANE 15-21/3 &22-28/3

Nelle ultime due settimane appena terminate gli allenamenti hanno subito una riduzione della quantità essendo in prossimità della Scarpa D'Oro che ho corso il 21/3; ho effettuato sia la classica fase di scarico pre-gara, che una fase defaticante post-gara in quanto dopo le tre a cui ho partecipato in venti giorni (LMHM, Trana e Vigevano) accusavo un'eccessiva stanchezza fisica e anche un pò mentale.
Terminati i sette giorni di rigenerazione da ieri ho incominciato a seguire una nuova tabella di impostazione rondelliana che mi ha girato il mio allenatore finalizzata alla preparazione dei 5000 e 10000 mt. Non che voglia dedicarmi a queste distanze in pista ma mi servirà per risvegliare la velocità sui ritmi e mi preparerà (con le mie solite variazioni sul tema :-D) ai prossimi appuntamenti: per adesso le mezze le tralascio fino all'autunno e mi dedicherò ai giri a tappe (Elba e Traslaval) e a qualche 10k (TuttaDritta,...?).

Nell'ultimo week end ho anche partecipato al corso di massaggio sportivo organizzato dall'Istituto per le Medicine Complementari e curato personalmente dal mio osteopata e dal suo staff. E' stata un'esperienza molto bella e positiva, sono contento di averne preso parte e spero di poter essere utile a chi ne avesse bisogno dopo ovviamente un buon periodo di pratica.
Qui di seguito le ultime due settimane che concludono il periodo di preparazione invernale:

Lunedì 15/3: corsa lenta (74' a 4'41''/km).
Martedì 16/3: 36' riscaldamento + ripetute 15X 300 mt (53'') rec. 200 mt in 60''.
Mercoledì 17/3: corsa lenta (72' a 4'31''/km, 129 fc media).
Giovedì 18/3: 40' riscaldamento + ripetute 4X 1500 mt (4'46''-4'49''-4'48''-4'48'') rec. 600 mt in 3'00''.
Venerdì 19/3: corsa lenta (45' a 4'34''/km) + 10X allunghi tecnici.
Sabato 20/3: corsa lenta (32' a 4'32''/km) + 10X allunghi tecnici.
Domenica 21/3: gara Scarpa D'oro Half Marathon.

Km settimanali: 101.

Lunedì 22/3: corsa lenta rigenerante (40' a 4'50''/km).
Martedì 23/3: corsa lenta (60' a 4'36''/km).
Mercoledì 24/3: corsa lenta (68' a 4'40''/km).
Giovedì 25/3: corsa lenta (54' a 4'45''/km).
Venerdì 26/3: corsa lenta (41' a 4'03''/km).
Sabato 27/3: corsa lenta (40' a 4'55''/km).
Domenica 28/3: corsa lenta (40' a 4'45''/km).

Km settimanali: 74.

lunedì 22 marzo 2010

SCARPA D'ORO HALF MARATHON 2010

Niente da perdere.
Dopo solo due settimane dalla
bella gara del Lago Maggiore ho ricorso la distanza della mezza maratona a Vigevano. Scelta azzardata dati i pochi giorni di recupero ma volevo provare a solcare l'onda del buon stato di forma.
Venerdì purtroppo sono stato colpito dal raffreddore e sabato tento di mettermi a posto con una doppia dose di FluiFort, mi sa però che il barolo bevuto a cena ne abbia ridotto l'efficacia... :-D.
Domenica mattina insieme a Costanza raggiungo Vigevano. Il tempo è la fotocopia di quello dell'anno scorso, anzi un pelo meglio, pioggerellina fine fine che non darà fastidio ma umidità molto elevata. Dopo le solite formalità del ritiro pettorale e del pacco gara qualche minuto di relax sulle gradinate dello stadio che è il punto di ritrovo, partenza e arrivo e parto col riscaldamento. Sono titubante per il raffreddore che mi assilla, ma riesco a respirare abbastanza bene e le gambe girano discretamente. Alle 9:15 la chiamata dei primi 20 top-runner sulla linea di partenza a cui seguiranno gli altri iscritti per ordine di tempo d'iscrizione, mi sento un pò a disagio ma il nr. 15 che mi hanno assegnato vuole così.
Dopo un quarto d'ora, non piacevole sotto la pioggerellina e l'umido, si parte. Mezzo giro di pista e ci dirigiamo verso il centro storico di Vigevano. Il percorso lo ricordo bene dalla scorsa edizione, dopo una prima parte tra le vie del centro storico della cittadina ci porteremo nelle vicine campagne per poi far ritorno sulla pista dello stadio. Partiamo piuttosto veloci, il gruppo di testa assume subito un passo decisamente fuori dalla mia portata; vogliono fare sul serio là davanti! Un paio di chilometri e ci sgraniamo, io mi ritrovo nel secondo gruppetto che ha un ritmo più consono seppur ancora abbastanza veloce. Passiamo dalla strada coperta e dalla bella Piazza Ducale dove l'anno scorso mi fu scattata una bella foto fianco a fianco con Andrea. Il percorso è nervoso è stare in scia agli altri atleti in certi passaggi è problematico, il pavè reso scivoloso dalla pioggia mi fa affrontare le curve con maggiore cautela. Ripassati a fianco dello stadio il percorso ci porta fuori dalla città. Abbiamo ridotto il ritmo ma i cartelli chilometrici sono stati posizionati malamente già dall'inizio e mi è saltato il passaggio dei primi 5 km; non importa, ho deciso di rimanere a ruota perchè il ritmo è buono e se ne avrò proverò ad aumentare nella seconda metà di gara come mio solito. Mi accorgo che dietro di me c'è l'amico alpino Bruno, scambiamo due parole ogni tanto e gli dico che se continua così facilmente abbasserà il suo personale. Passiamo il decimo chilometro, siamo sempre nelle stradine tra i campi e l'asfalto non è sempre dei migliori. La gamba gira bene ma in alcuni momenti ho difficoltà a respirare, stiamo correndo sui 3'24''/25'' al chilometro i ragazzi davanti sono molto regolari e sfrutto il loro lavoro facendomi portare fin quasi all'arrivo. Al diciottesimo inizio ad accusare le gambe stanche, riesco a mantenere bene o male lo steso ritmo ma fatico, di certo non farò un finale in progressione esuberante come a Stresa. Il gruppetto si sgrana e io rimango attardato di qualche metro, rientriamo in città per entrare nello stadio, percorrere gli ultimi 300 mt sulla pista e tagliare il traguardo.
1:13'10'' dirà il mio Garmin, non male nonostante tutto anche se un pizzico di stizza per il raffreddore la provo. Doccia calda e si torna a casa, Vigevano rimane sempre una gran bella gara organizzata bene e che quest'anno ha avuto il meritato record dei partecipanti nonostante la concomitanza con la vicina StraMilano.


lunedì 15 marzo 2010

ALLENAMENTI SETTIMANE 1-7/3 & 8-14/3 + CORSA DI PRIMAVERA TRANA

Da tempo desideravo partecipare alla gara di primavera di Trana, una classica del panorama torinese che viene riprodotta anche in versione autunnale più corta, ma non ne avevo mai avuto l'occasione. Ieri i chilometri da percorerrere erano 14 abbondanti su di un percorso altimetricamente impegnativo e a mio parere molto bello essendo immerso nel verde. Di buon ora raggiungo con Costanza il luogo del ritrovo, breve riscaldamento e poco prima delle 10:00 in compagnia di altri 800 atleti si parte. Come ho anticipato il tracciato non è facile, alla partenza chiedo ragguagli sulle difficoltà che affronteremo a Davide che velocemente mi dice solo "dal settimo, dopo il ponte di Brooklin, vai!".
La partenza è in leggera salita, mi ritrovo in fondo al gruppetto di testa che però ha un passo troppo rapido per me oggi. Le gambe stanno bene ma non ho recuperato ancora completamente la mezza del Lago, avrei dovuto correre un medio o un progressivo ma alla fine ho deciso di venire qui, promettendomi che nel caso mi fossi trovato in difficoltà avrei rallentato. Corrò sul mio ritmo, i continui munta-e-cala non rendono l'idea del ritmo effettivo e quindi mi affido solo alle sensazioni. Mi raggiunge Igor con altri due atleti, il loro passo è più consono e cerco di stargli a ruota. Mentre i chilometri si susseguono inizio a stare meglio, supero l'asperità più importante al quinto chilometro e fianco a fianco con Igor ci avviciniamo a metà gara. L'altimetria adesso è favorevole, alcuni tratti li corriamo tra stradine strerrate dentro i boschi molto nervose. Vorrei dare il cambio a Igor ma non riesco a mettergli il naso davanti se non in brevi tratti di discesa più ripida. Poco sotto 35' al decimo chilometro, provo a cambiare passo e in occasione di una discesa più ripida Igor si stacca e io mi avvicino superandolo a Santachiara che sembra essere in leggera difficoltà. Continuo in progressione, e dopo un chilometro nuovamente all'interno del bosco dove raggiungo Ciantia ritrovo l'asfalto ancora ondulato che mi porterà al traguardo al settimo posto con una buona media finale di 3'25''/km.
Sono abbastanza soddisfatto, adesso cercherò di riposare bene per affrontare i prossimi appuntamenti tra cui attendo con impazienza il Giro dell'Elba al quale mi sono iscritto proprio questa settimana.
All'arrivo breve blogpoint con Stoppre, Guido e uno sconsolato Davide fermato al terzo chilometro "per colpa di quella là" che arrivando in tackle da dietro l'ha fatto cadere obbligandolo a fermarsi. Presente anche l'amico Jerome che ha corso facendo compagnia ad una sua amica.

Qui di seguito gli allenamenti delle ultime due settimane; da segnalare l'inversione dei lavori nelle giornate di martedì e giovedì prima della mezza rispetto alle stesse settimane-tipo dell'anno scorso.

Lunedì 1/3: corsa lenta (70' a 4'36''/km, 132 fc media).
Martedì 2/3: 40' riscaldamento + ripetute 15X 300 mt (51'') rec. 200 mt in 60''.
Mercoledì 3/3: corsa lenta (60' a 4'35''/km, 130 fc media).
Giovedì 4/3: mattino 40' corsa lenta (60' a 4'36''/km, 134 fc media); pomeriggio 40' riscaldamento + ripetute 4X 1500 mt (4'50''-4'51''-4'55''-4'50) rec. 600 mt in 3'00''.
Venerdì 5/3: corsa lenta (45' a 4'37''/km) + 10X allunghi tecnici.
Sabato 6/3: corsa lenta (33' a 4'35''/km) + 10X allunghi tecnici.
Domenica 7/3: gara Lago Maggiore Half Marathon.

Km settimanali: 98.


Lunedì 8/3: corsa lenta rigenerante (52' a 4'47''/km).
Martedì 9/3: corsa lenta rigenerante (62' a 4'49''/km).
Mercoledì 10/3: corsa lenta rigenerante (53' a 4'45''/km).
Giovedì 11/3: 40' riscaldamento + variazioni 14X 1' rec. 1' totale 8,3 km a 3'25''/km.
Venerdì 12/3: corsa lenta (69' a 4'35''/km).
Sabato 13/3: corsa lenta (73' a 4'35''/km).
Domenica 14/3: gara Corsa di Primavera.

Km settimanali: 101.

(foto di Somadaj, Costanza e Andrea).

mercoledì 10 marzo 2010

LAGO MAGGIORE HALF MARATHON 2010

Finalmente riesco a trovare qualche istante di tranquillità per raccontarvi il fine settimana appena trascorso sulle rive del Lago Maggiore in occasione della Lago Maggiore Half Marathon.
Partiamo dall'inizio, sabato sera Augusto, il vicepresidentissimo dei Draghi sta poco alla volta tornando in forma dopo l'operazione dello scorso luglio e ha deciso di correre un test di quindici chilometrici raggiunge me e Costanza a Torino.
Domenica mattina, in viaggio verso Stresa, le previsioni meteo che nei giorni precedenti annunciavano freddo e neve sembra abbiano colto nel segno ma poco alla volta che ci avviciniamo al lago smette di nevicare e a Stresa troviamo solo freddo.
Ritirati i pettorali prendiamo il traghetto con Andrea e Alexia con cui ci eravamo dati appuntamento all'imbarcadero e ci rechiamo a Verbania, da dove partirà la gara. Breve sosta caffè e poi iniziamo il riscaldamento. Io sto abbastanza bene fisicamente, sono solo un pò teso e non so neanche io per quale ragione precisa. Di solito nelle ultime gare arrivavo ben rilassato, domenica no. Brutto segno.
Il freddo è pungente e ci costringe a stare in movimento fino a pochi istanti prima di entrare nelle gabbie, un pò di streatching, due parole con Andrea e si parte.

Quest'anno il percorso sarà inverso rispetto a quello delle prime due edizioni, a parte l'anello iniziale in Verbania che ripercorre gli ultimi 5 km dell'anno scorso.
Partenza in leggera salita, la nuvola dei top runner si allontana velocemente e mi ritrovo nel secondo gruppo; le gambe non sono scioltissime e percepisco un leggero indolenzimento al tibiale destro. I primi chilometri sono mossi, dopo una prima parte a salire scendiamo verso Villa Taranto per imboccare la pista ciclabile sede dei miei allenamenti di anni fa e transitare a Pallanza. 17'13'' il primo 5k.
Poco alla volta mi stacco dal gruppo e raggiungo la seconda atleta, la strada sarebbe in leggero falsopiano a scendere verso Fondotoce, ma il vento contrario che a tratti mi colpisce mi fa chiudere il secondo 5k in 17'27''. Oltrepassato il decimo chilometro la donna che mi seguiva perde terreno ed entro nel tecno-parco, forse il tratto più monotono della gara.
Noto che inizio a guadagnare alcuni metri nei confronti dell'atleta che mi precede, le gambe adesso girano a meraviglia ed è lui il mio obiettivo. Ci impiego quasi quattro chilometri ad agganciarlo, e ciò avviene nella salita che porta a Feriolo, lo riconosco è Nader. Passiamo affiancati al 14k, io sono in piena spinta e lui mi sta dietro, sto bene, 16'59'' il terzo step. Continuiamo dandoci i cambi ma sulla salita che porta al 16k riesco a staccarlo e poche centinaia di metri dopo raggiungo la prima donna. Anche lei, come da copione, si aggancia e sfrutta la scia.
Oltrepassiamo Baveno e ci lanciamo verso Stresa, inizio ad avvertire i primi sintomi di stanchezza ma ho la sensazione di correre su un buon tempo e continuo a spingere finchè ce n'è. 16'57'' il 5k che chiude il ventesimo chilometro, molto bene! Un ragazzo che procede in bici in senso contrario mi dice che sono in decima posizione. "Decimo? Avrà sicuramente sbagliato il conteggio" penso.
Ricordo il percorso, so che mi aspetta un'ultima asperità e poi sarà quasi tutta discesa fino a Stresa. Le gambe in salita accusano il colpo, ma il tifo personalizzato di Costanza e Alexia che trovo a sorpresa proprio sullo scollinamento sono gocce di energia che mi permettono di arrivare in spinta fino al rettilineo finale dove, con lo sguardo fisso al crono sopra il traguardo, gli applausi del pubblico mi spingono a fare una volata da solo e chiudere a un paio di secondo sotto i 72'. 1:11'57'' il real time e decimo assoluto.
Sono contentissimo, 43'' limati dal personale che avevo ottenuto l'anno scorso a Vigevano in una gara non difficile ma neanche velocissima per l'altimetria e le condizioni meteo che abbiamo trovato. Si potrà fare meglio molto probabilmente, ma per adesso non ci penso e mi godo questo risultato.


La giornata prosegue poi con un'ottima integrazione presso l'agriturismo dove già mangiammo l'anno scorso in compagnia dei blogger della zona, sono parecchio stanco ma mi gusto con piacere questi momenti di amicizia.

Ultime due righe per dedicare la gara ad una persona speciale, le gambe le avrò messe io ma alcuni meccanismi mentali sono merito suo. Grazie.

Qui la classifica finale, e le foto di Costanza, Capasso e NovaraRunning.

lunedì 1 marzo 2010

ALLENAMENTI SETTIMANA 22-28/2

Nella settimana appena conclusa ho terminato la fase di carico in vista della maratonina che correrò domenica prossima.
La condizione sembra buona e ciò è confermato dai due lavori che ho svolto: lunedì sulle ripetute miste e giovedì sui 1000 mt. Quest'ultimo lavoro l'ho voluto correre similmente a quello eseguito l'anno scorso prima della mezza di Vigevano perchè mi diede la coscienza di una buona forma, confermata poi dal personale sulla distanza in una giornata non facile. Il lavoro è stato quasi identico, dieci volte i mille però questa volta ho recuperato con 600 mt di corsa lenta anzichè 400 mt con i tempi sulle prove veloci sempre di pochi secondi più rapidi dell'anno scorso. Sabato infine ho sostituito i 5000 mt che avevo in programma con un progressivo in quanto non avevo ancora completamente recuperato il lavoro di giovedì e non potevo rimandarli a domenica.


Domenica quindi appuntamento a Verbania per la terza edizione della Lago Maggiore Half Marathon, una gara che consiglio per la buona organizzazione ma soprattutto per la scenografia che ci accompagnerà per i 21 km, sperando ovviamente nel bel tempo. A questo indirizzo potete trovare il trailer della gara, e sul blog di Pimpe le informazioni per il pranzo del dopo gara.

Lunedì 22/2: 40' riscaldamento + ripetute miste 1X 2000 mt (6'24'') rec. 4'/800 mt + 8X 500 mt (1'30) rec. 1'40''/300 mt.
Martedì 23/2: corsa lenta (88' a 4'36''/km).
Mercoledì 24/2: corsa lenta rigenerante (52' a 5'00''/km, 122 fc media).
Giovedì 25/2: mattino corsa lenta (42' a 4'40''/km, 130 fc media); pomeriggio 40' riscaldamento + ripetute 10X 1000 mt (3'14''>3'10'') rec. 600 mt in 2'50''.
Venerdì 26/2: corsa lenta (73' a 4'39''/km, 132 fc media).
Sabato 27/2: 40' riscaldamento + corsa progressiva: 7 km a 4'25''/km 134 fc + 4 km a 3'50/km 157 fc + 4 km a 3'22/km 175 fc.
Domenica 28/2: corsa lenta (83' a 4'36''/km, 133 fc media).

Km settimanali: 125.

giovedì 25 febbraio 2010

ALLENAMENTI SETTIMANA 15-21/2

Penultima settimana di carico finalizzata alla Lago Maggiore Half Marathon.
Le sensazioni sono buone nonostante le recenti gare tanto da riuscire doppiarei due giorni del lavoro specifico. Mi è riuscito solo in modo discreto il medio di sabato, con pulsazioni un pò alte rispetto al previsto ma credo sia da attribuire anche al primo caldo e all'abbigliamento che mi ha fatto patire nella seconda metà della prova.

Durante la settimana mi è arrivata la conferma dell'iscrizione alla LMHM, mi auguro sia un'altra stupenda giornata di sport e amicizia come quella dell'anno scorso!

Lunedì 15/2: corsa lenta rigenerante (76' a 4'53''/km, 127 fc media).
Martedì 16/2: mattino 40' corsa lenta (40' a 4'43''/km, 126 fc media); pomeriggio 40' riscaldamento + ripetute 20X 300 mt (52''>53'') rec. 100 mt in 40''.
Mercoledì 17/2: corsa lenta rigenerante (73' a 4'43''/km, 129 fc media).
Giovedì 18/2: mattino 40' corsa lenta (60' a 4'36''/km, 134 fc media); pomeriggio 40' riscaldamento + ripetute 6X 1500 mt (4'57''-5'03''-4'55''-4'58''-4'52''-4'55'') rec. 500 mt in 2'30''.
Venerdì 19/2: corsa lenta (64' a 4'37''/km, 135 fc media).
Sabato 20/2: 30' riscaldamento + corsa media 16 km (57'47'' a 3'37''/km, 175 fc media).
Domenica 21/2: corsa lenta rigenerante (60' a 4'48''/km).

Km settimanali: 133.

martedì 16 febbraio 2010

ALLENAMENTI SETTIMANA 8-14/2 + CROSS DI BORGARETTO

Non c'è due senza tre.
Per rispettare gli antichi detti nel week end appena trascorso ho corso la terza campestre consecutiva di quest'anno.
Conclusi l'ultimo post dicendo che avrei archiviato le chiodate, poi il programma è cambiato e giovedì mi sono iscritto alla gara di Borgaretto.
Domenica mattina , giunto sul posto in compagnia di Costanza, ci attende una leggera nevicata che poco alla volta aumenta di intensità. Con l'amico Marco svolgiamo il riscaldamento sul giro del percorso gara. Corsi questa campestre già anni fa e il tracciato, che si snoda in un campo nelle vicinanze della strada che conduce alla Palazzina di caccia di Stupinigi, è rimasto invariato: abbastanza veloce ma con alcuni ostacoli naturali come due fossati, alcune cunette e una leggera salita. Il fondo è buono, non gelato e neanche fangoso, decido in ogni caso di lasciare i chiodi da 15 mm perchè mi danno maggiore sicurezza. Negli attimi immediatamente precedenti al via incontro con piacere l'amico Jerome, da buon ultratrailer si sta dimostrando anche un ottimo interprete delle distanze più brevi: concluderà la sua prova ad una media di 3'30''/km. Mi porto in zona partenza, due allunghi insieme a Matteo e alle 10:30 lo sparo ci lancia sui 6 km del percorso.
Come sempre la mia partenza non è delle più veloci, mi ritrovo in venticinquesima posizione all'incirca e percorro il primo chilometro con Matteo e subito dietro al forte Luca Cerva, oggi di certo non in condizione perfetta perchè di solito corre su ben altri ritmi . Io sto bene, la gamba è perfetta grazie al massaggio defaticante di sabato sera e non risento del forte carico di lavoro della settimana; poco alla volta incomincio a superare degli atleti, ci scambiano un paio di volte la posizione con Matteo poi lui rimane leggermente attardato e io riesco ad agganciarmi e a superare Luca Cerva. Continuo a stare bene e a spingere, dal resto non si può fare altrimenti in una gara così corta. A circa metà dell'ultimo giro dei tre che dobbiamo affrontare mi porto sulle caviglie del forte Salvatore Ciantia che riesco a superare sull'asperità della salitella che introduce al rettilineo finale.
Concludo la mia fatica in dodicesima posizione ma soprattutto con una soddisfacente media di 3'20''/km, mai ci avrei pensato perchè durante la settimana non mi sono risparmiato negli allenamenti e temevo di arrivare stanco. I cross continuano a non piacermi in particolar modo, ma domenica mi sono proprio divertito!

Lunedì 8/2: corsa lenta rigenerante (72' a 4'52''/km, 126 fc media).
Martedì 9/2: mattino 40' corsa lenta (42' a 4'41''/km, 128 fc media); pomeriggio 40' riscaldamento + ripetute miste 1X 2000 mt (6'29'') rec. 4'/800 mt + 8X 500 mt (1'36''>1'27'') rec. 90''/300 mt .
Mercoledì 10/2: corsa lenta rigenerante (72' a 4'44''/km, 128 fc media).
Giovedì 11/2: mattino 40' corsa lenta (60' a 4'36''/km, 134 fc media); pomeriggio 40' riscaldamento + ripetute 7X 1000 mt (3'18''>3'11'') rec. 600 mt in 2'50''.
Venerdì 12/2: corsa rigenerante (72' a 4'48''/km, 128 fc media).
Sabato 13/2: corsa lenta (72' a 4'32''/km, 132 fc media).
Domenica 14/2: Cross di Borgaretto, 6 km in 20'00''.

Km settimanali: 130.

(Ringrazio Andrea per le foto. Altre Qui e Qui)

martedì 9 febbraio 2010

ALLENAMENTI SETTIMANA 1-7/2 + CROSS DI CAMERI

Neve e fango... e nebbia!
Sono stati questi i tre elementi caratterizzanti la gara che si è svolta a Cameri (No) e valevole come prova di qualificazione alla finale nazionale dei campionati di società di cross.
Domenica mattina, in compagnia di Costanza e Anna Capustin partiamo da Torino accompagnati dal sole ed un bel cielo sereno. Ben altro clima troviamo però avvicinandoci a Cameri, poco alla volta ci inoltriamo nella nebbia e tutt'intorno i campi sono ancora ben innevati dall'ultima nevicata. Si prospetta un terreno pesante, proprio come piace a me... :-(.
Io sarò impegnato nella prova del cross lungo, di 10 km. Durante l'attesa e lo svolgimento delle altre gare colgo l'occasione in compagnia degli amici della Dragonero di perlustrare il circuito di 2 km che verrà percorso più volte in base alle distanze di ogni categoria. La neve è presente per la maggior parte del tracciato, solo in alcuni punti è stata asportata e si corre su terreno erboso che sembra aver tenuto abbastanza bene grazie anche al freddo che limita la formazione di fango; il giro si snoda su due campi a differente livello tra loro, ci sarà quindi da affrontare una salitella di circa una ventina di metri e una corrispondente discesa molto pericolosa in quanto scivolosa e con una secca svolta al suo termine.
A pochi minuti dall'una partiamo, siamo circa un centinaio di atleti e bisogna stare attenti a rimanere in piedi sul fondo fangoso nevoso rovinato dal passaggio di tutti gli atleti delle categorie precedenti. Scherzo con Stefano, il figlio del mio allenatore e compagno di squadra, intimandogli di non schizzarmi troppo perchè non vorrei sporcarmi, una risata per stemperare la tensione ma dopo la prima curva è gara. Mi ritrovo in trentacinquesima posizione all'incirca, ho deciso di partire un attimo accorto e utilizzare il primo giro per capire bene come sia la situazione sul tracciato. La respirazione è facile e le gambe girano bene, poco alla volta prendo confidenza col ritmo gara e inizio a rimontare qualche posizione. Suddivido ogni tornata in due zone: in quella dove il terreno è pulito riesco a spingere molto bene e noto che riesco ad avere la meglio sugli atleti a me vicini, nella parte nevosa che corrisponde alla serpentina và e vieni prima del rettilineo d'arrivo invece cerco di non appesantirmi troppo e mantenere la posizione acquistata.
I giri scorrono poco alla volta, sto bene grazie al tifo degli amici che mi seguono dai lati... Marco, Costanza, Germano... piccole ma efficaci dosi di forza mentale. Inoltre vedo durante i giri di boa che sono abbastanza vicino ad atleti che di solito mi danno la paga sulle campestri tra cui l'amico Matteo Raimondi, e che col trascorrere del tempo il distacco rimane invariato; anzi, durante il penultimo giro, nonostante la fatica inizi a farsi sentire riesco ad avvicinarmi ad un gruppetto che mi precede. Riesco ancora a correre bene gli ultimi due chilometri in spinta, e concluderò in 26esima posizione, ma dati i nomi davanti sono abbastanza soddisfatto della mia prova. Purtroppo però, per un solo misero punto non centriamo la qualificazione alla finale nazionale; un pò per i problemi fisici di due compagni di squadra che non si sono potuti esprimere al meglio ma anche per una, secondo me, non buona gestione deglia atleti da parte della società.
Per quest'anno, mi sà, le chiodate le archiviamo... :-D

Lunedì 1/2: mattino corsa lenta rigenerante (69' a 4'37''/km, 130 fc media), pomeriggio corsa lenta rigenerante (53' a 4'47''/km, 131 fc media).
Martedì 2/2: 30' riscaldamento + ripetute 15X 300 mt (52''>54'') rec. 100 mt (45'').
Mercoledì 3/2: corsa lunga (69' a 4'24''/km, 128 fc media).
Giovedì 4/2: 40' riscaldamento + ripetute 4X 1500 mt (4'59''-4'59''-4'56''-4'51'') rec. 500 mt in 2'30''.
Venerdì 5/2: corsa lenta rigenerante (47' a 4'44'').
Sabato 6/2: corsa facile pre-gara (40' a 4'36''/km) + 10X allunghi tecnici.
Domenica 7/2: Cross di Cameri, 10,5 km in 39'10''.

Km settimanali: 107.

(Foto dall'album di Costanza e Podisti.Net)

lunedì 1 febbraio 2010

ALLENAMENTI SETTIMANA 25-31/1 + CROSS DI TROFARELLO

La settimana appena conclusa mi ha rivisto impegnato a gareggiare. Ieri infatti mi sono recato a Trofarello per partecipare al cross "Memorial Zurletti" molto ben organizzato dagli amici degli Alpini Trofarello.
Nonostante il mio fastidio a prender parte a questo tipo di competizione mi sono deciso a farlo perchè domenica prossima sarò impegnato a Cameri per le qualificazioni alle finali nazionali dei Campionati di Società, e non mi pareva logico arrivarci senza aver tastato prima il terreno. Ieri mattina dunque, rassegnato a prendere schiaffi e in compagnia di Costanza, raggiungo il campo gara; la giornata è serena e fredda e già da subito mi accorgo che il terreno è completamente ghiacciato.
Manca poco più di un'ora alla partenza, tempo di salutare alcuni amici e parto per un riscaldamento lungo per tentare di patire meno il freddo che soffro sempre in particolar modo. La gara di oggi si svilupperà su di un circuito di tre chilometri da percorrere due volte, non presenta particolari difficoltà a parte due ostacoli artificiali posti quasi alla fine del giro, un tronco da saltare e un ponte-passarella in legno.
Alle 10:30 partiamo, cerco di portarmi subito nelle prima posizioni ma evidentemente molti hanno la mia stessa idea dal resto comprensibile in campestre, e mi ritrovo in ventesima posizione circa. Mi lascio portare dal gruppo stando attento a dove metto i piedi e agli atleti a fianco che non mi tocchino coi chiodi, in caso contrario i miei 15 mm potrebbero vendicarsi :-D. Dopo poco più di 500 mt grazie anche al tracciato largo riesco a superare diversi atleti e poco alla volta mi porto su di un gruppetto formato tra l'altro dagli amici Matteo Malerba, Bruno Pasqualini e Marco Timo. Mi stupisco della facilità di corsa con cui procedo, gli appoggi incerti che di solito mi limitano pesantemente nei cross oggi sono meno difficoltosi, grazie anche al terreno compatto. Continuo quindi sempre in spinta prendendomi anche qualche rischio e oltrepassando i miei amici di avventura, tanto la gara è corta e di sicuro non corro per la classifica ma per testare la condizione. Quasi senza accorgemene mi ritrovo all'arrivo, concluderò in tredicesima posizione ad una media di un paio di secondi sotto i 3'30''/km.
Sono abbastanza soddisfatto, ho battuto atleti che di solito stanno lì davanti e arrivato molto vicino ad altri che sicuramente hanno un'altra gamba rispetto a me, ciò mi rende anche moderatamente ottimista per l'imminente stagione su asfalto considerando che non mi sento ancora in perfetta condizione il lavoro di giovedì sui 1000 mt lo testimonia.
Tra meno di una settimana a Cameri correrò il cross lungo di 10 km, se non ho preso schiaffi ieri non vedo perchè dovrei prenderli domenica prossima...

Lunedì 25/1:
corsa lenta rigenerante (75' a 4'43''/km,
129 fc media).
Martedì 26/1: 30' riscaldamento + ripetute miste 1X 2000 mt (6'31'') rec. 4'/800 mt + 8X 500 mt (1'36''>1'39'') rec. 80''/300 mt .
Mercoledì 27/1: corsa lenta rigenerante (85' a 4'49''/km, 128 fc media).
Giovedì 28/1: 30' riscaldamento + ripetute 6X 1000 mt (3'12''>3'18'') rec. 400 mt in 2'.
Venerdì 29/1: corsa lenta rigenerante (71' a 4'46''/km, 133 fc media).
Sabato 30/1: corsa facile pre-gara (42' a 4'43''/km) + 10X allunghi tecnici.
Domenica 31/1: Cross di Trofarello, 6 km in 20'43''.

Km settimanali: 100.

Io, Marco Timo, Bruno Pasqualini e Matteo Malerba. Foto di Ernesto "somadaj" su Podoandando.