mercoledì 4 febbraio 2015

MEZZA MARATONA DI SAN GAUDENZIO 2015

Novara,... provincia di Trieste.
Non avevo mai avuto occasione di correre questa gara a Novara, in quanto nelle stagioni precedenti di solito ero impegnato con le corse campestri. Quest'anno invece credo non ne farò e la voglia di provare nuove esperienza oltre a un forte incorraggiamento da parte di Sarah mi ha portato come detto alla mezza di San Gaudenzio, conosciuta per la caratteristica di essere sempre molto "fredda" e a volte anche imbiancata dalla neve come qualche anno fa. 

Fino ad adesso sta facendo qui a Torino un bell'inverno e le previsioni del tempo nei giorni precedenti il 25 gennaio avevano anticipato giornata pulita ma con forti venti e tutto questo, puntualmente si è avverato.
La partenza è prevista alle ore 10, comoda per arrivare in zona insieme a Sarah con buon anticipo e sbrigare le solite formalità oltre che a salutare i tanti amici che si incontrano.
La giornata è bella, tersa e quasi tiepida. Il vento che si avvertiva in autostrada sembra non esserci in città. Ma sarà una mera illusione.
Alla partenza siamo più di un migliaio, si saprà poi che saranno quasi milleseicento gli arrivati al traguardo . Un numero importante per una gara non fidal e che viene organizzata sotto l'egidia della UISP e proprio per questo motivo oggi corro con i colori della la mia nuova squadra UISP, la Equilibra Running Team di Ciriè pur rimanendo sempre un fedele Red Passion Base Running per quanto riguarda il tesseramento fidal. (e le maiuscole non sono messe a caso)

Si parte. Pochi chilometri in Novara e si esce nelle vicine campagne in direzione sud. Trovo subito il mio ritmo in compagnia di un ragazzo più giovane che non conosco con cui scambiamo qualche parola. I primi chilometri scorrono veloci, fin troppo, i cartelli chilometrici si susseguono rapidamente e uno stupendo panorama sull'arco alpino innevato rende il tutto ancora più piacevole.
Meno piacevole è invece la sorpresa che ci aspetta poco dopo metà gara quando il tracciato inizia a svoltare per riportarci verso Novara. In questo momento avviene un mio piccolo errore di valutazione tattica, il ragazzo che era con me infatti mi lascia sul posto e con una bella e decisa progressione si porta sotto al gruppetto che ci precede di un centinaio di metri circa nel quale c'è tra l'altro l'amico Francesco Bianco. Non voglio seguirlo e sinceramente forse non ce l'avrei nemmeno fatta. Rimango così da solo, dietro di me il vuoto e affronto la seconda metà di gara in solitudine.
Al dodicesimo chilometro inizia un lungo rettilineo in direzione di rientro verso Novara, tutto completamente contro un vento teso. Il ritmo cala inesorabilmente, è una lotta contro un nemico invisibile che ti pianta a terra e non ti permette di muoverti come vuoi. Anche davanti a me scorgo che sono in difficoltà, ma l'essere insieme in gruppo è un piccolo aiuto in più per loro. La corsa si appesantisce parecchio ma poco alla volta questo calvario finisce, e appena rientro in città con gli edifici che ci proteggono mi permettono di ritovare una buona agilità e reattività, tanto che riesco ancora tornare sotto a un paio di atleti e guadagnare due posti in classifica.
Classifica che mi vedrà concludere in quattordicesima posizione, come a Dalmine, con un tempo finale di 1:16'26''. Buono il passaggio al 10000 in 34'40'' sicuramente aiutato dai favori del vento, meno bene la seconda parte influenzato invece in maniera negativa. Sarebbe bello, ma difficile da valutare capire se la perdita nella seconda metà è stata maggiore o uguale al tempo guadagnato nella prima.

A conclusione posso dire di essere rimasto soddisfatto di questa manifestazione, ben organizzata con una struttura comoda come il palazzetto dello sport a far da quartier generale per consegna pettorali, premiazioni, custodia borse, massaggi e bagni con docce; percorso bello, lineare e veloce; premiazioni di valore per i primi quindici assoluti e costo di iscrizione contenuto con chip e riso party finale.

9 commenti:

Marco SANTOZZI ha detto...

Ottimo! Vali anche meno di Dalmine; ed inizio stagione è manna dal cielo.

Enrico Franconi ha detto...

Bravo Franchino! Sempre sul pezzo!!

nino ha detto...

ecco il vento a novara ancora mi manca. non la corro da tre anni e in quattro o cinque partecipazioni solo neve (una volta) e tanto tanto freddo.
io pero la preferivo quando si partiva da casalbeltrame.

iroma99 ha detto...

Grande Zio!

franchino ha detto...

Grazie ragazzi!

Master ha detto...

Sempre alla grande Frank!

Gallodicorsa ha detto...

Pensa che invece l'anno scorso non c'era vento; delle quattro edizioni che ho corso è stata la migliore per quanto riguarda il meteo (neve..pioggia..le altre volte).
Quest'anno...l'ho vissuta come te...fatte le debite proporzioni sui tempi...
Comunque... bravissimo!

franchino ha detto...

Grazie! Tornerò a Novara con la speranza di un meteo più favorevole. A presto!

foia ha detto...

Con il vento è stata davvero dura, ma sei riuscito comunque a concludere un'ottima prova!
E' sempre un piacere incontrarti