venerdì 7 settembre 2012

MARCIALONGA RUNNING 2012

Una delle prime cose che ho fatto a Luglio, appena tornato dalla Val di Fassa Running, è stata quella di iscrivermi alla decima edizione della Marcialonga Running, a cui avevo già partecipato nel 2008 e che mi aveva lasciato una buona impressione benchè con un retrogusto di incompiuto nella testa e nelle gambe.
Grazie a qualche giorno di tregua dagli esami universitari riusciamo con Costanza a ritagliarci cinque giorni di ferie da goderci a Pozza di Fassa nel week end della gara; il tempo che troviamo una volta arrivati venerdì pomeriggio non è dei migliori ma riusciamo comunque a fare un pò tutto quello che avevamo programmato.
Domenica mattina arrivo sul presto a Moena, veloce riscaldamento e in griglia qualche minuto prima del via. Riesco a posizionarmi bene dietro i tappeti del chip, sono a ridosso dei top runner e dei senatori che avevano di diritto l'accesso alla prima griglia, allo sparo non mi è difficile trovare subito il mio ritmo e il gruppetto con cui correre questa prima parte di gara. Il percorso lo conosco, sono 25,6 chilometri su pista ciclabile che dopo una lunga ma non costante discesa ci porta da Moena fin a Masi di Cavalese e da qui, dopo il rilevamento del passaggio alla distanza della mezza maratona si sale per tre chilometri abbondanti per raggiungere l'arrivo in centro a Cavalese. A mio parere questo tracciato non è  facile da interpretare e per questa ragione corro abbastanza abbottonato, ad un ritmo un pelo più impegnato di quello di una corsa media.
Davanti a me i top son volati via mentre un gruppo più consistente che accompagna la prima donna è a circa centocinquanta metri, cerco una corsa facile che aiutato dalla pendenza favorevole, mi risulta abbastanza agevole. Sul percorso c'è Stefano Benatti e Sandra che mi fanno un gran tifo e poco prima dell'ingresso in Predazzo Costanza riesce a introdursi in bici sul tracciato. Il clima è fresco, si sta bene, corriamo sulla ciclabile rinnovata e asfaltata in mezzo agli abeti e larici. Entrati in Predazzo la strada spiana e pur mantenendo lo stesso ritmo si sente che l'impegno inizia a essere maggiore. Passato il diecimila in 35'50'', il gruppetto in cui mi trovo inizia a sgranarsi e senza aumentare mi trovo da solo a inseguire e a recuperare su altri atleti, il percorso adesso è sempre in leggera discesa ma la pendenza è minore e le gambe lo avvertono. Corro abbastanza bene, riesco a portarmi sotto e oltrepassare alcuni atleti che erano partiti più forte e ho delle buone sensazioni generali, solo un leggero indolenzimento agli ischiocrurali e un pò di sofferenza alla pianta dei piedi; l'unico mio dubbio rimane quello sulla mia durata alla distanza ma sono fiducioso e vado avanti. Poco dopo l'abitato di Masi di Cavalese c'è il rilevamento chip della mezza maratona che copro in 1:15'51'', ancora un chilometro e incomincia la salita che ci porterà su a Cavalese. Il primo tratto della salita è il più impegnativo, su asfalto, poi quando si passa sulla strada sterrata dove ai tempi passava la ferrovia la pendenza si addolcisce leggermente, trovo nuovamente Stefano e Sandra che mi fanno il tifo e mi scattano una bella foto, passaggio dentro la galleria e finalmente gli ultimi metri in piano che mi portano a tagliare il traguardo tra due ali di folla in ventesima posizione con il tempo di 1:34'45''.

Considerazioni: molto soddisfatto per come ho gestito la gara, il tracciato come dicevo prima porta a correre forte i primi chilometri in cui la pendenza è maggiore ma ciò può risultare deleterio nella seconda metà dove è minore e soprattutto nell'affrontare i tre chilometri finali in salita; salita da me corsa bene col 12° parziale assoluto. La manifestazione merita sicuramente il viaggio fin sotto le dolomiti, molto buona l'organizzazione, percorso totalmente chiuso al traffico e molto bello scenograficamente e infine buon rapporto qualità/prezzo.

I risultati sul sito Datasport e un breve video qui.

15 commenti:

kaiale ha detto...

visto ieri la gara su sky...fantastica e ...complimenti

franchino ha detto...

Grazie Alessio!

corradito ha detto...

Difficile si questa gara...ma tu sei fortissimo , complimenti.

Gestire tanta strada a favore senza farsi tirare e risparmiare qualcosa per il finale durissimo è da top runner!!

franchino ha detto...

Troppo buono Corrado! Sicuramente conoscere il percorso mi ha aiutato.

Hal78 ha detto...

Complimenti.
Sempre tutti contenti alla marcialonga. Bici, sci o corsa che sia.

franchino ha detto...

Hal già... dal resto l'organizzazione è parecchio rodata oramai!

Tosto ha detto...

complimenti per la gara. avevo già letto il post del Drugo e credo sia proprio ben organizzata e bella da fare. E poi tu sei un abituè della val di Fassa e Fiemme giocavi in casa :)

franchino ha detto...

Grazie Tosto, sì gran bella gara da fare almeno una volta.

Andrea87 ha detto...

Il 12^ parziale nel tratto finale la dice lunga. Bella gara

Kikko ha detto...

Bravo Frank,sempre bello correre in quei posti...avevo pensato di correrla anch'io ma avendo già la maratona a Berlino non posso fare altre vacanze...magari l'anno prossimo!
Complimenti per tempone nella salita finale...esperienza da vendere eh eh eh....
P.S. ma che scarpe hai usato??

franchino ha detto...

@ Andrea: grazie, sono riuscito a mantenere un buon passo in proporzione al dislivello, le camminate in montagna estive e la VdFR mi hanno lasciato un buon allenamento alla pendenza!

@ Kikko:conoscendoti sarebbe una gara perfetta per te.
Ho usato le Mirage 2 della Saucony. Con le Boston 3 non mi sono trovato benissimo e mi hanno procurato una noiosa borsite retro calcanea che ancora mi da noia. Le Mirage sono un pelo più pesanti ma più ammortizzate e con un differenziale sulla pianta di soli 4 mm. Mi trovo bene per le gare lunghe e allenamenti brillanti, perdono qualcosina forse in reattività sul breve.

stoppre ha detto...

un'altra gara che devi ricordarmi per l'anno prossimo! complimenti per il tempo johnny. ma la 5 laghi l'hai mai fatta? secondo me andresti alla grande...

franchino ha detto...

fustaccio la 5 laghi non l'ho mai fatta, ti aspetto il prossimo anno alla partenza di Moena... poi ti porto alla Malga Peniola per il ristoro ;-)

Drugo ha detto...

Grande Frank. Complimenti per l'ottima prestazione ed un piacere averti conosciuto a fine gara. Speriamo sia la prima di tante altre occasioni.

Bellabigo ha detto...

Deve essere stata una gara molto suggestiva, ma credo che a quelle velocità tu sia riuscito a goderti poco il paesaggio :D Sei fortissimo!
Bigo