martedì 7 aprile 2015

TEST PERCORSO 21 KM BAROLO E CASTELLI DELLE LANGHE 2015


Durante la scorsa settima Sarah si era sentita telefonicamente con il presidente della Triangolo Sport Massimo Casagrande, organizzatore della famosa Ecomaratona del Barbaresco di novembre e della prossima 21 km Barolo e Castelli delle Langhe, che non è altro che la prima delle due gare che nel 2013 vennero proposte come Make I Double-La Maratona del Barolo in due giorni per le strade di langa. Durante questo loro contatto c'era stato un reciproco interesse a provare il percorso della gara e così, giovedì mattina di buon ora siamo arrivati a Grinzane Cavour dove ci siamo visti con Massimo e il suo collaboratore Alessandro e poi tutti insieme ci siamo trasferiti a La Morra da dove siamo partiti correndo in direzione Verduno.

La giornata era stupenda, cielo azzurro leggermente graffiato da nuvolaglia, temperatura fresca e una gradevole brezza. Il panorama che si gode correndo su queste strade in giornate come queste è davvero eccezionale: il colpo d'occhio va dalla catena delle Alpi con il Monviso che domina su tutto alle rinomate colline di langa coltivate in modo maniacale a vigna. E propio su queste strade verrà corsa la mezza maratona il 10 maggio che toccherà alcuni tra i più bei paesi della zona caratterizzati dai loro secolari castelli che dominano in cima ai brich le terre sottostanti.
Da un punto di vista tecnico potrebbe sembrare una gara facile con un andamento pressochè a scendere, bisogna però saperla interpretare bene perchè se è vero che la prima parte tendenzialmente scende, la seconda metà invece presenta un continuo munta-e-cala con alcune rampe anche impegnative che potrebbe essere fatale per chi è partito a briglie troppo sciolte. La parte più bella per me? La strada bianca in mezzo alle vigne che si vede nell'ultima foto qui sotto!
Ovviamenti iscritti!

Copio-incollo il mio report di due anni fa:
I primi chilometri di gara sono in discesa, le gambe girano abbastanza bene e anche il ritmo è buono, sono nel gruppetto di testa con i favoriti Walter Sartor e Michele Evangelisti e un'altra manciata di atleti. Corriamo facile, la pendenza favorevole aiuta fino al primo cambio in salita che ci porta nel centro storico di Verduno a lambire il castello per poi ributtarci in discesa verso Roddi. Inizio a perdere contatto coi battistrada, i cinque giorni di stop assoluto da dopo la mezza di Vigone mi hanno comunque appesantito un pò e il percorso non è dei più semplici, inoltre nei tratti a scendere patisco leggermente per il problema al piede e ciò non mi fa correre tranquillo, non riesco a concentrarmi, mi innervosisco. La scenografia però aiuta, corriamo in mezzo a un mare di vigne e nei punti più alti e aperti godiamo di un panorama meraviglioso, vada come vada già questo ha meritato il rischio di partire stamattina.

Oltrepassata la metà gara un'impegnativa salita ci porta a imboccare uno sterrato che attraversa alcune vigne per ritornare sull'asfalto in località Santa Maria, vengo raggiunto e superato da un atleta della Mokafè in gara solo oggi, stiamo insieme per il tratto in discesa poi lui nel piano si avvantaggia poco alla volta. Incomincia un lungo piattone verso Grinzane, inizio ad accusare la fatica, le gambe si fanno pesanti e correre da solo non aiuta. Intorno al diciottesimo mi aspetta in bici Costanza al ritorno dal suo allenamento, due parole di conforto mi aiutano a distrarmi fino all'ingresso in Grinzane, due svolte e so cosa mi aspetta: l'ultimo chilometro e mezzo di gara quasi completamente i salita. Ci ridevo sopra, in mattinata per sdrammatizzare e adesso è lì che mia aspetta. Dietro di me Alessandro Persini, un atleta ossolano in gara entrambi i giorni, è in ritardo di un centocinquanta metri: un vantaggio che anche in ottica di classifica generale voglio conservare fino al traguardo, sarà utile eventualmente domenica partire con qualche secondo di vantaggio sul diretto avversario.

Soffro parecchio ma riesco nel mio intento, la rampa in ciotolato sotto il castello è un muro fortunatamente breve, sul piazzale che si apre sulle colline circostanti è posto il traguardo che taglio dopo un'ora e ventidue minuti. 

Per quanto riguarda gli ultimi chilometri abbiamo infine provato una variante che porterebbe a tagliare il lungo rettilineo piattone che da Santa Maria conduce al bivio sulla provinciale da dove poi inizia la salita finale di circa un chilometro che ci porterà al piazzale ai piedi del castello di Grinzane Cavoer dove sarà posto il traguardo.

Il primo comunicato stampa:
Alba 31 marzo 2015. La primavera porterà agli sportivi del podismo due grandi appuntamenti che di svolgono su già collaudati percorsi nelle colline delle Langhe.
Triangolo Sport, l'associazione organizzatrice, ripropone le due manifestazioni primaverili ,entrambe giunte alla seconda edizione, che all'esordio avevano raccolto positivi e appassionati commenti sia tra i runner piemontesi che tra i molti giunti da diverse regioni italiane e anche dall'estero.
La Barolo e Castelli delle Langhe del 10 maggio si correrà sulla distanza di Km. 21, prevalentemente su asfalto, e attraverserà nel cuore e ai piedi dei loro Castelli, i bellissimi e caratteristici paesi della Langa del Barolo di La Morra, Verduno, Roddi e Grinzane Cavour. Il Ritrovo sarà a Grinzane Castello da dove con Bus Navetta i partecipanti saranno condotti a La Morra sede di partenza, che è posizionata sullo spettacolare Belvedere di Piazza Castello. Un percorso quindi a "scendere" e nello spettacolo delle colline che non mancherà di divertire i partecipanti sino all'arrivo posto sul piazzale del Castello di Grinzane Cavour.
Gli atleti più allenati e amanti della corsa in natura saranno i protagonisti il 2 giugno della Barbaresco-Barolo UltraTrail 50K, Un percorso prevalentemente sterrato, fatto di sentieri, in parte curati, capezzagne, ma anche di tratti aspri e selvaggi nei boschetti di Langa, creste panoramiche con viste mozzafiato e caratteristici saliscendi con un dislivello complessivo di circa 1830 metri e una distanza da percorrere di 50 km per unire i due grandi nobili vini piemontesi in un itinerario impegnativo ma di rara bellezza.
I comuni attraversati sono Barbaresco, Neive, Treiso, Trezzo Tinella, Castino, Borgomale, Benevello, Lequio Berria, Albaretto Torre, Rodello, Sinio, Serralunga d'Alba, Castiglion Falletto, Barolo.

Le iscrizioni sono aperte e si effettuano dal sito di triangolosport.it, e comprendono entrambe anche una camminata libera a tutti, per amici e accompagnatori (rispettivamente a Grinzane e a Barolo). E' previsto un numero massimo di iscritti.
Il calendario 2015 di Triangolo Sport sarà completato dagli eventi autunnali, con Corri sotto le torri Alba nel cuore del 20 settembre per tutti, e poi con la grande Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco del 1 novembre 2015 per agonisti sulle classiche distanze di Km 42,195 e 21.

Per informazioni consultare il sito www.triangolosport.it o la pagina facebook oppure scrivere a info@triangolosport.it

Vieni a sfidare le Langhe, ti abbracceranno !!!
Qui seguito la traccia del percorso, non ancora definitivo: https://www.strava.com/activities/277973446; il link alla mia esperienza del 2013:  http://lagrandecorsadifranchino.blogspot.it/2013/05/maratona-del-barolo-make-it-double.html e a seguire alcune foto della prova:

2 commenti:

Massi ha detto...

Ciao Franco, complimenti per la recensione, per l'allenamento e per la scelta della gara. Se fosse stata più tardi nel corso dell'anno, sarei senz'altro venuto, così mi risulta molto difficile: posso fare una sola gara al mese, non cumulabile :-)

Franco Novello ha detto...

Grande Frank, racconto curato come al tuo solito, mi spiace non esserci perchè sarò in ValVaraita ma conto di recuperare in autunno. :)