domenica 23 giugno 2013

VAL DI FASSA RUNNING 2013, 1a TAPPA

Di nuovo tempo di sentieri, salite, strade forestali e dolomia,... in poche parole Val di Fassa Running!

La prima giornata di gara è sempre un pò come il primo giorno di scuola dove all'emozioni di ritrovare i soliti amici del giro si mescola l'interrogtiva preoccupazione di quello che ci attenderà anche se in cuor nostro già lo sappiamo: si faticherà, e non poco!
Una fresca ma tersa mattina ci accoglie ad Alba di Canazei, da qui prenderà ufficialmente il via la quindicesima edizione del giro a tappe della Val di Fassa, il secondo del dopo-Traslaval.
Questa prima tappa ci era già proposta nel 2011 ma in forma ridotta per una frana che aveva coinvolto pochi giorni prima parte del percorso, oggi invece riusciamo a correrla tutta nei sui 10,8 km e poco meno di cinquecento metri di dislivello.
Sulla linea della partenza sono a fianco di un grande amico e gradito ritorno in valle, Andrea Basoli. Con lui e con Davide Corsetti che fanno tra l'altro parte della nostro gruppo creato per l'evento corriamo alternandoci in un mutuo aiuto tutta la salita. La partenza è su asfalto nei pressi del circo del ghiaccio, qualche centinaio di metri e la strada inizia a presentarci la prima salita, ancora ben corribile fino a quando imbocchiamo il primo sentiero. Qui la pendenza inizia a essere importante ma riesco comunque a correre sempre, il ciotolato ha tenuto bene nonostante l'acquazzone di ieri sera che ha fortemente colpito la zona, il gruppo coi più forti là davanti si allontana sempre più e ognuno prende il suo passa.
Dopo aver toccato la graziosa località di Penia ai tratti in salita si alternano quelli un discesa, stiamo quasi raggiungendo il punto più alto della giornata e il panorama sull'imponente Gran Vernel aiuta di gran lunga i muscoli già morsi dalla fatica. Dopo un ultimo tratto in sentiero single-track finalmente si scollina su una bella forestalein cui si riesce a far girare bene le gambe. Purtroppo però devo far meno ai miei propositi di correrla forte per un leggero fastidio intercostale che mi limita nella respirazione, un episodio che a volte mi colpisce e a cui cerco di rimediare forzando la respirazione.
Andrea e Davide si allontanano di un cinquantina di metri ma sono sempre a vista, dalla forestale tagliamo dentro un bosco e da qui di nuovo su strada bianca per ritornare sul percorso dell'andata. Corro bene sull'ultimo ciotolato, capisco di avere un perlo di confidenza in più grazie anche agli allenaemnti sul Musinè a Torino, e infine l'arrivo con l'ultimo chilometro su strada su cui riesco ad avere ancora una buona spinta e reattività.

Concludo in dodicesima posizione questa prima gara, con delle buone sensazioni generali. Ottime le prestazioni degli altri componenti del gruppo, su tutti l'amico Massimo Galliano che mette subito in chiaro le cose con 2'20'' sul secondo classificato Concas e del forte maratoneta Vito Sardella, uomo di mare ma che si difende con una egregia ottava posizione anche sulle strade di montagna.
Il giro è ancora lungo e aperto a tutto, ci sarà da divertirsi! A sarà düra!

10,7 km 490 D+ in 49'26''
12° classificato.

Le classifiche qui;
foto e comunicati stampa sul sito NewsPower.it

6 commenti:

Kikko ha detto...

Grande Frank,ma stai parlando di Andrea Basoli dell'Atletica Casorate?
Allora abbiamo un amico in comune:-)

Andrea87 ha detto...

Ottimo inizio dai! Peccato che sono dovuto rientrare, una settimana del genere è da fare invidia! Anch'io ho avuto problemi all'inizio della discesa, fortuna che ho rallentato nell'ultima parte della salita altrimenti sarei ancora li a strisciare per i dolori! Con il tempo ci si impara a conoscere. Complimenti ancora ed alla prossima..Magari l'anno prossimo mi preparo per bene e faccio tutta la settimana!

Bogdan ha detto...

Ottimo inizio Frank! Poi dalle foto sembrava una bellissima giornata... Che invidia!!! :D

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Hola Franchino, mi sembrava di averti già commentato, ma forse l'ho solo immaginato! Ottima location, anche se come ti dicevo anche il nostro Piemonte ha delle zone davvero splendide.. Le colline del Monferrato per esempio,ma io sono di parte :-)
Sono curioso di sapere come procede..

franchino ha detto...

@ Kikko: Grazie Kikko, si proprio lui, il basolone superspeaker!

@ Andrea: grazie Andrea, dai il prossimo anno tutto il giro che merita!

@ Bogdan: grazie Bogdan, domenica bello sì e ieri... freddo e neve!

@ Fausto: ciao Fausto benvenuto e grazie! Posti belli ce ne sono tanti è vero, qui però siamo un gradino sopra!

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Grazie per il benvenuto, sono novizio come blogger e come visitatore del tuo blog! In effetti sono stato da quelli parti un paio di volte e sono rimasto folgorato dai panorami..