martedì 8 ottobre 2013

ARRANCABIRRA 2013

E sono tre.
Tre partecipazioni a questa gara che non sai mai se conta più andare forte su-e-giù per i sentieri o a bere birra,... di sicuro l'importante è divertirsi e sfido chiunque a non riuscirci anche quando il meteo, come sabato scorso, non preannuncia niente di buono.

Venerdì passano a prendermi al lavoro a Chivasso Omar ed Eugenio con cui saliremo a Courmayeur dove ci incontreremo con gli amici francesi di Kikourou anche loro fedeli partecipanti all'evento. Grande assente, per il secondo anno, l'amico Jerome e sì che a Dublino si allena bene con le ripetute maltate ma quest'anno per lui la priorità è stata la Spartathlon.
Cena veloce, dopo-cena impegnativo e sabato mattina sveglia sotto un cielo plumbeo bello carico che a tratti rovescia giù un pò d'acqua, la temperatura non è freddissima, siamo sui 6°C, ma ci sarà da bagnarsi: la bella giornata di sole dell'anno scorso è solo un bel ricordo.
Poco alla volta piazza Brocherel si anima e si colora di trailer più o meno agghindati da carnevale, quest'anno il tema per l'abbigliamento erano i gemelli, coppie o paio,... e se ne vede di ogni, in tema o meno. Lo speaker nel mentre intrattiene e ci conferma ciò che era stato già deciso e confermato su feisbuc ovvero che date le condizioni meteo non eccezionali faremo il percorso ridotto, l'edizione al limite sotto la neve del 2011 evidentemente ha insegnato: pazienza ma meglio così.
Alle 10:30 partiamo, io corro insieme a Eugenio per toglierci dal traffico mentre Omar reduce da una nottata travagliata si attarda, sarà tor-finisher ma il genepì mica lo regge tanto...
All'Hermitage il primo ristoro, temo sempre la prima birra ma quest'anno va giù bene brindisi con Eugenio e Nicolas e si riparte. Prima però ci dobbiamo caricare due lattine chiuse perchè durante la settimana gli elicotteri non sono riusciti a portare in quota i ristori; poco male, un pizzico d'ingegno da parte degli organizzatori e un piccolo sforzo per così dire per noi e il problema a l'è bel che risolto.
Lungo un bel sentiero piuttosto ripido ci dirigiamo verso l'alpe Tirecorne, quando usciamo dal bosco le nubi si stanno diradando aprendoci la vista sulle vallate antistanti; si continua su un facile single track in discesa, è Eugenio che segna il passo mentre io ogni tanto mi fermo a scattare qualche foto. Con calma arriviamo a La Suche, brindisi con Eugenio, due grissini e via verso il punto più alto del percorso posto ai 2010 mt. del Curru. Prima di raggiungerlo però dobbiamo affrontare una breve parte del sentiero a doppio senso, è l'unica maniera infatti per raggiungere il ristoro e scendere per imboccare il sentiero alternativo anzichè salire per il  percorso originale a Tetè de la Tronche.
Al Curru non si sbaglia mai e i volontari ci accolgono con salsicce, polenta e fontina... la pausa non può che essere più lunga del solito e una lattina di birra risulta quasi essere non sufficiente a mandar giù tutto. Dopo questo veloce banchetto ripartiamo per seconda parte di gara, la discesa è lunga e a tratti tecnica, si ride e si scherza senza però dimenticare di prestare attenzione.
Tra un parola e l'altra scendiamo di quota, le gambe girano bene mentre lo stomaco è un pò affaticato,... mi pare ovvio dal resto. Poco prima della penultima drink area de La Trappa dal sentiero si passa su una agevole strada carrozzabile, altro brinidisi e si continua sulla stessa per l'ultima picchiata verso Courmayeur.
Ancora qualche minuto e giungiamo al parco Bollino, dove dopo aver bevuto la quinta e ultima birra tagliamo il traguardo; maglietta finisher, doccia, e via per il pasta-party e festa finale sotto al tendone... anche questa è bevuta, andata!
Le altre foto della mia Arrancabirra 2013 le trovate qui.

 
 

12 commenti:

Pimpe ha detto...

vogliamo foto e video paralleli ..!!

franchino ha detto...

:-D meglio di no! Qualcosa c'è su fb ;-)

saverioba74 ha detto...

Ho qualche dubbio sul "dopo-cena impegnativo"...

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Ho una curiosità. Ma hai fatto qualche allenamento bevendo birra?

Saverio ha detto...

Trail e birra,le mie due passioni..stupendo!!ogni anno purtroppo capita in concomitanza con la corsa della mia città,
Grrr....

franchino ha detto...

@ Saverio74: abbiamo dovuto tenere testa agli amici transalpini, sambuca vs genepì

@ Fausto: no nessun allenamento ci mancherebbe!

@ Saverio: e ma vieni il prossimo anno, per una volta guarda che merita, ti ho mai consigliato male? :-D

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Beh complimenti allora! Un bicchiere di vino la sera o una birra la bevo praticamente ogni giorno, ma pensare di berne 5-6 correndo e a quell'altezza è un bell'impegno!

Saverio ha detto...

No...a proposito domani c'è una bella festa della birra artigianale (le mie preferite)dalle mie parti, ed hanno un accordo coi vigili che nn metteranno multe....perfetto!! Comincerò da li ad allenarmi correndo e bevendo...:-))

franchino ha detto...

Brau!

Bellabigo ha detto...

Deve essere stata una cosa bellissima!!!!! Ogni tanto ci vuole una bevut... ehm... una gara così :-)

Foia ha detto...

Dopo tutte quelle birre, è inevitabile che qualche foto sia uscita mossa.
Complimenti !!!

franchino ha detto...

è l'otturatore che non regge il genepì!