lunedì 27 giugno 2011

TRASLAVAL 2011, 2a TAPPA

Moena, la fata delle Dolomiti, ha accolto questa mattina la famiglia della Traslaval col suo abito migliore: cielo terso e una gradevole temperatura.
Il ritrovo è in centro paese dove è già tutto allestito, dal gonfiabile d'arrivo con la postazione TDS agli stand del merchandise, del servizio massaggi, del ristoro e della custodia borse.
Arrivo sul presto, e mentre poco alla volta il piazzale si popola incontro anche gli amici presenti quest'anno, da Stefano con Mika a Omar, da Arirun purtroppo partecipante solo da oggi per impegni di lavoro a Luigi e Riccardo anche loro di Torino che ho avuto il piacere di conoscere per la prima volta ieri.
Puntuale alle 9e30 Stefano da il via alla tappa dopo il solito velocissimo briefing sulla tappa che ci aspettarà di li a poco. Partenza pilotata da sotto il gonfiabile alla strada statale per evitare inutili rischi e si parte. Il leggero falsopiano a scendere agevola le prima centinaia di metri sull'asfalto, il gruppo è pressochè compatto fino alla svolta su di un ponticello che ci immette sulla strada forestale adiacente. Inizia un leggero munta-e-cala in cui ci sgraniamo e dopo un breve tratto corso insieme a Vito Sardella vado a prendermi la quinta piazza momentanea. Curva secca a sinistra e incomincia l'unica salita della giornata lunga all'incirca 2,2 km, di cui la prima parte più corribile su strada bianca e la seconda più ripida su un sentiero all'interno del bosco. Riesco a correrla per buona parte, ma gli ultimi 700/800 metri devo a tratti alternare la corsa a qualche passo di camminata. Mi raggiunge e passa l'atleta che occupa la sesta posizione in generale, prima del via ci siamo conosciuti e mi ha detto che lui è uno da chilometro verticale o comunque gare di sola salita; non c'è che dire avrà una decina d'anni più di me ma appena la strada ti guarda negli occhi va su che è un piacere. Scollino a venti secondi da lui, qualche secondo per rifiatare e mi lancio nella lunga discesa di quattro chilometri che ci riporterà a Moena. La pendenza è quella giusta che mi piace e mi permette di fare un buon ritmo, curando sempre le traiettorie e prendendomi un paio di rischi recupero lo svantaggio e ma avvantaggiosul mio diretto avversario. Terminata la discesa il percorso ripercorre il mio tratto di gara, quindi nuovamente un leggero mosso durante il quale vedo avvicinarsi sempre più il marocchino Hammar, quarto in gara e anche in generale. Gli ultimi istanti di gara sono corsi tra le vie di Moena, le gambe adesso sono parecchio stanche ma l'arrivo e oramai vicinissimo.

La classifica di tappa è identica a quella di ieri e coincide con la generale, conservo quindi la mia quinta posizione aumentando il vantaggio sul sesto e perdendo però solo pochi secondi dal quarto. L'amico Galliano conferma la leadership su Ghallab e Zenucchi così come in campo femminile la genovese Rudasso sulla Nanu e Neznama.

Qui le classifiche e qui il comunicato stampa odierno.

2a tappa
10,89 km in 45'15''
5° classificato.


La partenza di oggi (foto Newspower.it).

Nel pomeriggio veloce escursione dal Ciampedie verso la Gardeccia, qui una foto del panorama col Sass Pordoi sulla destra a e a sinistra, poco sotto, il col Rodella dove arriveremo venerdì col tappone finale.

12 commenti:

Pimpe ha detto...

il col rodella, dove ti faro' le foto venerdi :-)))

franchino ha detto...

patacca! ;-)

Hal78 ha detto...

Lo stesso ordine d'arrivo della prima tappa. Direi che ormai nei 5 ci sei. Guadagnare una posizione però non sarà facile. In bocca al lupo! Ciao.

Luca "Ginko" ha detto...

5 assoluto alla translaval.. alla faccia!! Mi sono perso la prima tappa ma ora avrai un tifoso in più!

theyogi ha detto...

allibisco! impressionante come, al tuo livello, si riesca a recuperare così bene - tappe così dure....

franchino ha detto...

@ Hal: sì le posizioni iniziano a delinearsi. Per la generale finale però è ancora presto, sul tappone di venerdì perdere i minuti non è poi così difficile...

@ Luca: ti ringrazio!

@ Yogi: il recupero è fondamentale, così come sapersi gestire nelle tappe. Alla fine poi siamo tutti nella stessa barca, e a vedere dalle andature mezze claudicanti non sono il solo ad avere qualche dolorino muscolare. Ma fa parte del gioco.

stoppre ha detto...

sto ghallab mi da fastidio dall'anno scorso.... podio?

verif. parola: unchies :DD

Master Runners ha detto...

Sei una macina!
Peccato che sto per lavoro a Bolzano, domani ad Alba di Canazei sarei venuto molto volentieri a vederti nella tua impresa!
Forza Frà!!

Pimpe ha detto...

@master: guarda che da mercoledi sera son su pure io..... aho'...!

Pimpe ha detto...

patakka ? i'm!!! :-)))

Master Runners ha detto...

Pimpe stasera sto a rigirà un pò per iblog, me so perso un pò della vostra vita!
Ma io purtroppo mercoledì sera sto a Roma di nuovo, tornare di notte sarebbe un pò complicato

Patty ha detto...

Vai Frank sei un portento!!!
Non mollare ;-)