Andiamo per ordine, martedì giornata dedicata alle ripetute. In questo macrociclo è prevista la scaletta 2-3-4-3-2 km col solito recupero di 3' di corsa lenta. Come ormai consuetudine nella prima qualità dopo il periodo di scarico le gambe, stranamente, non girano rotonde. Nulla di preoccupante, riesco a mantenere i ritmi previsti anche se con le pulsazioni leggermente più alte del solito.
Mercoledì facile e giovedì lungone da 2:15'. Voglio provare a farlo più rapido di 14 giorni prima e così, dopo 2 km di attivazione ne corro altri 31 ad un passo di 4'10'', in totale 33 km a 4'13''/km con pulsazioni ampiamente sotto controllo, tanto che a casa scopro dallo studio del grafico frequenze che avrei potuto osare qualcosina in più.
Venerdì e sabato nuovamente facile e domenica gara test ad Alessandria sulla distanza della mezza maratona.
Lunedì 12/10: corsa lenta (61' a 4'21''/km, 136 fc media).
Martedì 13/10: 29' riscaldamento + ripetute 2-3-4-3-2 km (7'16''-11'05''-14'43''-11'03''-7'23'') rec. 600 mt in 3'00''; totale 16,9 km a 3'57''/km.
Mercoledì 14/10: corsa lenta rigenerante (75' a 4'33''/km, 134 fc media).
Giovedì 15/10: corsa lunga (2:19' a 4'13''/km, 151 fc media).
Venerdì 16/10: corsa lenta (48' a 4'49''/km, 135 fc media) + 20X allunghi tecnici.
Sabato 17/10: corsa lenta (47 a 4'43''/km, 132 fc media) + 10X allunghi tecnici.
Domenica 18/10: gara test Marengo (Half) Marathon, 1:13'50'', 170 fc media.
Km settimanali: 130,7.
Ieri mattina mi sono recato ad Alessandria, presso lo stabilimento della Michelin nell'area industriale dove c'era il ritrovo della gara. In zona consegna pettorali mi incontro con l'amicone Mauro Fontana, dopo la parziale delusione di Volpiano tenterà di abbassare il suo personale sulla distanza sotto l'1:17' forte del fatto che qui il percorso è una tavola.
Ritornando alla macchina vedo Stefano e ci salutiamo, anche lui oggi tenterà di migliorarsi ma sulla distanza doppia!
L'aria è frizzante, quasi invernale. Cielo terso e una leggerissima brezza.
Dopo un buon riscaldamento ci portiamo alla partenza, oggi non è previsto il chip quindi è importante ancor di più partire davanti. Nello schieramento mi saluta Jean di Running Forum; oggi lui farà da guida al suo amico Carlo e mi chiede un pò di collaborazione per le prima fasi concitate della partenza, cosa che faccio con molto piacere.
L'intenzione per oggi è quella di partire come a Gravellona sul passo dei 3'40''/km ma solo per pochi chilometri per poi dare tutto e capire così com'è la condizione a poco più di un mese da Firenze. Germano venerdì sera sentito per telefono mi dice che potrei addirittura correre sul passo del record di Vigevano, non gli credo. Sbaglierà di poco.
I primi chilometri in effetti corro come da programma ma le gambe non sono belle rotonde, anche le scarpe, le fidate AdiZero Tempo sembrano più secche del solito. Incominciamo bene penso.
Il percorso oggi è piatto e si snoda per le campagne vicine, corsi già questa gara anche se si chiamava in altra maniera nel 2006 e quindi bene o male me lo ricordo. In particolar modo mi ricordo i lunghi rettilinei tra i campi e il pubblico pressochè assente. Sarà dura se si è in difficoltà.
Poco prima del terzo chilometro raggiungo, con piacere ;-), la prima donna e provo a incominciare ad aumentare leggermente il ritmo. Mi aggancio a due atleti che mi seguiranno in scia fino al ristoro del 5° km, io tiro dritto loro prendono l'acqua, perdono contatto e poco alla volta il distacco aumenta. Sono solo. E' come un allenamento, penso; in compagnia solo dell'amica fatica, andiamo avanti.
Al decimo passo sui 35'40'', le gambe si stanno svegliando e provo a dare un'altra accellerata: i successivi 5 km li corro sul passo dei 3'28''/km. Sto abbastanza bene, l'impegno è sostenuto ma non massimale. Continuo su questo ritmo e verso il 18° scorgo due atleti che mi precedono ma ancora distanti, avranno una ventina di secondi di vantaggio. Poco alla volta però capisco che mi avvicino e inizio a crederci di riagganciarli. Ci riuscirò sul lungo rettilineo finale, sto correndo in piena spinta e li supero facilmente, sono a poco meno di un chilometro dall'arrivo e continuo la volata solitaria per ottenere un buon tempo. Taglio il traguardo in 1:13'48'', ratificato dai giudici poi in classifica ufficiale in 1:13'51'' ma poco cambia.
Tempo di rifiatare e tornare a ritroso sul percorso che vedo subito la canottiera arancione di Mauro, è passato pochissimo da mio arrivo e infatti riuscirà seppur di pochi secondo a raggiungere il suo obiettivo di stare sotto i 77'. Anche se sapendo come si allena sono certo che questo non è il suo limite.
Dopo la doccia e il pasta party ci rechiamo nuovamente in zona arrivo per aspettare Stefano. Arriva un paio di secondi dopo lo scoccare la terza ora di gara. E' personale! Il suo obiettivo, di poco, non è però centrato ma è giustamente contento per aver dato tutto.
Si conclude così anche questa giornata, sono soddisfatto per la gara svolta non tanto per il crono ma per il fatto di essere riuscito a correre una seconda parte di gara sul filo del ritmo del mio personale di Vigevano e praticamente sempre da solo. Gara organizzata bene ma non credo di tornare a correrla, il percorso seppur piattissimo si snoda tra le campagne e alcune borgate, pubblico praticamente assente (con Mauro decidiamo che la parola del giorno è alienante). Anche l'arrivo, logisticamente perfetto però è in una zona industriale.


























